Visualizzazione post con etichetta medici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta medici. Mostra tutti i post

venerdì 8 dicembre 2023

domenica 27 novembre 2022

Italia - Vaccini, medici non potranno sconsigliarli: il progetto di riforma del codice deontologico

Lo ha anticipato Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo). Questo non significa però che ci si muove verso un obbligo vaccinale generalizzato: "Sarebbe in contraddizione con il dettato costituzionale sulla libertà individuale". Tra gli altri temi in discussione: il rapporto tra medicina e tecnologia e l'introduzione di una nuova figura di medico, attenta anche alla "salute ambientale"

mercoledì 15 giugno 2022

Italia - Covid, e vaccini: 2,4 milioni di "no vax" over 50 a rischio multa, già inviati 1,7 milioni di avvisi

L'obbligo di vaccinazione è in vigore fino a oggi per insegnanti e personale scolastico, FGorze dell'ordine e i cittadini dai 50 anni in su. Il vaccino continuerà a essere obbligatorio fino al 31 dicembre per i medici, il personale sanitario e le Rsa

giovedì 9 settembre 2021

venerdì 12 marzo 2021

Italia - Bologna: "Terapia prematura rischiosa". La verità sull'alert sul cortisone

Una circolare dell'Ospedale Sant'Orsola di Bologna accusa i Medici di medicina di base per la prescrizione del cortisone nelle fasi precoci della malattia. La risposta della Fimmg

domenica 28 febbraio 2021

Italia - Il "supercommissario" & il Vaccino. 720mila dosi ai "furbetti" che saltano la fila: il caso che imbarazza Domenico Arcuri

Sono 720mila i vaccinati che non fanno parte però delle categorie essenziali previste dal piano contro il Covid, organizzato dal ministro della Salute, Roberto Speranza con il commissario Arcuri. Il sospetto è che si siano infilati gli imbucati, i furbetti, i raccomandati, gli amici e i parenti. Tra questi privilegiati anche il personale non medico che lavora negli ospedali e nelle Asl. Nessuno di questi 720mila vaccinati sono in prima linea, come aveva deciso invece il governo Contee.In più c'è la situazione non chiara degli operatori sanitari e sociosanitari che, secondo i dati ufficiali, hanno già ricevuto più di 2,3 milioni di dosi.

sabato 9 gennaio 2021

Italia - "A ottobre è successo qualcosa di strano…" Ecco perché il Veneto ha ora paura

Colpa forse del virus mutato, ma i pazienti sono più sintomatici adesso che durante la prima ondata. E i medici fanno un esposto in procura

mercoledì 21 ottobre 2020

Genova - Il governatore Giovanni Toti : Cari amici, dopo l’annuncio della giunta oggi mi sono occupato solo dell’emergenza Covid. Riemergo ora dalle riunioni con la nostra Sanità, medici, Protezione Civile, sindaco di Genova per poche considerazioni.

 
Come sempre quando si sceglie si fa felice qualcuno e magari si delude un altro nelle sue legittime ambizioni. Magari anche qualche amico di tante battaglie e me ne spiaccio. Credo però di aver consultato tutti, tenuto conto delle esigenze di tutti, partiti e persone, e aver fatto la migliore delle sintesi possibile.
Credo che molti lo abbiano compreso, al netto di qualche arrogante dichiarazione, priva del senso dei tempi drammatici che viviamo e ricca di boria non supportata da impegno e consenso.
Pazienza. L’importante sarà non deludere i liguri come siamo riusciti a fare in questi 5 anni ed essere all’altezza dello straordinario credito che gli elettori ci hanno affidato, unico nella storia della nostra regione.
Ora ci rimbocchiamo tutti le maniche. Tutti, nessuno sarà escluso da questa straordinaria avventura che ha saputo coinvolgere tanti. Ci sarà gloria per tutti se, come abbiamo dimostrato di saper fare, lavoreremo insieme per il nostro progetto: una regione nuova.
Adesso è la Liguria che si aspetta da noi che ciascuno faccia fino in fondo il suo dovere. Good Night, and Good Luck!

lunedì 18 maggio 2020

Covid-19 - Alassio, Melgrati: intestare una piazza cittadina ad Alassio a Medici e Infermieri, eroi dell’emergenza Covid-19.

Melgrati: questo è il suggerimento che ho dato all’amministrazione del Comune di

                Alassio.


Quello che ho suggerito all’Amministrazione cittadina di Alassio, come Sindaco “sospeso” è stato di intestare una piazza cittadina a Medici e Infermieri, veri eroi dell’emergenza degli ultimi due mesi, insieme ai volontari delle pubbliche assistenze, agli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine, ai Farmacisti, ai volontari della protezione civile, ai Vigili del Fuoco, a Sindaci e amministratori, ai sacerdoti e tanti altri.

Ma più di tutti chi ha vissuto in prima linea questa “guerra”, subendo delle forti perdite di vite umane, nello svolgimento del proprio servizio, che è diventato una missione, sono i Medici e gli Infermieri di tutta l’Italia. E non va dimenticato l’impegno dei Medici di famiglia, che hanno pagato in termini di vite umane il Loro impegno per la cura domiciliare delle persone affette da Covid-19.

E intestare Loro una piazza è sicuramente un doveroso omaggio. Per non sconvolgere la toponomastica cittadina avrei anche individuato e suggerito il piazzale di via Pera, attualmente privo di intestazione. Un’area che sarà interessata quanto prima dal progetto di realizzazione del nuovo parcheggio pluripiano, un piano interrato e due in sopraelevazione, e che quindi vedrà una ristrutturazione e una riqualificazione importante.

Infatti, dopo le due fasi di appalto, il primo e il secondo lotto, tra i posti a raso e i posti in struttura saranno disponibili 160 posti auto, contro gli 80 posti a raso dell’attuale piazza, accogliendo gli ospiti e i residenti in arrivo dalla vicina Aurelia Bis come parcheggio di scambio, completamente gratuito, per poi distribuire gli utenti nei percorsi pedonali verso il centro.

La piazza, così rinnovata, potrebbe ricordare a tutti lo sforzo e il sacrificio di tanti anonimi Medici e Infermieri che hanno lottato fino allo stremo delle forze, con turni massacranti, spesso senza poter abbracciare i propri cari, e molti hanno pagato questo impegno con la vita stessa, per fronteggiare questa pandemia senza precedenti.

L’intestazione potrebbe essere: “piazza Medici e Infermieri d’Italia, eroi della lotta contro il Covid-19”…

Spero che l’Amministrazione del Comune di Alassio possa aderire a questo mio suggerimento, e deliberare subito per l’intestazione.

Come Coordinatore Provinciale di Forza Italia invito inoltre gli altri Sindaci della Provincia di Savona a prendere la stessa iniziativa in ogni città… ogni città della provincia di Savona dovrebbe avere una piazza, uno slargo, un giardino, una passeggiata, una via o un vicolo intestato ai veri Eroi, Medici e Infermieri, di questo nefasto periodo della storia della nostra bella Italia.

Marco Melgrati

Sindaco “sospeso” della città di Alassio
Coordinatore Provinciale di Forza Italia