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mercoledì 3 agosto 2022

Italia - Procura di Torino: truffa milionaria sul reddito di cittadinanza. Un arresto e almeno 4 indagati, nel mirino anche un Caf di Torino

Una dipendente di un patronato, con l'aiuto di quattro cittadini di origine romena, aveva messo in piedi un sistema per percepire indebitamente il reddito di cittadinanza. La Guardia di Finanza ha scoperto che oltre 300 persone hanno dichiarato il falso per riuscire ad avere l’assegno

martedì 11 ottobre 2011

Alassio - Appartamenti fantasma per il mese di agosto: indagine dei carabinieri, otto denunce

 
 Radiomobile dei Carabinieri durante controlli stradali


Alassio. Otto persone denunciate dai Carabinieri di Alassio per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa. 
I militari hanno stretto il cerchio intorno all’indagine iniziata quest’estate, dopo la denuncia di diversi turisti truffati da un sito web che offriva appartamenti in affitto nel periodo di ferragostano, a prezzi vantaggiosissimi, forse troppo per essere veri.
I malcapitati, dopo aver versato sostanziose “caparre”, mediante bonifico estero o nazionale, si sono presentati ad Alassio il giorno e all’indirizzo concordato, per ricevere le chiavi e prendere possesso dell’alloggio, scoprendo, che non esisteva l’indirizzo e che non c’era nessun appartamento in locazione.
La tecnica utilizzata era piuttosto semplice: su internet in un sito di annunci era stata inserita un’inserzione con la fotografia di Alassio e la relativa proposta di alloggio per uso vacanze per una o due settimane, ed un numero di telefono cellulare da contattare
Gli aspiranti turisti alassini, dopo aver visionato la proposta e contattata l’utenza cellulare, hanno ricevuto un indirizzo “e-mail” dove poter ricevere i contratti di prenotazione di locazione transitori per finalità turistiche, da firmare e restituire, nonché dei codici IBAN dove effettuare il bonifico relativo all’anticipo.
L’attività investigativa svolta dai militari della stazione alassina ha permesso di poter ricostruire la dinamica della truffa: la scelta del sito di “Yahoo” ha permesso di creare uno spazio per trasmettere e ricevere la posta elettronica, senza dover produrre documenti, ma solo dati che possono essere tranquillamente “inventati”; l’utilizzo di numeri di telefono cellulare forniti per i contatti e le contrattazioni sono stati attivati con documenti falsificati; prodotti anche falsi contratti di prenotazione di locazione transitoria per finalità turistiche; infine sono stati rintracciati i conti correnti esteri dove riversare e far sparire il denaro.
Le indagini hanno permesso di scoprire un’organizzazione composta da otto persone di nazionalità romena, albanese, singalese e un italiano (che manteneva i contatti telefonici per non generare sospetti nei clienti).
Secondo la ricostruzione dei carabinieri si è trattato di una truffa ben organizzata, nella quale i membri si dividevano i compiti: alcuni dei quali procuravano le schede telefoniche (da dismettere in un secondo tempo), altri aprivano i conti correnti all’estero dove far transitare il denaro dellecaparre”, altri gestivano il sito e inviavano mail alle vittime.
Tutti gli appartenenti all’organizzazione sono stati denunciati alla Procura di Savona per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa. Facile immaginare che gli episodi accaduti in Alassio siano solo una parte di una serie di truffe realizzate in altre parti d’Italia. Sono in corso altri accertamenti da parte dei Carabinieri

Federico De Rossi 
Da www.Ivg.it  del 11 Ottobre 2011

sabato 8 ottobre 2011

Alassio - Romeno prende a calci e pugni la moglie incinta, poi la lascia per terra per strada. Arrestato dagli agenti del Commissariato della Polizia di Stato



Alassio. L’ha insultata, ma non era la prima volta. L’ha anche picchiata, ma nemmeno questa, purtroppo, era una novità
Questa volta, però, lo ha fatto per strada, in un parcheggio, e ciò ha permesso ai testimoni di fare quello che la vittima non ha mai avuto il coraggio nemmeno di pensare: chiamare la polizia e denunciare il vigliacco e violento aguzzino. Tanto più violento e vigliacco dal momento che la donna è al nono mese di gravidanza.
L’episodio è accaduto ieri sera, intorno alle 21,30, nei pressi del parcheggio dell’Istituto Salesiano in via San Giovanni Bosco ad Alassio. 
Una violenta lite tra due coniugi, entrambi romeni, con il marito che, dopo urla e insulti, prende la moglie a pugni in faccia e la colpisce anche con un calcio al ventre, lasciandola per terra agonizzante e andandosene via
In quel momento, in zona, passava però un testimone che ha chiamato subito il 113. All’arrivo degli agenti del Commissariato di Alassio la donna ha indicato il nome del suo aggressore (D.M., 37 anni, romeno) che è stato così raggiunto e arrestato per maltrattamenti in famiglia
Maltrattamenti che andavano avanti da anni ma che la vittima non ha mai avuto il coraggio di denunciare.
La donna è stata invece portata al Santa Corona di Pietra Ligure onde evitare che vi fossero complicazioni e problemi per il bimbo che porta in grembo.

Federica Pelosi 

Da www.Ivg.it  del 08 Ottobre 2011