A gennaio le Fiamme Gialle di Rimini avevano eseguito 35 misure
cautelari, smantellando una rete operativa in tutta Italia accusata di
truffare lo Stato commercializzando i bonus per l'edilizia introdotti
dal Decreto Rilancio. Solo in due erano riusciti a sfuggire: sono
considerati i vertici dell'organizzazione