I ministri del Governo con il premier Mario Monti (Ansa)
Da oggi gli introiti dei ministri e dei
sottosegretari compariranno su Internet in ossequio ai criteri di
trasparenza annunciati dal premier Monti. La decisione è stata resa nota
dal ministro per la Pubblica Amministrazione e Semplificazione Filippo
Patroni Griffi che in aggiunta ha chiesto alle amministrazioni “di
divulgare con tempestività informazioni precise circa i trattamenti
economici corrisposti a dipendenti e collaboratori che superano il
limite del trattamento spettante al Primo Presidente della Corte di
cassazione, pari ad euro 304.951,95 per l'anno 2011". Vediamo allora i
dati resi pubblici.
Il ministro dell'Interno Cancellieri,
68 anni, dichiara un compenso annuo lordo pari a 183.084,35 euro. Tra i
beni immobili, figurano due appartamenti di proprietà a Milano e
l'abitazione principale a Roma. Il ministro dichiara la proprietà tre
box, due a Milano e uno a Roma. Un fabbricato (negozio) in comproprietà
(al 50%), un magazzino (2,5%) sempre a Milano e un fabbricato
(appartamento) in comproprietà (50%) a Palazzolo Acreide (Sr) e
fabbricati in comproprietà (20%) per attività agricola.
Corrado Passera (Sviluppo Economico) -
Il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, nel 2011 ha
avuto un reddito complessivo di circa 3,5 milioni di euro, su cui ha
pagato 1,4 milioni di tasse. E' quanto emerge dalla posizione
patrimoniale e reddituale pubblicata sul sito del ministero. Da
ministro, il compenso scenderà a 220mila euro circa. Nel patrimonio
figurano, tra l'altro, depositi per 8,8 milioni sostanzialmente
derivanti dalla vendita delle azioni Intesa, azioni, obbligazioni, una
casa a Parigi e una Mercedes. Come annunciato ieri dal premier Mario
Monti, dunque, Passera ha pubblicato online il proprio patrimonio e il
proprio reddito. Nel dettaglio, il reddito complessivo dichiarato dal
ministro nel 2011 (anno d'imposta 2010) è stato pari a 3.529.602 euro,
con un imponibile di 3.185.043 euro. I beni immobili indicati nella
dichiarazione dei redditi sono un fabbricato di 141 metri quadrati a
Parigi e un terreno di 3.220 metri quadrati a Casale Marettimo (Pisa),
detenuti entrambi al 100%. Nella casella beni mobili figura solo una
Mercedes A180 immatricolata nel 2010. Più corposa la voce relativa agli
strumenti finanziari: Passera possiede azioni della Lariohotels spa,
pari al 33% circa (di cui il 21,6% in nuda proprietà) per un valore
patrimoniale complessivo di circa 5 milioni e il 33,33% della
Immobiliare Venezia Srl, per un valore di 1,6 milioni. Tra gli altri
depositi figurano, oltre agli 8,8 milioni derivanti dalla vendita delle
azioni Intesa a fine dicembre, titoli obbligazionari per 169mila euro,
titoli obbligazionari in dollari per 23mila euro, polizze vita per 1,28
milioni e fondo pensione complementare per 3,3 milioni. Il ministro
Passera, infine, registra un indebitamento finanziario (mutui accesi per
l'acquisto degli immobili) pari 2 milioni di euro (importo residuo) con
il Banco di Brescia e a 910mila euro (importo residuo) con il Credit
Lyonnais.
Paola Severino (Giustizia) -
Il ministro della giustizia Paola Severino ha totalizzato nel 2011
(redditi riferiti al 2010) un imponibile netto di 7.005.649,00 di euro
ed ha versato tasse, contributi ed imposte per 4.017.761,00 di euro. Il
compenso annuo lordo per l'attività ministeriale sarà pari a 195.225,20
euro. Il ministro risulta proprietario di due appartamenti a Roma e di
uno a Cortina d'Ampezzo (gravato di mutuo); possiede due autovetture e
una imbarcazione (in leasing); ha in portafoglio 4.576 azioni Generali e
500 azioni Gbm; e obbligazioni (compresi Btp) per un valore nominale di
oltre quattro milioni di euro. Noto avvocato, il ministro Severino è
anche professore ordinario alla Luiss di Roma, ma ora non riceve
compensi essendo in aspettativa.
Giampaolo Di Paola (Difesa). Il
ministro della Difesa Giampaolo di Paola per il suo incarico percepirà
199 mila euro lordi nel 2012 (25 mila nel 2011). Nel 2011 ha ricevuto
inoltre 314 mila euro di pensione provvisoria e 29 mila per servizio
all'estero. Di Paola risulta proprietario al 50% di una casa a Livorno
di 130 mq. Ha due auto, una Mercedes Classe B e una Volkswagen Polo CV.
Ed è titolare di azioni Enel, Finmeccanica, Deutesche Telekom. E di
Bot/Btp per 150.000 euro, una polizza assicurativa Generali di 85.000
euro e obbligazioni per 655.000 euro. Per quanto riguarda le azioni, il
ministro ne possiede 398 di Enel, 68 di Finmeccanica e 14 di Deutesche
Telekom. Possiede inoltre alcune quote di fondi comuni di investimento:
1.468 di Pioneer Paesi Emergenti, pari a 15mila euro, e 5.877 di Pioneer
SSF Euro, pari a 30mila euro.
Francesco Profumo (Istruzione) - E'
di 199.778 euro lo stipendio lordo che percepirà nel 2012 il ministro
Francesco Profumo. In calo rispetto al reddito lordo dichiarato per il
2010, prima di ricevere l'incarico di governo: 227.512 euro. Il ministro
dell'Istruzione ha la proprietà di una casa a Savona, mentre possiede
al 50% altri due appartamenti, uno a Torino, l'altro a Salina (Messina).
Nella dichiarazione patrimoniale pubblicata sul sito del ministero
compaiono inoltre tre garage in comproprietà al 50% a Torino e un
appartamento e un garage in comproprietà al 25% ad Albissola Mare
(Savona). Profumo dichiara inoltre 894 azioni di Intesa San Paolo, 1.210
azioni di Monte dei Paschi di Siena e 5.199 di Unicredit, 250 azioni De
Longhi e 262 Enel, 3.630 azioni di Telecom Italia, 137 di Finmeccanica,
250 di Delclima spa. Il ministro ha anche una quota nel fondo comune di
investimento Pioneer euro governativo breve termine. E la gestione di
un portafoglio di investimento Pioneer Investment Management SGRpA, del
valore di 42.070,38 euro.
Filippo Patroni Griffi (Funzione Pubblica) -
Per il 2010 il ministro della Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi
ha dichiarato un reddito complessivo di 504.367 euro pagando un'imposta
netta di 208.743 euro. E' quanto si legge nella dichiarazione dei
redditi 2011 del ministro pubblicata sul sito. Nel 2012 il reddito con
l'incarico da ministro dovrebbe dimezzarsi dato che il compenso annuo
lordo sarà di 205.915 euro. Il ministro, secondo quanto si legge sulla
posizione patrimoniale pubblicata sul sito, ha piena proprietà solo di
un fabbricato a Roma di tre vani mentre per altri tre fabbricati e un
terreno ha una nuda proprietà condivisa.
Giulio Terzi di Sant'Agata (Esteri) -
Il ministro Giulio Terzi di Santagata percepirà nel 2012 uno stipendio
di 203.653,44 euro. Nel 2010 il suo reddito è stato di 123.643 euro, cui
si deve aggiungere un'indennità non reddituale di 214.939,41 euro,
percepita per il servizio all'estero come Ambasciatore d'Italia a
Washington. Attualmente Terzi non riveste altri incarichi oltre a quello
di ministro e non riceve altri compensi. Non ha nessun investimento in
strumenti finanziari. Ma ha cinque immobili, tra proprietà e
comproprietà. E' titolare al 100% di circa 30 mila mq di terreni
agricoli a Curno (Bergamo) e Brembate (Bergamo). Inoltre ha la proprietà
di una villa con pertinenze e annesso giardino a Brembate di Sopra
(Bergamo) e un garage a Bergamo. Sono invece in comproprietà,
rispettivamente al 75% e al 50%, i due appartamento del ministro a Roma e
a New York.
Mario Catania (Politiche agricole) -
Il reddito 2010 (dichiarazione 2011) del ministro delle politiche
agricole, alimentari e forestali, Mario Catania, ammonta a 213.700 euro,
interamente ascrivibili alla retribuzione da lavoro dipendente presso
il dicastero. E' quanto rileva la pubblicazione della dichiarazione dei
redditi pubblicata online. La retribuzione annua lorda del 2011,
precedente alla nomina quale ministro, è pari a 280.600 euro. Per
effetto della nomina la retribuzione annua lorda è scesa a 211.047,46
euro. Catania, si legge, è proprietario dell'appartamento in cui vive a
Roma (circa 120 mq) ed è proprietario inoltre del 50% di una abitazione
monofamiliare nel comune di Manciano (GR) di circa 120 metri quadrati.
Possiede una Volkswagen Golf 1600 cc. del 2004. Non possiede barche né
aeromobili. Non possiede, inoltre, quote e azioni societarie, quote di
fondi comuni, attività patrimoniali di cui sono titolari terzi,
patrimoni destinati a uno specifico affare, obbligazioni, gestioni
patrimoniali, gestioni di portafogli di investimento. I risparmi sono
investiti in titoli di Stato (450.000 euro).
Piero Gnudi (Turismo e sport) -
Reddito 2010 milionario anche per l'attuale ministro del Turismo e
dello Sport, Piero Gnudi, che nella dichiarazione dello scorso anno
ammontava a circa 1,7 milioni di imponibile, con imposte per oltre
700mila euro. Come ministro Gnudi ha dichiarato tra indennità e
stipendio circa 199mila euro lordi (53.238,51 euro di stipendio,
11.309,22 euro di indennità integrativa speciale, 135.230,52 euro di
indennità per i ministri non parlamentari). L'ex presidente dell'Enel
possiede due auto (una Fiat Stilo del 2003 e un'Audi A3 del 2008) e un
gozzo Aprea Mare 10 del 2005 in leasing. Ricco il portafoglio azionario,
tra cui: 342mila titoli Intesa Sanpaolo, 207mila titoli Unicredit, di
cui è stato consigliere, 337mila azioni Telecom risparmio, 152mila
titoli Enel, 100mila di Enel Greenpower e 14mila di Eni. Gnudi inoltre
possiede Ctz per 1,22 milioni.
Andrea Riccardi (Cooperazione) -
Il ministro per la Cooperazione Andrea Riccardi percepirà nel 2012 per
il suo incarico 199.778,25 euro. Dal marzo 2011 riceve inoltre una
pensione da professore universitario di 81.154,58 euro. Per un totale di
circa 280 mila euro. Nel 2010 Riccardi dichiarava invece un reddito
lordo di 120.309 euro. Il ministro possiede un appartamento e un terreno
a Trevi (Pg) e la nuda proprietà di un appartamento a Roma, in
usufrutto alla madre. E due depositi titoli presso Unicredit e Monte dei
Paschi di Siena.
Corrado Clini (Ambiente)
- Nel 2011 il ministro dell'Ambiente Corrado Clini ha dichiarato
redditi per 173.383 euro come compenso annuo lordo percepito nel 2010
per la qualifica di direttore generale del Ministero, per la quale ora è
collocato in aspettativa senza assegni. Il trattamento economico come
ministro per il 2012 ammonta invece a 199.778,25 euro. Tra i beni
immobili, Clini possiede il 50% di un fabbricato a Mirano, in provincia
di Venezia. Tra i beni mobili risulta una Fiat 500 immatricolata nel
2010.
Pietro Giarda (Rapporti con il Parlamento)
- "Il reddito 2012 dipenderà dalla durata del governo". Questa la nota
sulla dichiarazione patrimoniale di Pietro Giarda. Il ministro per i
rapporti con il Parlamento percepisce un compenso mensile lordo di
16.234 euro. Mentre nel 2010 dichiarava redditi per 262.288 euro. Giarda
risulta proprietario di 10 immobili, tra cui quattro baite (il ministro
allega foto) un pascolo e un terreno sulle Alpi, ad Alagna Valsesia.
Auto: una Seat Ibiza del 2002. E inoltre 501.411 euro di attività
finanziarie.
Renato Balduzzi (Salute) -
Il ministro della Salute Renato Balduzzi guadagnerà quest'anno 199.778
euro, contro i 143.750 dichiarati nel 2010. Lo rende noto nella
dichiarazione patrimoniale pubblicata sul sito del ministero. Balduzzi
dichiara 11 immobili, in proprietà e comproprietà, ad Alessandria,
Molino dé Torti (Al), Avise (Ao) e Bordighera (Im): tra gli altri anche
una cantina. Tre le auto del ministro, tutte del 2006: una Subaru B9
Tribeca, una Fiat Multipla e una Fiat Panda. Numerose le azioni
possedute.
Il sottosegretario Catricalà -
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà nel
2010 ha percepito e dichiarato un reddito di 740mila euro lordi. Lo ha
reso noto nella documentazione patrimoniale pubblicata nella sua pagina
web sul sito del governo. Mentre "per l'anno in corso il reddito che
prevedo di percepire ammonta a circa 200mila euro lordi", ha precisato
Catricalà, con dichiarazione integrativa datata 14 febbraio 2012. La
documentazione online pubblicata dal Sottosegretario alla Presidenza
contiene una dichiarazione all'Antitrust, la dichiarazione per la
pubblicità della situazione patrimoniale trasmessa al Senato e una
dichiarazione integrativa in cui Catricalà oltre al reddito dichiarato
nel 2010 e a quello che prevede di percepire nel 2012, ha dichiarato di
non possedere azioni, obbligazioni o altri titoli, "neanche
fiduciariamente intestati a terzi, con esclusione di Bot per un valore
di 20mila euro". E di "avere un mutuo ventennale per acquisto casa di
1500 euro al mese". Nessun accenno al reddito del 2011. Dalla
dichiarazione sul patrimonio fatta poi al Parlamento Catricalà risulta
comproprietario al 50% di quattro fabbricati a Roma - una è l'abitazione
principale - di uno a Castiglione della Pescaia (Grosseto) e del 25% di
un fabbricato a Catanzaro dove possiede anche il 3,10% di due terreni
aventi ciascuno un reddito dominicale di 8 euro e agrario di 5 euro. Il
Sottosegretario possiede anche una Mercedes Ml del 2001 e un motoscafo
Sessa Key largo '28 del 2008. Catricalà si è sospeso dalla Consulta per
l'emissione delle carte valori postali e la filatelia, dall'incarico di
professore a contratto alla Luiss e alla Scuola superiore di
amministrazione pubblica. Oltre a essere collocato fuori ruolo da
presidente di sezione del Consiglio di Stato.
Vittorio Grilli - Il
viceministro all'Economia Vittorio Grilli riceve un compenso annuo per
il suo incarico di 197.709,85 euro. Lo si apprende dalle dichiarazioni
patrimoniale pubblicata sul sito del ministero, nella quale non
compaiono i redditi percepiti negli anni scorsi. Grilli è proprietario
unico a Roma di un appartamento di 310 metri quadrati, con cantina e due
posti auto, su cui pende un mutuo venticinquennale. Tre le auto: una
Rover 200 KW del 2009, una Jaguar 221,08 KW del 1994 e una Volkswagen 41
KW del 1975. Il viceministro possiede inoltre una imbarcazione da
diporto di 9,6 metri, immatricolata nel 2004. Grilli è infine titolare
di una polizza di assicurazione Intesa Vita, del valore attuale di
134.000 euro. Non detiene invece quote né azioni societarie.
Il sottosegretario all'Interno, con delega alla pubblica sicurezza, Carlo De Stefano,
dichiara un compenso annuo lordo pari a 172.175,00 euro. Tra i beni
immobili, la comproprietà (50%) di un fabbricato di 160 mq con box; la
comproprietà (50%) di un fabbricato di 90mq, con posto auto; di un
fabbricato (50%) di 65 mq, tutti a Roma e della comproprietà di un
terreno di 900 mq a Diamante (cs). Due le auto in uso: una Audi A5 e una
Honda C (altre due autovettura sono in uso al coniuge e alla figlia del
sottosegretario).
Saverio Ruperto - E' più
o meno dello stesso importo il compenso lordo dichiarato dagli altri
due sottosegretari del Viminale. E di 175,175,01 euro, infatti, quello
indicato dal prof. Saverio Ruperto, che ha sospeso il trattamento
economico dim professore ordinario alla Universita La Sapienza dopo aver
assunto l'incarico al ministero. Ruperto dichiara inoltre la proprietà
di ua abitazione (principale), di un fabbricato (in locazione
all'usufruttario) e di un negozio a Roma. E' cointestatario (al 50%) di
quote di fondi comuni di investimento Pioneer Cim Eu Fix (per circa
20.572,32 euri) e Pf Obligaz. Per un controvalore attuale di 76.325,22
euro. Tra le cariche attualmente ricoperte Ruperto indica quella di
membro del comitato di sorveglianza (ex art.45 d.lgs. 270/99) delle
seguenti procedure: Gda spa in A.S.; ITEA spa in A.S; Cirio Del Monte
spa in A.S.
Il sottosegretario Ferrara dichiara
un compenso lordo pari a 172.175,01 euro. E' proprietario di un
fabbricato di 90 mq a Terracina e di una Mercedes B del 2008.
Paolo Peluffo (Sottosegretario presidenza Consiglio)
- Nel 2011 il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo
Peluffo ha percepito dalla Corte dei Conti (di cui nel 2006 è stato
nominato consigliere) 130.846,49 euro mentre in qualità di consulente
del presidente del Consiglio per le celebrazioni dei 150 anni 79.555,55
euro. E' quanto emerge nella dichiarazione online pubblicata sul sito
del governo da parte di Peluffo. In qualità di Sottosegretario, inoltre,
Peluffo dichiara di percepire 53.639,39 di euro a cui somma ancora il
compenso della Corte dei Conti di 130mila euro. Il Sottosegretario con delega all'Editoria possiede
un appartamento a Roma di 180 mq con un mutuo ventennale con capitale
residuo da rimborsare di 156mila euro; una cantina di 36mq; un
appartamento a Savona 90 di mq cointestato con il fratello al 50% in uso
gratuito alla madre; un garage a Savona da asse ereditario (quota di
proprietà 12,50%); una cantina di pertinenza dell'appartamento ereditato
(quota di proprietà 12,50%); un appartamento a Limone Piemonte da asse
ereditario di 30 mq (quota 33,33%); un posto auto sempre a Limone
Piemonte di 10 mq da asse ereditario (quota proprietà 33,33%); un
appartamento a Procida di 40 mq cointestao al 50% con il coniuge; un
terreno a Savona da asse ereditario (quota propietà di 1,04% servitù del
condominio); un terreno a Stella da asse ereditario (quota proprietà
12,50%) di 2.500 mq. Peluffo possiede poi una Fiat Multipla
immatricolata nel 2000. Il Sottosegretario dichiara diverse quote di
fondi comuni per un valore di poco più di 5600 euro (nello specifico: EC
AZ INTERNAZ. Carico 2.949,49 - valore attuale 3.106,66; EC AZ:PAESI
EMERGENTI carico 2.199,95 - valore attuale 2.003,45; EC OBBL.EURO NOL
Carico 599,98 - valore attuale 612,03). E altri depositi di circa 50mila
euro tra cui 7.397 euro su un conto corrente bancario, BTP-01MZ20 4,25%
D10 Carico 14.670,24 per un valore attuale di 13.141,10 euro, BTPI
15ST17 2,10% Carico 16.432,00 per un valore attuale di 12.647,97 euro,
ITALY FRN 99/2019 Carico 14.734,23 per un valore attuale di 10.898,26
euro.
Giampaolo D'Andrea - Il
sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giampaolo D'Andrea
dichiara un compenso lordo annuo di 188.868,91 euro (al lordo della
contribuzione previdenziale e delle ritenute erariale) e un reddito
complessivo 2010 di 245.691 euro (comprensivo del Trattamento
pensionistico Inpdap-Universita). E' quanto emerge dalla dichiarazione
patrimoniale pubblicata online sul sito del governo. Il Sottosegretario è
proprietario di un Alfa Romeo 145 del 1996 e possiede a Potenza in
comproprietà al al 50% un appartamento e relative pertinenze di
complessivi 200mq circa e, sempre in comproprietà al 2,08%, un piano
negozi di mq 250. A Roma dichiara un appartamento in comproprietà al 50%
(gravato da ipoteca a garanzia mutuo in scadenza al 2036) di 147mq.
Quanto ai beni finanziari D'Andrea possiede obbligazioni per un
controvalore di 4.787 euro e Fondi Sicav-flessibili per un controvalore
di 10.028 euro. Dall'1 dicembre 2011 è stata sospesa l`erogazione
dell`assegno da parte del Senato della Repubblica ed è stata richiesta
la sospensione del vitalizio corrisposto dalla Regione Basilicata, pur
non essendo prevista dalle normative vigenti. Il 2 dicembre 2011 è stata
operata la rinuncia al contratto di insegnamento di Storia Economica
presso la Facoltà di Economia dell`Università degli Studi della
Basilicata e al compenso maturato.
Tetto anche per i manager.
Dopo il tetto agli stipendi dei dipendenti pubblici, il governo varerà
entro maggio un decreto per regolamentare le retribuzioni dei manager
delle società partecipate dallo Stato. Spiega Patroni Griffi: "Sulle
società c'è un'altra norma, un altro atto del governo le regolerà, un
decreto che verrà emanato entro il 31 maggio", riferendosi a misure di
trasparenza su stipendi e patrimoni.
Da www.Tiscali.it del 21 Febbraio 2012

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