Italia - Roma, caso Report-Ranucci, Lavitola: "Volevo solo proteggerlo da un attentato"
Nel corso di dichiarazioni spontanee davanti ai giudici del Riesame, secondo quanto riferito dai suoi legali, Lavitola avrebbe detto: "Con Ranucci c'era un grande rapporto di amicizia e speravo che questo rapporto potesse riabilitare anche la mia figura con un riscatto sociale per me". Il Riesame si è riservato di decidere in merito alla richiesta di domiciliari in Basilicata per l'indagato
Nessun commento:
Posta un commento