Lo studioso dell'Italia nel periodo moderno e contemporaneo si è
spento nella sua casa dopo una lunga malattia all’età di 76 anni, a
Firenze. Ha approfondito l'evoluzione della società e dello Stato nel
secondo dopoguerra. Fu uno dei maggiori critici di quella che definì
l'Italia "berlusconiana", tra i fondatori del movimento di protesta dei
"girotondi"