Onde alte quattro metri e danni agli stabilimenti
Timori nei bagni marini per la tenuta della sabbia
ALASSIO. Onde alte quattro metri flagellano il litorale alassino, e a rimetterci è il BabaBeach, il lussuoso stabilimento balneare aperto lo scorso anno che si è visto portare via sdraio, ombrelloni e lettini. La abituale mareggiata di maggio si è fatta sentire quest’anno con un impeto davvero particolare. Per tutta la giornata di ieri le onde hanno battuto il litorale ponentino, e in particolare quello della Baia del Sole, ma nel tardo pomeriggio i cavalloni hanno assunto dimensioni impressionanti, seminando il panico tra chi si è avventurato sulla passeggiata.
I danni più gravi li ha subiti proprio Baba Beach, i cui gestori hanno combattuto per diverse ore per mettere in salvo le attrezzature ed ancorare tutto quello che poteva essere trascinato via dalle onde, compresa la vasca idromassaggio.
Danni di minore entità anche per altri stabilimenti balneari, anche se in realtà la mareggiata non sembra avere preoccupato più di tanto i “bagnini”.
«Fortunatamente è una mareggiata di scirocco – spiega Rocco Invernizzi, assessore al demanio e titolare con la famiglia di uno stabilimento balneare che provoca onde molto alte ma non particolarmente dannose per la spiaggia. Sarebbe stato peggio se fosse stata una mareggiata di libeccio, molto più pericolosa per gli arenili. Sapevano che sarebbe arrivata, perché in questa stagione è assolutamente normale ».
I danni più gravi li ha subiti proprio Baba Beach, i cui gestori hanno combattuto per diverse ore per mettere in salvo le attrezzature ed ancorare tutto quello che poteva essere trascinato via dalle onde, compresa la vasca idromassaggio.
Danni di minore entità anche per altri stabilimenti balneari, anche se in realtà la mareggiata non sembra avere preoccupato più di tanto i “bagnini”.
«Fortunatamente è una mareggiata di scirocco – spiega Rocco Invernizzi, assessore al demanio e titolare con la famiglia di uno stabilimento balneare che provoca onde molto alte ma non particolarmente dannose per la spiaggia. Sarebbe stato peggio se fosse stata una mareggiata di libeccio, molto più pericolosa per gli arenili. Sapevano che sarebbe arrivata, perché in questa stagione è assolutamente normale ».
Un po’ più prudente il presidente dell’associazione bagni marini alassina, Ernesto Schivo. «Solo quando la mareggiata sarà finita e le onde si saranno placate si potrà capire con esattezza se è stata dannosa o meno – afferma. Se il mare ritirandosi porta via la sabbia è un bel problema, perché la stagione è alle porte e si rischia di ricominciare come in passato una sorta di inseguimento tra ripascimenti e mareggiate.
Per fortuna per quanto abbiamo potuto vedere fino a questo momento non sembra essere una mareggiata particolarmente devastante, sempre che non giri il vento e non si tramuti in una libecciata».
Da www.ilSecoloxix.it del 05 Maggio 2010
Per fortuna per quanto abbiamo potuto vedere fino a questo momento non sembra essere una mareggiata particolarmente devastante, sempre che non giri il vento e non si tramuti in una libecciata».
Da www.ilSecoloxix.it del 05 Maggio 2010

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