Marco Melgrati, Consigliere comunale, provinciale e regionale in quota PdL,
apre l'ultimo Consiglio Comunale del 26 Aprile scorso con un intervento per "fatto personale"
Dopo la
cancellazione della trasmissione su Imperia Tv, per evitare la diffusione delle
brutte figure della maggioranza di Sinistra in Consiglio Comunale, e la censura
sistematica dei commenti negativi sullo sportello del cittadino su Facebook,
grave atto di antidemocrazia ieri sera in Consiglio Comunale.
Interrotto
con lo spegnimento del microfono, nel pieno del suo intervento, dal Presidente
del Consiglio Monti, su input del Sindaco, l’intervento per fatto personale del
Consigliere Melgrati, sulle esternazioni del Vicesindaco Sibelli, nell’ultimo
Consiglio Comunale, sulla vicenda del parcheggio di Moglio.
Infatti,
nel Consiglio Comunale del 21 marzo 2012, c’era stata una vera e propria
aggressione verbale del vicesindaco Sibelli al Consigliere Melgrati sulla
inaugurazione del parcheggio di Moglio, in assenza di Melgrati dall’aula, che
quindi non si è potuto difendere.
Ieri
sera Marco Melgrati è intervenuto per “FATTO
PERSONALE” per
ribattere parola su parola e confutare punto su punto quanto detto e scritto da
Sibelli, e divulgato attraverso i media in forma di comunicato stampa.
Il vicesindaco ha approfittato
dell’assenza tecnica di Melgrati per poter raccontare le sue verità,
puntualmente smentite da Melgrati; Sibelli è stato ieri sera sbugiardato su
ogni punto… Melgrati stava completando il suo intervento quando
provvidenzialmente è intervenuto il Presidente del Consiglio Monti, su
imbeccata del Sindaco, che era uscito furibondo dall’aula insieme a Sibelli,
anche lui visibilmente alterato, alle prime parole del Melgrati; prima della
fine dell’intervento di Melgrati il Sindaco rientrava e ordinava a Monti di
togliere l’audio al microfono di Melgrati, compiendo un grave atto nel
peggior stile vetero comunista di “CENSURA” e di “ANTIDEMOCRAZIA”. Questo
il testo finale dell’intervento che è
stato censurato:
I cittadini di Moglio hanno dovuto attendere per l’apertura del
parcheggio solo perché grazie alla incapacità amministrativa della giunta
Avogadro nessuno ha pensato di portare in Consiglio Comunale, già dalla
presentazione dell’istanza di agibilità in data 18 novembre 2011, e comunque
entro il 7 febbraio, data in cui scadevano i 60 giorni del silenzio assenso per
l’agibilità, la delibera Consiliare che autorizza un funzionario ad
intervenire nell’atto di cessione, e la stessa giunta ha atteso fino al 20.01.2012
per eseguire il collaudo amministrativo, anche questo possibile alla data
del 18 novembre…altro che egoismo politico di Melgrati!!!
Per quanto attiene a quello che
il Vicesindaco ha definito “i continui attacchi con insulti e calunnie che possano intimorirvi o farvi indietreggiare
dalla vostra volontà di buon governo”, non credo di aver mai insultato nessuno,
almeno per ora; diversamente, quando ero Sindaco, sono stato più volte fatto
oggetto di insulti, coperti dal punto della responsabilità penale dalla “scriminante
politica”, mentre gli attacchi sono funzionali ad una diversa visione che
noi abbiamo della amministrazione, normali in una dialettica democratica;
capisco che la parola “democratica” vi stia un poco stretta, voi che avete
cancellato la trasmissione del Consiglio Comunale per timore di diffondere
informazioni sul Vostro modo di governare ed anche i rilievi della opposizione
in Consiglio, e sempre Voi che sistematicamente cancellate i commenti
negativi che vengono postati sullo Sportello del Cittadino, chiunque li
scriva; per quello che attiene poi al Vostro presunto buon governo, verrà il
giorno che i cittadini dovranno esprimersi di nuovo, e allora lo valuteremo…ma
non fatevi troppe illusioni…Il feeling che avevate con l’esigua minoranza (36%,
pochi invero) che vi ha votato è già finito, e con la maggioranza della
cittadinanza non è mai cominciato…meditate su questo.
Marco Melgrati Consigliere Regionale
Qui di seguito il testo
dell’intervento per fatto personale di Melgrati con le risposte all’intervento
di Sibelli del 21 marzo che, oltre ad essere stato letto in Consiglio Comunale,
è stato diffuso come comunicato stampa e pubblicato sui media locali,
soprattutto telematici.
Intervento in
Consiglio Comunale del 26 aprile 2012 del Consigliere Marco Melgrati per Fatto
Personale.
Mi è necessario
prendere la parola in questo Consiglio Comunale per fatto personale dopo
l’intervento, peraltro di cattivo gusto perchè in assenza dell’interessato, che
non ha potuto replicare agli attacchi subiti, del Vicesindaco Sibelli, con
l’aggiunta del commento del Sindaco, anch’esso fuori luogo.
Premetto che
l’inaugurazione di una autorimessa privata, con l’intitolazione allo scomparso
proprietario dei terreni e titolare dell’azienda Bogliolo Mario, questo è avvenuto,
è un fatto assolutamente privato;
Il sindaco, offendendo la memoria di Mario Bogliolo, aveva
definito in Consiglio Comunale “una pagliacciata” la intitolazione del “parcheggio
privato” alla memoria di chi, oggi scomparso, aveva ereditato parte di questo
terreno, acquisito un’altra parte, fortemente voluto e realizzato con le
proprie risorse economiche questa opera, che comunque ha avuto il risultato di
cedere il soprassuolo all’uso pubblico, a parziale scomputo degli oneri di
urbanizzazione.
Penso che nessuno mai
prima d’ora si sia permesso di definire una pagliacciata la legittima
intitolazione di una struttura privata a chicchessia…se questo parcheggio
privato, e quindi il condominio che ne deriva,
si chiama Mario Bogliolo, per una forma di rispetto degli eredi, invece
che “Don Bosco”, “Il Pino” o “Autorimessa Centrali”, come altre autorimesse,
penso che non sia “affare” del Sindaco o del Vicesindaco.Credo che definire
questa intitolazione una pagliacciata sia offensivo alla memoria di una persona
onesta, di un imprenditore, che ha dedicato la Sua vita al lavoro, ai limiti
della querela per diffamazione.
Il fatto poi che sia stato
chiamato, quale Consigliere Regionale e ex Sindaco di questa città, alla
intestazione del parcheggio privato sottostante l’area pubblica, è stato per me
un grande onore e un piacere. Forse a questa amministrazione ha dato
particolarmente fastidio che a questa cerimonia “privata” abbia partecipato un
grande numero di cittadini mogliesi, vicini alla famiglia Bogliolo.
Per quanto
attiene alla procedura di collaudo e di consegna al Comune giova ricordare che:
il giorno 18 novembre 2011 venne presentata istanza per il rilascio del
certificato di agibilità; in data 15.12.2011 il dirigente scriveva alla Soc.
Bogliolo Mario per richiedere integrazioni; tra le altre richieste l’accastastamento
del subalterno 29 da cedere al Comune, e lo stesso dirigente ricordava che
non vi poteva essere rilascio di agibilità senza il Collaudo Amministrativo.
Con lettera a
firma del Direttore dei Lavori in data 04.01.2012, si integrava con
quanto richiesto (certificato prevenzione incendi, garanzia
impermeabilizzazione ecc…) e si ricordava che:
l’accatastamento del sub. 29 da cedere al Comune era già
stato depositato agli atti del Comune; dopo il collaudo finale amministrativo,
ai sensi dell’art. 7 della convenzione, da eseguirsi a cura
degli Uffici Comunali e degli Enti interessati, relativo alle sole opere di
urbanizzazione, quindi il parcheggio in soprasuolo da cedere al Comune, e dopo
l’atto di cessione al Comune, lo stesso Comune potrà provvedere alla variazione
dell’intestazione catastale.
In relazione al collaudo amministrativo, relativo alle sole
opere di urbanizzazione, si ricordava che lo stesso, a mente dell’art. 7 della
Convenzione Urbanistica del 01.08.2006 rep. N. 76481 racc. n. 13352, è di esclusiva competenza ed esecuzione a
cura degli Uffici Comunali, per cui si era richiesta con urgenza lo stesso, ai fini
dell’apertura al pubblico del parcheggio.
Quindi, già in data 05.01.2012, gli uffici comunali
avrebbero potuto eseguire il collaudo amministrativo e rilasciare l’agibilità,
cosa che non è stata fatta fino al 20.01.2012, quando è stato
effettuato il verbale di visita e collaudo amministrativo.
Quindi è pacifico ritenere che, calcolando i giorni necessari per il silenzio assenso per
l’agibilità (60 gg.) dalla data della presentazione (18 novembre 2011) alla
data della sospensione, dalla data dell’integrazione, l’agibilità si intende
rilasciata dal 07.02.2012, avendo effettuato in
data 20.01.2012 il collaudo
amministrativo, che all’ultima riga del documento recitava: si certifica che le
opere a scomputo sono state eseguite potendosi pertanto procedere al rilascio
del certificato di agibilità qualora ne sussistano gli specifici presupposti normativi.
Sibelli: Tornando al parcheggio: è falso che il
parcheggio sia stato collaudato il giorno 17 marzo. Infatti il parcheggio era collaudato in data 7 febbraio….
Dispiace questo
ritardo nella apertura all’uso pubblico di questo parcheggio, perché dal 18
novembre sono stati consegnati tutti i documenti al Comune, e in data in data 7
febbraio per silenzio assenso il parcheggio era agibile, e dal 18 novembre si
sarebbe potuto provvedere al collaudo amministrativo, effettuato invece in data
20.01.2012, iniziativa che spettava solo e esclusivamente alla parte tecnica
della struttura comunale, ma su iniziativa politica, iniziativa che non c’è
stata fino ad un mio sollecito sotto forma di comunicato stampa.
Sibelli: Il 17 marzo alle 14,10, dopo una estenuante e
continua richiesta l’imprenditore ha accettato la presa in consegna anticipata
da parte del comune del parcheggio. Il soggetto attuatore, per ben quattro
volte in questi mesi, si è rifiutato di consegnare anticipatamente questo
parcheggio.
Il responsabile
della impresa proprietaria si è rifiutato di consegnare l’area in assenza
dell’atto formale in Consiglio Comunale; tanto è vero che non appena è stato
indetto il Consiglio, non si è nemmeno aspettato la celebrazione dello stesso
per fare la consegna definitiva…certo, non si poteva prima del collaudo
amministrativo, e non prima dell’impegno a portarlo l’atto in Consiglio
Comunale, cosa che inspiegabilmente è stato rimandato fina alla data del 21.03,
anche per questioni legate alla responsabilità civile.
Sibelli: La situazione si è sbloccata solo perché,
dopo un approccio informale da cui abbiamo ottenuto solo dei NO, abbiamo
inviato una diffida ad adempiere in data 28 febbraio 2012, con minaccia di
incameramento della fideiussione a garanzia delle opere ancora giacente in
comune. Quando si tocca il portafoglio si svegliano tutti!
Peccato che il
Vicesindaco Sibelli non dice che alla diffida del 28 febbraio 2012 seguiva una
lettera di diffida del legale della soc. Bogliolo, avv.to Abbondio Causa, che
ne contestava integralmente il contenuto, e nella quale si faceva notare che “la
società (Bogliolo) era in attesa di ricevere la delibera Consiliare che
autorizzi un funzionario ad intervenire nell’atto di cessione, come documentato
dalla richiesta del Notaio Navone che allego in copia, senza la quale non è
possibile procedere con il richiesto trasferimento”.
Sempre Sibelli: Un’ opera per essere utilizzabile deve
essere munita di certificato di agibilità e se nel caso ci sono anche risvolti
pubblici, ci vuole il certificato di collaudo amministrativo. Questi passaggi
burocratici hanno dei tempi e delle procedure codificate dalla LEGGE. Come
abbiamo detto, se avessero portato prima la pratica in Consiglio Comunale, al
più tardi il 7 febbraio, data in cui scadeva i 60
giorni del silenzio assenso per l’agibilità, il parcheggio avrebbe potuto
essere aperto.
Sibelli: Infatti, poiché Melgrati vuole fare il
professore di pubblica amministrazione ha ignorato che ha inaugurato i
box senza che questi avessero ancora ottenuto il certificato di agibilità.
Caro Consigliere Melgrati queste cose le sfuggono sempre.
La cerimonia di
intestazione della autorimessa privata, che si è tenuta sabato 11 febbraio, data
in cui esisteva la “agibilità” per silenzio assenso, maturata con i 60 giorni,
esclusi quelli dell’interruzione, come abbiamo già dimostrato in precedenza, avendo
già effettuato in data 20.01.2012 il collaudo amministrativo, che, e
mi ripeto, all’ultima riga del documento recitava: si certifica che le opere a
scomputo sono state eseguite potendosi pertanto procedere al rilascio del
certificato di agibilità qualora ne sussistano gli specifici presupposti
normativi.
Sibelli: Quante inaugurazioni dei parcheggi del
Grand Hotel ha fatto senza che essi siano ancora agibili?? Le sfugge che, se
un’ opera è sprovvista di agibilità, non può essere utilizzata, una volta era
un reato penale, oggi è stato ricondotto alle sanzioni amministrative, ma un
pubblico ufficiale come è Lei, certe cose non le dovrebbe fare!
Io non ho mai
inaugurato i parcheggi del Grand Hotel, ma solamente la Piazza Partigiani,
peraltro alla presenza sul palco dell’Ex Sindaco Avogadro, da me invitato, e
solo dopo aver ottenuto la agibilità provvisoria per la piazza!!!
Per quanto
attiene invece l’inaugurazione da parte del Comune, è stata veramente illegale
in quanto si è inaugurato uno spazio pubblico che allo stato dell’inaugurazione
era ancora privato a tutti gli effetti; infatti, l’atto di cessione è stato
firmato in data 24 aprile, cioè l’altro ieri. Non entriamo nel merito
dell’intestazione, ma non ci risulta che si siano percorse le vie istituzionali
per la stessa intestazione, che prevedono l’accatastamento, l’iscrizione alla
toponomastica della Città, la segnalazione all’istituto di Storia Patri, che
concede il Nulla Osta, e la segnalazione alla Prefettura. Comunque, se di
parentopoli dobbiamo parlare, bisogna rivolgersi appunto al Vicesindaco…
Ancora Sibelli dice: egli si sente intimamente legato
alla vicenda di questo parcheggio perché ormai, la commistione tra interesse
privato, interesse pubblico e svilimento commerciale della sua figura di
amministratore pubblico, fanno parte del suo quotidiano modus operandi anche da
consigliere di minoranza.
Premesso che io
non faccio il politico di professione, e il mio lavoro è fare l’architetto;
quando ricoprivo la carica di Assessore all’Urbanistica, all’Edilizia Privata e
ai lavori pubblici per il Sindaco Avogadro, non mi risulta che lo stesso se ne
sia mai preoccupato; quando ho svolto il mio incarico di Sindaco, sono stato
oggetto di una indagine della magistratura, dove sono stato prosciolto in
istruttoria, che ha acclarato che: 1) potevo esercitare il mio ruolo di Sindaco
e di Professionista contemporaneamente; 2) non ho mai fatto alcuna pressione a
Dirigenti, funzionari o membri della commissione Edilizia per l’approvazione di
un mio progetto; 3) non ho mai fatto pressione ad alcun privato per ottenere
qualsivoglia lavoro in Alassio, né ho mai indirizzato privati presso il mio
studio professionale. Quando ho accettato la Direzione dei Lavori di questo
progetto, progetto che non avevo realizzato io, ma l’arch. Dante Mollica di
Savona, lo ho fatto per meglio poter seguire un’opera che aveva una importante
parte pubblica, e cioè la creazione di un nuovo parcheggi per la zona centrale
di Moglio.
Sibelli: I cittadini di Moglio hanno dovuto attendere per
poter usare questo parcheggio, solo ed esclusivamente per colpa dell’egoismo
politico del Consigliere Melgrati e della sua esclusiva volontà di far
prevalere egli stesso e la sua politica di parte rispetto al buon amministrare.
I cittadini di Moglio hanno
dovuto attendere per l’apertura del parcheggio solo perché grazie alla
incapacità amministrativa della giunta Avogadro nessuno ha pensato di
portare in Consiglio Comunale, già dalla presentazione dell’istanza di
agibilità in data 18 novembre 2011, e comunque entro il 7 febbraio, data in
cui scadevano i 60 giorni del silenzio assenso per l’agibilità, la delibera
Consiliare che autorizza un funzionario ad intervenire nell’atto di cessione, e
la stessa giunta ha atteso fino al 20.01.2012 per eseguire il
collaudo amministrativo, anche questo possibile alla data del 18 novembre…altro
che egoismo politico di Melgrati!!!
Per quanto
attiene a quello che il Vicesindaco ha definito “i continui attacchi con
insulti e calunnie che possano
intimorirvi o farvi indietreggiare dalla vostra volontà di buon governo”, non
credo di aver mai insultato nessuno, almeno per ora; diversamente, quando ero
Sindaco, sono stato più volte fatto oggetto di insulti, coperti dal punto
della responsabilità penale dalla “scriminante politica”, mentre gli
attacchi sono funzionali ad una diversa visione che noi abbiamo della
amministrazione, normali in una dialettica democratica; capisco che la parola
“democratica” vi stia un poco stretta, voi che avete cancellato la
trasmissione del Consiglio Comunale per timore di diffondere informazioni
sul Vostro modo di governare ed anche i rilievi della opposizione in Consiglio,
e sempre Voi che sistematicamente cancellate i commenti negativi che vengono
postati sullo Sportello del Cittadino, chiunque li scriva; per quello che
attiene poi al Vostro presunto buon governo, verrà il giorno che i cittadini
dovranno esprimersi di nuovo, e allora lo valuteremo…ma non fatevi troppe
illusioni…Il feeling che avevate con l’esigua minoranza (36%, pochi invero)
che vi ha votato è già finito, e con la maggioranza della cittadinanza non è
mai cominciato…meditate su questo.

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