C’è tutta l’ipocrisia tipica del mondo progressista nello scandalo Cuomo. Nelle ultime settimane, infatti, la popolarità di Andrew Cuomo,
democratico governatore dello Stato di New York, per mesi elevato a
statista dai dem e dai media liberal e dipinto come l’antagonista
“responsabile e competente” dell’ex Presidente Donald Trump per via
della sua gestione del Covid-19 durante i primi mesi di pandemia, è
caduta a picco. La prima tegola sulla sua credibilità politica era
arrivata poche settimane fa : come riportato da IlGiornale.it, il New York Post
diffuse un filmato di una videoconferenza con esponenti democratici
durante la quale Melissa DeRosa, principale assistente di Cuomo, ammise
che i suoi uffici nascosero il vero numero dei morti da Covid-19 delle
case di riposo – circa 13 mila anziché 9.000 – temendo
strumentalizzazioni da parte dei repubblicani e dell’ex Presidente Usa
Donald Trump.