Il Municipio di Alassio ed un giovanissimo turista che osserva la fontana
Mi riferiscono che oggi sono state elevate alcune contravvenzioni nel centro della città, vicino a Palazzo Civico e in prossimità della Stazione ferroviaria, per divieto di sosta.
Tra i notabili che si sono trovati una contravvenzione sul parabrezza pare ci sia pure la nota Assessore al Turismo ed alla Cultura dott.ssa Monica Zioni, che da subito si è mostrata insofferente ed indispettita per il provvedimento sanzionatorio subìto, allontanandosi e sventolando minacciosamente il dolente foglietto dell'avviso di contravvenzione.
Sembra in buona sostanza che la stessa si sia assai risentita per il trattamento riservatole: trattamento a cui i poveri e normali cittadini sono soggetti senza se e senza ma ogni qualvolta trasgrediscono il codice della strada.
Nell'olimpo degli dei della politica di Palazzo, del Potere, vige al contrario un senso di superiorità, di immunità ed affrancamento da ogni forma di giudizio o sanzione, il quale porta a considerare certi obblighi, come il rispetto del Codice della Strada e dei divieti, che dovrebbe in verità scaturire da senso di civiltà, democrazia e non ultimo dalla consapevolezza d'essere d'esempio dato il ruolo pubblico ricoperto, una prerogativa ed obbligo spettante solo ai comuni mortali.
Fabio Lucchini


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