Visualizzazione post con etichetta vice-sindaco Luigi Sibelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vice-sindaco Luigi Sibelli. Mostra tutti i post
martedì 19 giugno 2012
Alassio - Pedopornografia, Tezel indagato. Immagini "scottanti" trovate dai Carabinieri nel computer del funzionario comunale. Nuova bufera sul Comune dopo la vicenda che portò alle dimissioni da vice-sindaco di Luigi Sibelli. Prudenza nel tirare giudizi sommari, lasciamo lavorare la Magistratura
mercoledì 9 maggio 2012
martedì 8 maggio 2012
Alassio - Indagato, si dimette il vice-sindaco Luigi Sibelli
Roberto Avogadro sindaco di Alassio e il vice-sindaco Luigi Sibelli che si è dimesso
dopo aver ricevuto un avviso di garanzia
dopo aver ricevuto un avviso di garanzia
Savona - Dopo l’indagine che ha interessato il Comune di Alassio, con sei avvisi di garanzia, il vice sindaco Luigi Sibelli,
indagato, ha deciso di dimettersi. Sono indagati, la moglie di Sibelli
Nadia Pelle, Luigi Tezel (questi due dipendenti comunali), un fotografo,
un impresario edile e un geometra. Devono rispondere a vario titolo di corruzione aggravata, turbativa d’asta, falso ideologico del privato in atto pubblico, falso ideologico del pubblico ufficiale in atto pubblico; falsità in atti amministrativi; abuso edilizio, violazione vincoli paesistici ambientali.
Le attività d’indagine hanno permesso di scoprire una piccola organizzazione che falsificava atti pubblici (ad
esempio pratiche edilizie, condoni) anche grazie all’aiuto di un
fotografo che modificava le foto degli immobili oggetto di abusi
edilizi. Questa pratica consentiva di evitare demolizioni o di sanare pratiche edilizie altrimenti insanabili a causa, ad esempio, di vincoli paesaggistici ambientali. L’amministrazione è retta dalla lista civica “A come Alassio”.
Il sindaco Roberto Avogadro ha rotto il silenzio: «Innanzitutto ribadiamo la nostra totale stima per Luigi Sibelli e
ci auguriamo che quanto prima possa dimostrare la sua completa
estraneità ai fatti. Coerentemente con la nostra volontà di legalità e
rispetto delle regole che muovono la nostra azione amministrativa, in
netta discontinuità con chi ci aveva preceduto e nel rispetto di quanto
affermato in campagna elettorale. I nostri eletti si impegnano ad autosospendersi dal loro incarico nel caso siano raggiunti da un avviso di garanzia e se questo avviso di garanzia porterà, poi, ad un rinvio a giudizio dovranno arrivare le dimissioni immediate».
Leggi l'articolo completo: Indagato, si dimette il vicesindaco | Liguria | Savona| Il SecoloXIX
Da www.ilSecoloxix.it del 08 Maggio 2012
Alassio - La vicenda giudiziaria che ha travolto il Comune ed il vice-sindaco Luigi Sibelli riaccende lo scontro politico. L'ex sindaco Marco Melgrati attacca: "Non vorrei essere nei panni di Avogadro". Il sindaco Avogadro per ora prende tempo e non commenta. Si prevede a brevissimo un vertice di maggioranza
Alassio - La cricca degli abusi edilizi mascherati utilizzando il noto programma di fotoritocco Photoshop: avvisi di garanzia per il vice-sindaco Luigi Sibelli e altre 5 persone tra cui la moglie impiegata comunale e il geometra Luigi Tezel. Silenzio da parte del sindaco Roberto Avogadro
Alassio - Corruzione e falso ideologico, bufera in Comune ad Alassio. Coinvolti il vice-sindaco Luigi Sibelli e la moglie Nadia Pelle impiegata comunale insieme al geometra del Comune Luigi Tezel oltre ad un imprenditore edile fratello di una consigliera di maggioranza
lunedì 7 maggio 2012
Alassio - Abusi edilizi ad Alassio e Albenga: scoperta "la banda di Photoshop"
I Carabinieri di Alassio e Albenga hanno concluso oggi
un’operazione con la denuncia di 3 dipendenti
comunali di Alassio,
Un imprenditore a cui il Comune affida diversi lavori,
un fotografo e un geometra
"I Carabinieri di Alassio e Albenga con supporto di personale
specializzato hanno concluso oggi un’operazione con la denuncia di 3
dipendenti comunali di Alassio, un imprenditore a cui il Comune affida
diversi lavori, un fotografo e un geometra per i reati di cui agli artt:
- Art. 110 CP (Concorso nel reato);
- Artt. 319 e 321 CP (Corruzione aggravata);
- Art. 353/1° e 2° CP (Turbativa d'Asta);
- Art. 481 CP (Falso ideologico del privato in atto pubblico);
- Art. 379 CP (Falso ideologico del pubblico ufficiale in atto pubblico);
- Art. 19/6° Legge 241/90 ed s.m.i. (Falsità in atti amministrativi);
- Art. 44 DPR 380/2001 (Abuso edilizio);
- Art. 181/1° bis D.LGS 42/2004 (Violazione vincoli paesistici ambientali).
L’indagine coordinata dal Pubblico Ministero dott. Danilo Ceccarelli della Procura della Repubblica di Savona,
si è conclusa in data odierna con diverse perquisizioni negli uffici
del Comune e nelle abitazioni degli interessati, che hanno fruttato
positivi riscontri alle ipotesi investigative e con la consegna
dell’avviso di garanzia a tutte le persone coinvolte.
Le attività d’indagine, hanno permesso di scoprire una piccola
organizzazione che in accordo falsificava atti pubblici (ad esempio
pratiche edilizie, condoni) di amici e compiacenti, anche grazie
all’aiuto di un fotografo che modificava le foto degli immobili oggetto
di abusi edilizi.
Tale pratica consentiva di evitare demolizioni o di sanare pratiche
edilizie altrimenti insanabili a causa, ad esempio, di vincoli
paesaggistici ambientali. Gli immobili sono tutti localizzati tra
Alassio e Moglio.
E’ stata inoltre accertata la turbativa d’asta in merito all’assegnazione di lavori di manutenzione che il Comune affidava sovente ad una ditta in particolare."
E’ stata inoltre accertata la turbativa d’asta in merito all’assegnazione di lavori di manutenzione che il Comune affidava sovente ad una ditta in particolare."
Magg. Samuele Sighinolfi CC
Da www.Savonanews.it del 07 Maggio 2012
Da www.Savonanews.it del 07 Maggio 2012
Alassio - Inchiesta in Comune, gli indagati sono più di sei. Avviso di garanzia al vice-sindaco Luigi Sibelli e ad altri 5
Il vice-sindaco Luigi Sibelli al centro delle indagini della Procura della Repubblica
di Savona coadiuvata dalla Compagnia Carabinieri di Alassio
Nei guai non solo il vice sindaco Sibelli
Alassio - Il vice
sindaco Luigi Sibelli, la moglie Nadia Pelle, il geometra Luigi Tezel
(questi due dipendenti comunali), un imprenditore, Igor Boscione, un
fotografo Francesco Pelle e il geometra Fausto Faustelli.
A questi sei
indagati da parte della Procura devono essere aggiunti altri nomi
ancora top secret.
Ma il pm Danilo Ceccarelli ha lasciato intendere che
la bufera giudiziaria che si è abbattuta sul Comune di Alassio sarebbe
solo agli inizi.
L'indagine
dei carabinieri di Alassio si sarebbe concentrata sui "piani casa". Ma
sarebbero emersi altri casi oltre a quelli finora descritti dagli
inquirenti. Commissioni urbanistiche "spiazzate" da documentazioni
irregolari che ora sono al vaglio dei carabinieri che appunto questa
mattina sono entrati in Municipio per effettuare perquisizioni e
sequestri.
L'inchiesta non si sarebbe quindi fermata ai soli sei
indagati, persone che ad Alassio tutti conoscono.
Devono rispondere, a
vario titolo, di corruzione aggravata, turbativa d'asta, falso
ideologico del privato in atto pubblico, falso ideologico del pubblico
ufficiale in atto pubblico; falsità in atti amministrativi; abuso
edilizio, violazione vincoli paesistici ambientali.
Ad
Alassio, insomma, sarebbe stata allestita una piccola organizzazione
che in accordo falsificava atti pubblici (ad esempio pratiche edilizie,
condoni) di amici e compiacenti, anche grazie all’aiuto di un fotografo
che modificava al computer le foto degli immobili oggetto di abusi
edilizi.
Tale pratica consentiva di evitare demolizioni o di sanare
pratiche edilizie altrimenti insanabili a causa, ad esempio, di vincoli
paesaggistici ambientali.
Gli immobili sono tutti localizzati tra
Alassio e Moglio, ma ora nel mirino degli inquirenti ci sarebbero anche
altri abusi.
Leggi qui la prima notizia pubblicata da Rsvn.it
Da www.Rsvn.it del 07 Maggio 2012
sabato 28 aprile 2012
Alassio - La Democrazia è morta in Consiglio Comunale… Interrotto sul più bello dal Presidente del Consiglio, su “ordine” del Sindaco Avogadro, il consigliere Melgrati che aveva fatto un intervento per "fatto personale"
Marco Melgrati, Consigliere comunale, provinciale e regionale in quota PdL,
apre l'ultimo Consiglio Comunale del 26 Aprile scorso con un intervento per "fatto personale"
Dopo la
cancellazione della trasmissione su Imperia Tv, per evitare la diffusione delle
brutte figure della maggioranza di Sinistra in Consiglio Comunale, e la censura
sistematica dei commenti negativi sullo sportello del cittadino su Facebook,
grave atto di antidemocrazia ieri sera in Consiglio Comunale.
Interrotto
con lo spegnimento del microfono, nel pieno del suo intervento, dal Presidente
del Consiglio Monti, su input del Sindaco, l’intervento per fatto personale del
Consigliere Melgrati, sulle esternazioni del Vicesindaco Sibelli, nell’ultimo
Consiglio Comunale, sulla vicenda del parcheggio di Moglio.
Infatti,
nel Consiglio Comunale del 21 marzo 2012, c’era stata una vera e propria
aggressione verbale del vicesindaco Sibelli al Consigliere Melgrati sulla
inaugurazione del parcheggio di Moglio, in assenza di Melgrati dall’aula, che
quindi non si è potuto difendere.
Ieri
sera Marco Melgrati è intervenuto per “FATTO
PERSONALE” per
ribattere parola su parola e confutare punto su punto quanto detto e scritto da
Sibelli, e divulgato attraverso i media in forma di comunicato stampa.
Il vicesindaco ha approfittato
dell’assenza tecnica di Melgrati per poter raccontare le sue verità,
puntualmente smentite da Melgrati; Sibelli è stato ieri sera sbugiardato su
ogni punto… Melgrati stava completando il suo intervento quando
provvidenzialmente è intervenuto il Presidente del Consiglio Monti, su
imbeccata del Sindaco, che era uscito furibondo dall’aula insieme a Sibelli,
anche lui visibilmente alterato, alle prime parole del Melgrati; prima della
fine dell’intervento di Melgrati il Sindaco rientrava e ordinava a Monti di
togliere l’audio al microfono di Melgrati, compiendo un grave atto nel
peggior stile vetero comunista di “CENSURA” e di “ANTIDEMOCRAZIA”. Questo
il testo finale dell’intervento che è
stato censurato:
I cittadini di Moglio hanno dovuto attendere per l’apertura del
parcheggio solo perché grazie alla incapacità amministrativa della giunta
Avogadro nessuno ha pensato di portare in Consiglio Comunale, già dalla
presentazione dell’istanza di agibilità in data 18 novembre 2011, e comunque
entro il 7 febbraio, data in cui scadevano i 60 giorni del silenzio assenso per
l’agibilità, la delibera Consiliare che autorizza un funzionario ad
intervenire nell’atto di cessione, e la stessa giunta ha atteso fino al 20.01.2012
per eseguire il collaudo amministrativo, anche questo possibile alla data
del 18 novembre…altro che egoismo politico di Melgrati!!!
Per quanto attiene a quello che
il Vicesindaco ha definito “i continui attacchi con insulti e calunnie che possano intimorirvi o farvi indietreggiare
dalla vostra volontà di buon governo”, non credo di aver mai insultato nessuno,
almeno per ora; diversamente, quando ero Sindaco, sono stato più volte fatto
oggetto di insulti, coperti dal punto della responsabilità penale dalla “scriminante
politica”, mentre gli attacchi sono funzionali ad una diversa visione che
noi abbiamo della amministrazione, normali in una dialettica democratica;
capisco che la parola “democratica” vi stia un poco stretta, voi che avete
cancellato la trasmissione del Consiglio Comunale per timore di diffondere
informazioni sul Vostro modo di governare ed anche i rilievi della opposizione
in Consiglio, e sempre Voi che sistematicamente cancellate i commenti
negativi che vengono postati sullo Sportello del Cittadino, chiunque li
scriva; per quello che attiene poi al Vostro presunto buon governo, verrà il
giorno che i cittadini dovranno esprimersi di nuovo, e allora lo valuteremo…ma
non fatevi troppe illusioni…Il feeling che avevate con l’esigua minoranza (36%,
pochi invero) che vi ha votato è già finito, e con la maggioranza della
cittadinanza non è mai cominciato…meditate su questo.
Marco Melgrati Consigliere Regionale
Qui di seguito il testo
dell’intervento per fatto personale di Melgrati con le risposte all’intervento
di Sibelli del 21 marzo che, oltre ad essere stato letto in Consiglio Comunale,
è stato diffuso come comunicato stampa e pubblicato sui media locali,
soprattutto telematici.
Intervento in
Consiglio Comunale del 26 aprile 2012 del Consigliere Marco Melgrati per Fatto
Personale.
Mi è necessario
prendere la parola in questo Consiglio Comunale per fatto personale dopo
l’intervento, peraltro di cattivo gusto perchè in assenza dell’interessato, che
non ha potuto replicare agli attacchi subiti, del Vicesindaco Sibelli, con
l’aggiunta del commento del Sindaco, anch’esso fuori luogo.
Premetto che
l’inaugurazione di una autorimessa privata, con l’intitolazione allo scomparso
proprietario dei terreni e titolare dell’azienda Bogliolo Mario, questo è avvenuto,
è un fatto assolutamente privato;
Il sindaco, offendendo la memoria di Mario Bogliolo, aveva
definito in Consiglio Comunale “una pagliacciata” la intitolazione del “parcheggio
privato” alla memoria di chi, oggi scomparso, aveva ereditato parte di questo
terreno, acquisito un’altra parte, fortemente voluto e realizzato con le
proprie risorse economiche questa opera, che comunque ha avuto il risultato di
cedere il soprassuolo all’uso pubblico, a parziale scomputo degli oneri di
urbanizzazione.
Penso che nessuno mai
prima d’ora si sia permesso di definire una pagliacciata la legittima
intitolazione di una struttura privata a chicchessia…se questo parcheggio
privato, e quindi il condominio che ne deriva,
si chiama Mario Bogliolo, per una forma di rispetto degli eredi, invece
che “Don Bosco”, “Il Pino” o “Autorimessa Centrali”, come altre autorimesse,
penso che non sia “affare” del Sindaco o del Vicesindaco.Credo che definire
questa intitolazione una pagliacciata sia offensivo alla memoria di una persona
onesta, di un imprenditore, che ha dedicato la Sua vita al lavoro, ai limiti
della querela per diffamazione.
Il fatto poi che sia stato
chiamato, quale Consigliere Regionale e ex Sindaco di questa città, alla
intestazione del parcheggio privato sottostante l’area pubblica, è stato per me
un grande onore e un piacere. Forse a questa amministrazione ha dato
particolarmente fastidio che a questa cerimonia “privata” abbia partecipato un
grande numero di cittadini mogliesi, vicini alla famiglia Bogliolo.
Per quanto
attiene alla procedura di collaudo e di consegna al Comune giova ricordare che:
il giorno 18 novembre 2011 venne presentata istanza per il rilascio del
certificato di agibilità; in data 15.12.2011 il dirigente scriveva alla Soc.
Bogliolo Mario per richiedere integrazioni; tra le altre richieste l’accastastamento
del subalterno 29 da cedere al Comune, e lo stesso dirigente ricordava che
non vi poteva essere rilascio di agibilità senza il Collaudo Amministrativo.
Con lettera a
firma del Direttore dei Lavori in data 04.01.2012, si integrava con
quanto richiesto (certificato prevenzione incendi, garanzia
impermeabilizzazione ecc…) e si ricordava che:
l’accatastamento del sub. 29 da cedere al Comune era già
stato depositato agli atti del Comune; dopo il collaudo finale amministrativo,
ai sensi dell’art. 7 della convenzione, da eseguirsi a cura
degli Uffici Comunali e degli Enti interessati, relativo alle sole opere di
urbanizzazione, quindi il parcheggio in soprasuolo da cedere al Comune, e dopo
l’atto di cessione al Comune, lo stesso Comune potrà provvedere alla variazione
dell’intestazione catastale.
In relazione al collaudo amministrativo, relativo alle sole
opere di urbanizzazione, si ricordava che lo stesso, a mente dell’art. 7 della
Convenzione Urbanistica del 01.08.2006 rep. N. 76481 racc. n. 13352, è di esclusiva competenza ed esecuzione a
cura degli Uffici Comunali, per cui si era richiesta con urgenza lo stesso, ai fini
dell’apertura al pubblico del parcheggio.
Quindi, già in data 05.01.2012, gli uffici comunali
avrebbero potuto eseguire il collaudo amministrativo e rilasciare l’agibilità,
cosa che non è stata fatta fino al 20.01.2012, quando è stato
effettuato il verbale di visita e collaudo amministrativo.
Quindi è pacifico ritenere che, calcolando i giorni necessari per il silenzio assenso per
l’agibilità (60 gg.) dalla data della presentazione (18 novembre 2011) alla
data della sospensione, dalla data dell’integrazione, l’agibilità si intende
rilasciata dal 07.02.2012, avendo effettuato in
data 20.01.2012 il collaudo
amministrativo, che all’ultima riga del documento recitava: si certifica che le
opere a scomputo sono state eseguite potendosi pertanto procedere al rilascio
del certificato di agibilità qualora ne sussistano gli specifici presupposti normativi.
Sibelli: Tornando al parcheggio: è falso che il
parcheggio sia stato collaudato il giorno 17 marzo. Infatti il parcheggio era collaudato in data 7 febbraio….
Dispiace questo
ritardo nella apertura all’uso pubblico di questo parcheggio, perché dal 18
novembre sono stati consegnati tutti i documenti al Comune, e in data in data 7
febbraio per silenzio assenso il parcheggio era agibile, e dal 18 novembre si
sarebbe potuto provvedere al collaudo amministrativo, effettuato invece in data
20.01.2012, iniziativa che spettava solo e esclusivamente alla parte tecnica
della struttura comunale, ma su iniziativa politica, iniziativa che non c’è
stata fino ad un mio sollecito sotto forma di comunicato stampa.
Sibelli: Il 17 marzo alle 14,10, dopo una estenuante e
continua richiesta l’imprenditore ha accettato la presa in consegna anticipata
da parte del comune del parcheggio. Il soggetto attuatore, per ben quattro
volte in questi mesi, si è rifiutato di consegnare anticipatamente questo
parcheggio.
Il responsabile
della impresa proprietaria si è rifiutato di consegnare l’area in assenza
dell’atto formale in Consiglio Comunale; tanto è vero che non appena è stato
indetto il Consiglio, non si è nemmeno aspettato la celebrazione dello stesso
per fare la consegna definitiva…certo, non si poteva prima del collaudo
amministrativo, e non prima dell’impegno a portarlo l’atto in Consiglio
Comunale, cosa che inspiegabilmente è stato rimandato fina alla data del 21.03,
anche per questioni legate alla responsabilità civile.
Sibelli: La situazione si è sbloccata solo perché,
dopo un approccio informale da cui abbiamo ottenuto solo dei NO, abbiamo
inviato una diffida ad adempiere in data 28 febbraio 2012, con minaccia di
incameramento della fideiussione a garanzia delle opere ancora giacente in
comune. Quando si tocca il portafoglio si svegliano tutti!
Peccato che il
Vicesindaco Sibelli non dice che alla diffida del 28 febbraio 2012 seguiva una
lettera di diffida del legale della soc. Bogliolo, avv.to Abbondio Causa, che
ne contestava integralmente il contenuto, e nella quale si faceva notare che “la
società (Bogliolo) era in attesa di ricevere la delibera Consiliare che
autorizzi un funzionario ad intervenire nell’atto di cessione, come documentato
dalla richiesta del Notaio Navone che allego in copia, senza la quale non è
possibile procedere con il richiesto trasferimento”.
Sempre Sibelli: Un’ opera per essere utilizzabile deve
essere munita di certificato di agibilità e se nel caso ci sono anche risvolti
pubblici, ci vuole il certificato di collaudo amministrativo. Questi passaggi
burocratici hanno dei tempi e delle procedure codificate dalla LEGGE. Come
abbiamo detto, se avessero portato prima la pratica in Consiglio Comunale, al
più tardi il 7 febbraio, data in cui scadeva i 60
giorni del silenzio assenso per l’agibilità, il parcheggio avrebbe potuto
essere aperto.
Sibelli: Infatti, poiché Melgrati vuole fare il
professore di pubblica amministrazione ha ignorato che ha inaugurato i
box senza che questi avessero ancora ottenuto il certificato di agibilità.
Caro Consigliere Melgrati queste cose le sfuggono sempre.
La cerimonia di
intestazione della autorimessa privata, che si è tenuta sabato 11 febbraio, data
in cui esisteva la “agibilità” per silenzio assenso, maturata con i 60 giorni,
esclusi quelli dell’interruzione, come abbiamo già dimostrato in precedenza, avendo
già effettuato in data 20.01.2012 il collaudo amministrativo, che, e
mi ripeto, all’ultima riga del documento recitava: si certifica che le opere a
scomputo sono state eseguite potendosi pertanto procedere al rilascio del
certificato di agibilità qualora ne sussistano gli specifici presupposti
normativi.
Sibelli: Quante inaugurazioni dei parcheggi del
Grand Hotel ha fatto senza che essi siano ancora agibili?? Le sfugge che, se
un’ opera è sprovvista di agibilità, non può essere utilizzata, una volta era
un reato penale, oggi è stato ricondotto alle sanzioni amministrative, ma un
pubblico ufficiale come è Lei, certe cose non le dovrebbe fare!
Io non ho mai
inaugurato i parcheggi del Grand Hotel, ma solamente la Piazza Partigiani,
peraltro alla presenza sul palco dell’Ex Sindaco Avogadro, da me invitato, e
solo dopo aver ottenuto la agibilità provvisoria per la piazza!!!
Per quanto
attiene invece l’inaugurazione da parte del Comune, è stata veramente illegale
in quanto si è inaugurato uno spazio pubblico che allo stato dell’inaugurazione
era ancora privato a tutti gli effetti; infatti, l’atto di cessione è stato
firmato in data 24 aprile, cioè l’altro ieri. Non entriamo nel merito
dell’intestazione, ma non ci risulta che si siano percorse le vie istituzionali
per la stessa intestazione, che prevedono l’accatastamento, l’iscrizione alla
toponomastica della Città, la segnalazione all’istituto di Storia Patri, che
concede il Nulla Osta, e la segnalazione alla Prefettura. Comunque, se di
parentopoli dobbiamo parlare, bisogna rivolgersi appunto al Vicesindaco…
Ancora Sibelli dice: egli si sente intimamente legato
alla vicenda di questo parcheggio perché ormai, la commistione tra interesse
privato, interesse pubblico e svilimento commerciale della sua figura di
amministratore pubblico, fanno parte del suo quotidiano modus operandi anche da
consigliere di minoranza.
Premesso che io
non faccio il politico di professione, e il mio lavoro è fare l’architetto;
quando ricoprivo la carica di Assessore all’Urbanistica, all’Edilizia Privata e
ai lavori pubblici per il Sindaco Avogadro, non mi risulta che lo stesso se ne
sia mai preoccupato; quando ho svolto il mio incarico di Sindaco, sono stato
oggetto di una indagine della magistratura, dove sono stato prosciolto in
istruttoria, che ha acclarato che: 1) potevo esercitare il mio ruolo di Sindaco
e di Professionista contemporaneamente; 2) non ho mai fatto alcuna pressione a
Dirigenti, funzionari o membri della commissione Edilizia per l’approvazione di
un mio progetto; 3) non ho mai fatto pressione ad alcun privato per ottenere
qualsivoglia lavoro in Alassio, né ho mai indirizzato privati presso il mio
studio professionale. Quando ho accettato la Direzione dei Lavori di questo
progetto, progetto che non avevo realizzato io, ma l’arch. Dante Mollica di
Savona, lo ho fatto per meglio poter seguire un’opera che aveva una importante
parte pubblica, e cioè la creazione di un nuovo parcheggi per la zona centrale
di Moglio.
Sibelli: I cittadini di Moglio hanno dovuto attendere per
poter usare questo parcheggio, solo ed esclusivamente per colpa dell’egoismo
politico del Consigliere Melgrati e della sua esclusiva volontà di far
prevalere egli stesso e la sua politica di parte rispetto al buon amministrare.
I cittadini di Moglio hanno
dovuto attendere per l’apertura del parcheggio solo perché grazie alla
incapacità amministrativa della giunta Avogadro nessuno ha pensato di
portare in Consiglio Comunale, già dalla presentazione dell’istanza di
agibilità in data 18 novembre 2011, e comunque entro il 7 febbraio, data in
cui scadevano i 60 giorni del silenzio assenso per l’agibilità, la delibera
Consiliare che autorizza un funzionario ad intervenire nell’atto di cessione, e
la stessa giunta ha atteso fino al 20.01.2012 per eseguire il
collaudo amministrativo, anche questo possibile alla data del 18 novembre…altro
che egoismo politico di Melgrati!!!
Per quanto
attiene a quello che il Vicesindaco ha definito “i continui attacchi con
insulti e calunnie che possano
intimorirvi o farvi indietreggiare dalla vostra volontà di buon governo”, non
credo di aver mai insultato nessuno, almeno per ora; diversamente, quando ero
Sindaco, sono stato più volte fatto oggetto di insulti, coperti dal punto
della responsabilità penale dalla “scriminante politica”, mentre gli
attacchi sono funzionali ad una diversa visione che noi abbiamo della
amministrazione, normali in una dialettica democratica; capisco che la parola
“democratica” vi stia un poco stretta, voi che avete cancellato la
trasmissione del Consiglio Comunale per timore di diffondere informazioni
sul Vostro modo di governare ed anche i rilievi della opposizione in Consiglio,
e sempre Voi che sistematicamente cancellate i commenti negativi che vengono
postati sullo Sportello del Cittadino, chiunque li scriva; per quello che
attiene poi al Vostro presunto buon governo, verrà il giorno che i cittadini
dovranno esprimersi di nuovo, e allora lo valuteremo…ma non fatevi troppe
illusioni…Il feeling che avevate con l’esigua minoranza (36%, pochi invero)
che vi ha votato è già finito, e con la maggioranza della cittadinanza non è
mai cominciato…meditate su questo.
sabato 28 gennaio 2012
lunedì 23 gennaio 2012
Alassio - I primi giochi per bambini realizzati con 20 mila bottiglie di plastica riciclata
L'ingresso del Municipio di Alassio
Alassio - Saranno inaugurati domani, martedì 24
gennaio alle 10, presso i giardini della Società di Mutuo Soccorso nella
frazione Moglio di Alassio, i primi giochi per bambini realizzati con
circa 20 mila bottiglie di plastica provenienti dalla raccolta
differenziata effettuata nella frazione stessa.
All’ evento parteciperanno gli alunni delle scuole materne e
elementari che sono i primi destinatari del messaggio di rinnovamento
del sistema di raccolta.
“L’ Amministrazione comunale di Alassio è particolarmente sensibile
al riciclo e recupero dei rifiuti, che in altre realtà sono ormai un
grave problema. Si possono infatti predisporre le più dinamiche reti di
selezione differenziata, ma queste, senza l’appoggio dei cittadini
corrono il rischio di fermarsi sul nascere e di non essere correttamente
utilizzate.
Incentivare la raccolta differenziata ha diversi benefici:
rendere il cittadino maggiormente consapevole di ciò che consuma, di
produrre meno spazzatura pro-capite, contribuire fattivamente alla
realizzazione di una filiera che può portare a recuperare fino al 70%
dei rifiuti.
Pertanto è essenziale che ogni cittadino di Alassio adulto o
bambino che sia, vi partecipi consapevolmente abbandonando aspetti
singoli che sono spesso causa di degrado ambientale facilmente
modificabili” riferisce l’assessore all’ambiente, Luigi Sibelli.
“Questa nuova economia dei materiali dovrebbe rendere totalmente
inutile la realizzazione di nuove discariche che verrebbero sostituite
da impianti di compostaggio, di trattamento meccanico biologico, di
centri recupero e riciclo” conclude Sibelli.
Da www.Ivg.it del 23 Gennaio 2012
sabato 21 gennaio 2012
Alassio - “Parentopoli Alassina”, Melgrati ribatte a Bogliolo: “Scarica le responsabilità, dov’è finita la trasparenza?”
Marco Melgrati consigliere regionale e comunale d'opposizione ad Alassio
Alassio - Non si placa la polemica per quella che
ormai si può definire la querelle della “parentopoli alassina”.
A
tornare sull’argomento, per replicare all’assessore Bogliolo, è ancora
una volta Marco Melgrati: “Parentopoli Alassina: non sappia la mano
destra quello che fa la sinistra. Soprattutto la sinistra. Il Pd è corso
in soccorso ‘rosso’ di Bogliolo e Compagni, stanno giustificando
l’ingiustificabile, il moralmente scorretto, quello sconsigliato da
ragioni di opportunità, se non di decenza”.
“Adesso l’assessore Bogliolo scarica sul I° settore la responsabilità
degli incarichi a trattativa privata alla ditta Boscione, e del
subappalto dei lavori idraulici al cognato del Vicesindaco, come se la
mano sinistra non sapesse quello che ha fatto la destra! La ‘banda
Melgrati’ come al Pd piace chiamare una amministrazione che ha avuto la
conferma del 70% degli elettori, non del 36 % come questi, non ha mai
dato in dieci anni nessun appalto a parenti dei consiglieri o degli
assessori. Questo è il senso della nostra protesta-esposto, che abbiamo
consegnato alla magistratura”.
“Dove è finito il ‘rispetto delle regole’ tanto sbandierato da
Avogadro e Compagni in campagna elettorale? Dove è finita la trasparenza
amministrativa? Dove sono finite le pari opportunità per tutti?
Ad
Alassio sono morte quando un Sindaco dichiara di dover rendere conto
solo a chi lo ha votato (il 36%), dimenticandosi che la stragrande
maggioranza degli Alassini non lo ha fatto, questo da solo da la
dimensione del concetto di democrazia che probabilmente Avogadro ha
trovato nella anima più bolscevica dalla ‘cricca multiforme’ che lo
sostiene” aggiunge Melgrati.
“Rispondano a queste domande – continua il consigliere regionale del
Pdl -: perché sono stati dati due incarichi di fila a trattativa privata
abbastanza onerosi alla stessa ditta, il cui titolare è fratello della
Consigliere Comunale Boscione?
Perché il subappalto dei lavori idraulici è stato affidato, almeno in un caso, al cognato del Vicesindaco Sibelli?
Perché il subappalto dei lavori idraulici è stato affidato, almeno in un caso, al cognato del Vicesindaco Sibelli?
Perché non c’è il cartello previsto dalla legge presso i lavori
dell’isola ecologica di corso Europa, con indicato l’importo dei
lavori?
Perché non si trova agli atti questa determina?
Perché per i
lavori di manutenzione si cerca solo adesso un sistema di rotazione tra
le ditte, che mi risulta sia sempre esistito, almeno con
l’amministrazione di centro-destra?”.
“Voi siete quelli che avete fatto dimettere il consigliere Vinai
perché aveva il contratto per la pulizia dei bagni della stazione,
vergogna. Tutto il resto è baccano, è fumo per coprire una questione
morale vergognosa, una caduta di stile, una mancanza di trasparenza,
forse un abuso altro che rispetto delle regole” conclude Melgrati.
Da www.Ivg.it del 21 Gennaio 2012
giovedì 24 novembre 2011
Iscriviti a:
Commenti (Atom)













