Visualizzazione post con etichetta bagarre alla Camera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bagarre alla Camera. Mostra tutti i post

giovedì 22 dicembre 2022

Italia - Roma, Parlamento: è bagarre alla Camera sull’indennità dei deputati. Giachetti contro i 5 stelle: “Miserabili”. M5s: “Perché non è stato richiamato?”

“Potete essere definiti con un solo termine: miserabili”. Lo urla nell’Aula della Camera Roberto Giachetti di Iv rivolto ai banchi del M5S mentre dai banchi di Fdi parte un coro di urli a tempo “buffoni, buffoni!” verso i pentastellati. Giachetti ha ricostruito nell’Emiciclo la vicenda dello stop dell’adeguamento dell’indennità dei deputati, approvata all’unanimità, ricorda, dall’Ufficio di presidenza di Montecitorio su unanime proposta dei questori. 

“Un secondo dopo che la delibera è stata approvata – racconta Giachetti intervenendo sull’ordine dei lavori – il questore del M5s ha lanciato alla stampa una nota in cui sosteneva che quella decisione era frutto della battaglia del Movimento. A chi gli ha fatto notare che non era vero, Scerra ha posto le sue scuse spiegando che aveva inviato la nota per errore. Ma poi, in serata, esce un’altra nota del M5S in cui si ribadisce che quella decisione è stata presa solo perchè i pentastellati si erano incatenati, quasi buttati dalla finestra. 

Potete essere definiti con un solo termine: miserabili”. A quel punto partono gli applausi per Giachetti. Da Fdi si urla “Buffoni” e i Cinque Stelle restano come immobili. Quando il capogruppo Silvestri chiede la parola è troppo tardi: il vicepresidente Rampelli aveva già sospeso la seduta. “Vorrei una risposta su quella che è stata l’applicazione del regolamento della presidenza rispetto a quello che è successo poc’anzi”, sottolineerà poi il 5 stelle Silvestri, lamentando il mancato intervento del vicepresidente Fabio Rampelli, di Fratelli d’Italia, in quel momento alla guida dell’Assemblea, per la parola “miserabili”: “Questo è il vero fatto grave e il precedente che aprite per il resto parla la nostra storia, non c’è bisogno che io la descriva”

mercoledì 23 febbraio 2022

Italia - Roma, il governo pone la fiducia sull'obbligo vaccinale e alla Camera succede di tutto. Pioggia di fogli sul ministro D'Incà

Bagarre alla Camera dei deputati quando il ministro dei Rapporti col Parlamento, Federico D'Incà, stava eleggendo il provvedimento con cui il governo poneva la fiducia sul decreto legge Covid che contiene l'obbligo vaccinale per gli over 50.  Un gruppo di deputati del gruppo Alternativa gli si è fatto intorno e lo ha fatto oggetto di un lancio di fogli.