Sono trascorsi 10 anni dalla scomparsa del 28enne oginario di Fiumicello,
il cui corpo senza vita fu trovato otto giorni dopo lungo la strada tra
il Cairo e Alessandria, con evidenti segni di tortura, tra
cui bruciature di sigarette e ferite da taglio. Ad oggi, per il suo
omicidio, non sono ancora state emesse condanne definitive. È in corso a
Roma un processo contro quattro alti ufficiali dei servizi segreti
egiziani, accusati a vario titolo di sequestro di persona
pluriaggravato, lesioni personali gravissime e omicidio