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martedì 3 dicembre 2024

Italia - Rigopiano, definitiva condanna per l'ex prefetto di Pescara. Appello bis per 6 dirigenti Regione

Diventa definitiva la condanna ad 1 anno 8 mesi per l'ex prefetto Francesco Provolo. Lo hanno deciso i giudici di Cassazione. Provolo è accusato di rifiuto di atti di ufficio e falso. Appello bis invece per sei persone, tutti dirigenti della Regione Abruzzo all'epoca dei fatti, assolti nei due precedenti gradi di giudizio. Nuovo processo di appello per l'ex sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, per 5 dirigenti della Provincia e per un tecnico del comune all'epoca dei fatti. Confermata condanna ex gestore hotel

giovedì 28 novembre 2024

Italia - Roma, la vicenda dell'Hotel Rigopiano, Cassazione decide se riaprire processo. Sentenza slitta al 3 dicembre

La Suprema Corte stabilirà se chiudere la vicenda giudiziaria o se tornare in aula. Il pg ha chiesto l’Appello bis per l’ex prefetto di Pescara Francesco Provolo, per valutare anche le accuse di concorso in omicidio colposo, lesioni colpose e depistaggio (per cui è stato assolto). Per l'ex sindaco di Farindola Ilario Lacchetta, già condannato in secondo grado, si chiede un nuovo processo per disastro colposo. La sentenza, attesa per oggi, è stata rinviata a martedì. Nella tragedia del 2017 morirono 29 persone

sabato 4 maggio 2024

Italia - Rigopiano, Pescara, i Giudici dʼappello: "Lʼhotel andava evacuato, falle nella gestione dellʼemergenza"

"Con la nevicata abbondante in quel momento in corso, si sarebbe dovuta attivare la macchina dellʼemergenza attraverso la chiusura e pulizia delle strade e, soprattutto, lʼevacuazione dellʼhotel". È uno dei passaggi più importanti tra le 600 pagine di motivazioni della sentenza"depositata dalla Corte dʼAppello dellʼAquila sulla tragedia del resort di Rigopiano (Pescara).

L’hotel di lusso in quota fu distrutto da una valanga il 17 gennaio 2017 e sotto le sue macerie morirono 29 persone, con 11 scampate. 
Tre imputati che in primo grado erano stati assolti sono ora stati condannati in appello. Si tratta dell’ex prefetto di Pescara, Francesco Provolo, condannato a un anno e otto mesi per omissione di atti d’ufficio e falsità ideologica; dell’ex capo di gabinetto della Prefettura, Leonardo Bianco, che dovrà scontare una condanna di un anno e 4 mesi per falso; del tecnico del Comune di Farindola, Enrico Colangeli, per il quale la Corte ha deciso una pena di due anni e 8 mesi per omicidio colposo e lesioni plurime.