Il caso vuole che Giuseppe Castagna, amministratore
delegato di Banco BPM, metta a tacere le sirene del risiko delle banche
italiane proprio nel giorno in cui le borse mondiali, più che in altre
sessioni, scontano lo spettro della bancarotta del colosso immobiliare
cinese Evergrande e i timori, anche, della fine della corsa
dell'azionario.