Notte tra gli scranni per i deputati impegnati con l'esame della riforma
costituzionale della Giustizia, dopo la seduta fiume proposta dalla
maggioranza e votata ieri poco prima di mezzanotte. La discussione è
andata avanti sul merito del provvedimento, soprattutto sulla questione
della separazione delle carriere e sul sorteggio per la composizione del
Csm