venerdì 10 dicembre 2010

Pdl, Scajola rimette in pista i grandi saggi

L' on. Claudio Scajola

Il ritorno dei saggi del Pdl per rafforzare il partito

Le questioni sul tappeto sono delicate, a cominciare dalla gestione dell’acqua pubblica in Riviera su cui gli stessi sindaci del Pdl – come Giovanni Bosio di Bordighera – intendono dare battaglia, per non parlare dell’emergenza-rifiuti. 
Inoltre, tira sempre più aria di elezioni anticipate, che potrebbero accelerare il rientro a pieno titolo dell’ex ministro Claudio Scajola – non a caso domani guiderà la manifestazione ligure a Genova a sostegno del governo Berlusconi – nella sala comando del partito, soprattutto se l’inchiesta di Perugia sulla vicenda della sua casa al Colosseo dovesse chiudersi senza un’incriminazione. 
Si spiega anche così la decisione di Scajola di dare una scossa e una nuova apertura al partito proprio nella “sua” provincia, rivedendo alcuni ruoli e funzioni, e aprendo inevitabilmente all’esterno il gioco del “chi sale e chi scende”. 
E se la tornata elettorale del 2009 era stata la stagione dei giovani, con le candidature a sindaco di Maurizio Zoccarato a Sanremo e Paolo Strescino a Imperia, ora il ritorno sulla scena di Gianni Giuliano e Rodolfo Leone rappresenta l’oggettivo segnale che la “vecchia guardia” non è stata accantonata: può vantare indubbia esperienza e, in particolare nel caso di Giuliano, la capacità (anche per indole personale) di coltivare relazioni e rapporti. Del resto, decenni di raffinata scuola democristiana non si dimenticano... 
Avviata dall’ex ministro con il vertice di partito della settimana scorsa nella sede del Pdl a Imperia (c’erano almeno 25 persone), la revisione della macchina del partito è proseguita con un ulteriore incarico affidato a Zoccarato, chiamato ad occuparsi di tutto quello che è comunicazione, e quindi anche di alcuni aspetti organizzativi. 
Del resto, se c’è una qualità che viene riconosciuta al sindaco di Sanremo, e da lui ampiamente sfruttata, è quella di sapersi rapportare con i media e con qualsiasi interlocutore.
Tornando a Giuliano, il suo nuovo ruolo, dopo la cocente sconfitta alle elezioni regionali della primavera scorsa, sarà quello di raccordo tra gli amministratori locali del Pdl, e in particolare i sindaci dell’entroterra, il partito e la Provincia retta da Luigi Sappa
Il richiamo a temi delicati, come la nascita della gestione idrica provinciale, è stato fatto non a caso nella riunione voluta da Scajola, perché ci sono appunto sindaci del Pdl pronti a difendere le prerogative delle gestioni comunali e per nulla convinti di dover obbedire su questo fronte a ordini di partito. 
E l’ex ministro ha ritenuto che Giuliano sia la persona giusta per smussare gli angoli e tenere assieme le varie istanze. Senza per questo sconfessare il ruolo, diverso, del coordinatore provinciale Massimiliano Ambesi. 
Mentre più fluida appare la situazione a Imperia, dove l’ex assessore Rodolfo Leone potrebbe affiancare il coordinatore cittadino uscente Alessandro Gazzano diventato capogruppo consiliare del Pdl
Quanto alla situazione sanremese, Scajola ha anche voluto vedere congiuntamente Zoccarato e il presidente della Casinò Spa Donato Di Ponziano, che come noto più di una volta si sono trovati in contrasto. 
E anche qui ne sarebbe uscito un patto di massima collaborazione, ognuno nel proprio ruolo, tanto che non si parla più di possibili dimissioni di Di Ponziano. 
Insomma, visti i problemi che già esistono (come le inchieste sul porto di Imperia o sulle presunte infiltrazioni mafiose in politica a Bordighera e Ventimiglia), la parola d’ordine è di non crearne altri e di marciare uniti.

Da www.ilSecoloxix.it  del 10 Dicembre 2010

 

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