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martedì 21 luglio 2026

martedì 14 luglio 2026

Italia - Loano, spiagge e concessioni: sospesa la gara per tre lotti. Verifiche su presunti legami tra i concorrenti

Un esposto recapitato in Comune ipotizza un "unico centro decisionale" dietro tre diverse offerte e fa scattare le verifiche. Il sindaco Lettieri a IVG: “Sospensione risponde ad un principio di prudenza amministrativa e di tutela della stessa procedura” 

giovedì 25 giugno 2026

Italia - Savonese, dal Blog "Trucioli.it" di oggi 25/06/2026 : APS e i “signori del concambio”. Con Loano e Alassio uno scenario ancora più intrigante. La trattativa politica cosa nasconde? A chi giova…

Fusione in APS (Acque pubbliche Savonesi) di Consorzio per la Depurazione delle Acque di Scarico del Savonese S.p.A., Servizi Ambientali S.p.A., Sca – Servizi Comunali Associati S.r.l.: emergono interrogativi sempre più pesanti sulla legittimità dell’operazione… dalle aule consiliari, infatti, emerge un interrogativo inquietante sul cosiddetto “rapporto di concambio”.

di Fabio Lucchini

Prosegue nei Consigli comunali dei Comuni soci l’iter di approvazione della fusione per incorporazione di SCA S.r.l. Servizi Ambientali S.p.A. e del Consorzio Depurazione del Savonese in Acque Pubbliche Savonesi S.r.l., destinata a diventare il gestore unico del servizio idrico integrato dell’intera provincia di Savona.

Si tratta di un’operazione di straordinaria rilevanza economica e istituzionale, destinata a ridisegnare gli assetti del servizio idrico savonese per i prossimi decenni. Proprio per questo, ogni passaggio dovrebbe essere caratterizzato dal massimo livello di limpidezza, di trasparenza, rigore tecnico e tutela dell’interesse pubblico.

Fin dalla sua presentazione, tuttavia, il progetto è stato accompagnato da contestazioni, osservazioni tecniche e dubbi sulla correttezza del percorso seguito. Ma quanto emerso nei recenti Consigli comunali di Alassio e Loano potrebbe aprire uno scenario ancora più delicato.

Nel corso delle sedute, infatti, i sindaci Marco Melgrati e Luca Lettieri, hanno dichiarato (circostanza verbalizzata e videoregistrata) che il rapporto di concambio previsto nella fusione non deriverebbe esclusivamente da valutazioni economiche e patrimoniali, ma sarebbe il risultato di una trattativa essenzialmente politica finalizzata a definire i futuri equilibri di governance della società risultante.

Un’affermazione che, se confermata nella portata che emerge dagli interventi pubblici, solleva interrogativi di assoluto rilievo.

Il rapporto di concambio rappresenta infatti il cuore di qualsiasi operazione di fusione: determina il peso che ciascun socio avrà nella nuova società e dovrebbe essere costruito sulla base del valore effettivo delle società partecipanti. Non si tratta di un dettaglio tecnico, ma del meccanismo che tutela l’equità patrimoniale tra i soggetti coinvolti.

Non a caso l’articolo 2501-sexies del Codice Civile prevede, salvo rinuncia unanime consentita dalla legge, l’intervento di un esperto indipendente nominato dal Tribunale chiamato a esprimersi sulla congruità del rapporto di cambio e sui criteri adottati per determinarlo.

E proprio su questo punto è emersa una circostanza destinata a far discutere. Durante il Consiglio comunale di Loano, il sindaco Lettieri
ha infatti affermato che si sarebbe scelto di non sottoporre il rapporto di concambio alla verifica di un esperto nominato dal Tribunale perché quest’ultimo avrebbe potuto mettere in discussione gli equilibri raggiunti sul piano politico.

Se questa ricostruzione corrispondesse ai fatti, ci si troverebbe di fronte a una situazione difficilmente conciliabile con i principi che regolano le operazioni societarie. Invece di disciplinare la governance attraverso gli strumenti previsti dall’ordinamento, come patti parasociali o specifiche clausole statutarie,
si sarebbe utilizzata la struttura stessa del capitale sociale per costruire assetti di potere predeterminati, con il rischio di incidere sui rapporti patrimoniali tra gli enti coinvolti.

La questione assume una gravità ancora maggiore perché non riguarda soggetti privati, ma enti pubblici.

Le quote detenute dai Comuni rappresentano infatti patrimonio pubblico, cioè patrimonio dei cittadini. Un eventuale rapporto di concambio non coerente con i valori economici reali delle società partecipanti potrebbe tradursi in un trasferimento di valore da alcuni Enti ad altri, con possibili conseguenze anche sotto il profilo della responsabilità amministrativa e contabile.

Non può pertanto escludersi che eventuali alterazioni consapevoli dei valori assunti a base della fusione, qualora accertate dagli Organi competenti, possano essere oggetto di valutazione da parte della Corte dei Conti sotto il profilo del danno erariale, laddove uno o più Enti risultassero penalizzati nella propria consistenza patrimoniale.

Analogamente, qualora emergessero rappresentazioni non corrispondenti alla reale situazione economica o patrimoniale delle società coinvolte, potrebbero aprirsi ulteriori verifiche sotto il profilo della legittimità civile e penale. Verifiche che, naturalmente, spetterebbe esclusivamente alle Autorità competenti svolgere.

Ma i punti critici non finiscono qui.

Secondo l’assetto illustrato durante il percorso di approvazione, il futuro Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale di Acque Pubbliche Savonesi sarebbero sostanzialmente espressione di appena quattro soci, Alassio, Loano, Borghetto Santo Spirito e Savona, a fronte di un totale di trentuno Enti partecipanti.

Una concentrazione di potere che solleva interrogativi significativi rispetto ai principi che regolano le società “in house”.

La normativa vigente richiede infatti che gli Enti pubblici esercitino sulla società un “controllo analogo”, anche in forma congiunta, quale presupposto indispensabile per l’affidamento diretto dei servizi pubblici.Se il potere di nomina degli organi sociali risultasse concentrato nelle mani di una ristretta minoranza dei soci, sarebbe legittimo chiedersi quale ruolo effettivo resti agli altri ventisette Enti nell’esercizio di quel controllo che la legge considera essenziale.

Una questione tutt’altro che teorica. Eventuali carenze sotto questo profilo potrebbero esporre l’intero impianto a contestazioni giuridiche e ricorsi amministrativi, con il rischio di mettere in discussione la stessa legittimità dell’affidamento diretto del servizio idrico integrato ad Acque Pubbliche Savonesi.

In questo contesto appare inoltre singolare l’atteggiamento assunto dalla Provincia di Savona che, nella sua veste di Ente di Governo dell’Ambito, dovrebbe rappresentare il principale garante della correttezza istituzionale del processo.

Anziché favorire un approfondimento pubblico sulle criticità emerse, la Provincia ha inviato ai Comuni una serie di sollecitazioni formali particolarmente pressanti affinché il progetto venisse approvato rapidamente e senza modifiche. Una linea sostenuta pubblicamente anche dall’assessore esterno regionale, Paolo Ripamonti.

A questo punto la questione non riguarda più soltanto l’opportunità politica della fusione. Il vero nodo è la sua tenuta giuridica.

Se il rapporto di concambio fosse stato effettivamente costruito per definire preventivamente assetti di potere anziché riflettere i valori economici delle società coinvolte, ci si troverebbe di fronte a un problema che supera il normale confronto politico e investe direttamente principi fondamentali quali legalità, trasparenza, imparzialità amministrativa e tutela del patrimonio pubblico.

Temi sui quali cittadini, amministratori e consiglieri comunali hanno il diritto/dovere di ottenere risposte chiare, documentate e convincenti prima che un’operazione di questa portata diventi definitiva e irreversibile.

Riflettete su questi aspetti non certo secondari, che riguardano una operazione che dovrebbe essere il “santuario” della limpidezza, della trasparenza e della legittimità, ma così non appare, giacché stiamo parlando di Acqua, un bene primario secondo solamente all’aria …

Fabio Lucchini

– già consigliere dell’ANCI Liguria

– già consigliere del Popolo della Libertà / Forza Italia

– già capogruppo del PdL / FI nel Consiglio Comunale di Alassio

 

lunedì 3 novembre 2025

Italia - Valbormida, Arnaldo Bagnasco, avverte: “La Val Bormida ha già pagato abbastanza. Il termovalorizzatore? Lo faccia a Loano, Vaccarezza”

L’intervento del Consigliere Regionale Angelo Vaccarezza sul progetto del termovalorizzatore in Val Bormida suona come un monito ai sindaci della zona, invitati a “valutare bene i pro e i contro” prima di esprimersi con un sì o con un no.

lunedì 1 settembre 2025

Italia - Loano, tragedia sul lavoro: morto un operaio di 44 anni, abitante ad Alassio, un collega è invece ferito - Fotogallery

L’episodio è avvenuto intorno alle 14.20 in via Stella. Il sindaco Lettieri: "A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità loanese esprimo il più sentito cordoglio ai familiari, ai colleghi e alla ditta colpiti da questo drammatico lutto" 

domenica 24 agosto 2025

giovedì 19 giugno 2025

Italia - Loano, dal 27 al 29 giugno si terrà la terza edizione della Fiera del Libro di Loano promossa da Pro Loco Loano con il patrocinio del Comune di Loano, della Provincia di Savona e della Regione Liguria. L'introduzione alla tre giorni culturale sarà curata dal giornalista e scrittore Daniele La Corte.

Sottolinea la presidente di Pro Loco Loano Giuliana Amelotti: “Per tre giorni sotto la tensostruttura allestita in Orto Maccagli, sulla passeggiata a mare, scrittori ed editori daranno vita a una rassegna letteraria di indubbia importanza, con presentazioni di libri, incontri con autori e case editrici che permetteranno a ospiti e residenti di apprezzare la realtà culturale di una città che offre turismo a 360 gradi all’insegna del ‘non solo spiaggia’. L’edizione di quest’anno, poi, ha richiamato un numero ancora più consistente di autori ed editori”.

 

“La cultura è base importante per l’educazione, specie giovanile, e per un turismo di qualità che guarda con interesse al futuro. Il nostro fine è quello di promuovere l’immagine a tutto tondo di Loano. Sarà con noi il giornalista e scrittore Daniele La Corte, che ha accettato di supportarci a titolo gratuito, cosa di cui lo ringrazio; così come ringrazio Stefano Calabria con la sua Ast Promotion, tutti i soci e tutti gli editori e scrittori che hanno creduto in noi ancora una volta”.

L’inaugurazione della fiera è prevista venerdì 27 giugno alle 16 con l’introduzione di Daniele La Corte, il quale subito dopo, alle 16.30, presenterà il suo libro “Il Ritorno di Pricò” (Fusta Editore). Gli stand saranno aperti dalle 17 alle 23.30.

Sabato 28 giugno alle 9.30 incontro con l’attrice Stefania Micheli, che presenterà il suo romanzo “Una madre senza” (Edizioni Falsopiano). Partecipa all’incontro Roberto Lasagna, critico cinematografico e psicologo. Alle 16.,15 ancora il giornalista e scrittore Daniele La Corte presenterà il romanzo “Tre Nidi” di Stefano Costa (Il Saggiatore). Gli stand resteranno aperti dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 23.30

Domenica 29 giugno alle 9.30 il giovane poeta Stefano Maiorano presenterà la sua opera “Qui nasce la poesia”. Alle 16.15 Daniele La Corte presenterà il romanzo storico “La Valle Tradita” di Andrea De Matteis (Fusta Editore). Gli stand resteranno aperti dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 23.30

Durante l’evento, aperto a tutte gli autori, le case editrici, le librerie e gli illustratori, verranno presentate le ultime novità letterarie e verrà creato un “filo diretto” con gli autori. Tra gli espositori: Stefano Maiorano, Massimo Soncini Editore, Edizioni Il Ciliegio, Giuseppe Carfagno, Magdalena Edizioni, Il Puntino Casa Editrice, Double VI srl, Lorenzo Roberto Quaglia in Riga Edizioni, Zipporo Edizioni, Segui le tue parole, Favalli Fabiana, VJ Edizioni, Edizioni Meravigli srl, 21 Lettere srl, Il Narratore Audiolibri srl, Libreria Quarta di Copertina Ubik, Edizioni Falsopiano, La Corte Editore, Tipografia Ligure.

Ingresso gratuito. Per informazioni è possibile contattare i numero 333.620.86.24, inviare una mail a info@prolocoloano.it o a iatprolocoloano@gmail.como visitare il sito www.prolocoloano.it.

 

domenica 1 giugno 2025

Italia - Loano, incidente durante lo show di Freestyle Motocross: "La transenna ha limitato le conseguenze"

Il Gruppo Badano, organizzatore dell'evento benefico, esprime vicinanza alle persone ferite e assicura: "Continueremo a sostenere Vanni Oddera e il Team Daboot e il loro straordinario impegno"