Il governatore ucraino in esilio di Lugansk, Serhii Haidai, parla al
Guardian delle minacce ai cittadini ucraini nel Donetsk, dove fino al 27
si vota per i referendum sull'annessione a Mosca. Una "farsa" secondo
il G7. Il viceministro degli Esteri russo: "Uno scontro aperto con Usa e
Nato non è nei nostri interessi". E mentre prosegue la fuga di decine
di migliaia di russi dal Paese, il patriarca Kirill invita a rispondere
al reclutamento lanciato da Putin, incoraggiando i fedeli a "non aver
paura della morte"