Nel primo giro di nomine che ha portato alla strutturazione del suo esecutivo, Mario Draghi non
ha sciolto la riserva su alcune nomine pesanti per completare
l’organico del suo governo, composto ad ora da 23 ministri, specie nel
contesto dell’equipe che affiancherà a Palazzo Chigi il premier e il
sottosegretario Roberto Garofoli.