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martedì 8 maggio 2012

Alassio - Indagato, si dimette il vice-sindaco Luigi Sibelli

 

Roberto Avogadro sindaco di Alassio e il vice-sindaco Luigi Sibelli che si è dimesso 
dopo aver ricevuto un avviso di garanzia


Savona - Dopo l’indagine che ha interessato il Comune di Alassio, con sei avvisi di garanzia, il vice sindaco Luigi Sibelli, indagato, ha deciso di dimettersi. Sono indagati, la moglie di Sibelli Nadia Pelle, Luigi Tezel (questi due dipendenti comunali), un fotografo, un impresario edile e un geometra. Devono rispondere a vario titolo di corruzione aggravata, turbativa d’asta, falso ideologico del privato in atto pubblico, falso ideologico del pubblico ufficiale in atto pubblico; falsità in atti amministrativi; abuso edilizio, violazione vincoli paesistici ambientali.
Le attività d’indagine hanno permesso di scoprire una piccola organizzazione che falsificava atti pubblici (ad esempio pratiche edilizie, condoni) anche grazie all’aiuto di un fotografo che modificava le foto degli immobili oggetto di abusi edilizi. Questa pratica consentiva di evitare demolizioni o di sanare pratiche edilizie altrimenti insanabili a causa, ad esempio, di vincoli paesaggistici ambientali. L’amministrazione è retta dalla lista civica “A come Alassio”.
Il sindaco Roberto Avogadro ha rotto il silenzio: «Innanzitutto ribadiamo la nostra totale stima per Luigi Sibelli e ci auguriamo che quanto prima possa dimostrare la sua completa estraneità ai fatti. Coerentemente con la nostra volontà di legalità e rispetto delle regole che muovono la nostra azione amministrativa, in netta discontinuità con chi ci aveva preceduto e nel rispetto di quanto affermato in campagna elettorale. I nostri eletti si impegnano ad autosospendersi dal loro incarico nel caso siano raggiunti da un avviso di garanzia e se questo avviso di garanzia porterà, poi, ad un rinvio a giudizio dovranno arrivare le dimissioni immediate».


Da www.ilSecoloxix.it del 08 Maggio 2012

Alassio - La vicenda giudiziaria che ha travolto il Comune ed il vice-sindaco Luigi Sibelli riaccende lo scontro politico. L'ex sindaco Marco Melgrati attacca: "Non vorrei essere nei panni di Avogadro". Il sindaco Avogadro per ora prende tempo e non commenta. Si prevede a brevissimo un vertice di maggioranza



Da www.laStampa.it  del 08 Maggio 2012

Alassio - La cricca degli abusi edilizi mascherati utilizzando il noto programma di fotoritocco Photoshop: avvisi di garanzia per il vice-sindaco Luigi Sibelli e altre 5 persone tra cui la moglie impiegata comunale e il geometra Luigi Tezel. Silenzio da parte del sindaco Roberto Avogadro



Da www.ilSecoloxix.it del 08 Maggio 2012

Alassio - Corruzione e falso ideologico, bufera in Comune ad Alassio. Coinvolti il vice-sindaco Luigi Sibelli e la moglie Nadia Pelle impiegata comunale insieme al geometra del Comune Luigi Tezel oltre ad un imprenditore edile fratello di una consigliera di maggioranza



Da www.laStampa.it  del 08 Maggio 2012

lunedì 7 maggio 2012

Alassio - Abusi edilizi ad Alassio e Albenga: scoperta "la banda di Photoshop"

I Carabinieri di Alassio e Albenga hanno concluso oggi 

un’operazione con la denuncia di 3 dipendenti 

comunali di Alassio, 

Un imprenditore a cui il Comune affida diversi lavori, 

un fotografo e un geometra

 

"I Carabinieri di Alassio e Albenga con supporto di personale specializzato hanno concluso oggi un’operazione con la denuncia di 3 dipendenti comunali di Alassio, un imprenditore a cui il Comune affida diversi lavori, un fotografo e un geometra per i reati di cui agli artt:
  • Art. 110 CP (Concorso nel reato);
  • Artt. 319 e 321 CP (Corruzione aggravata);
  • Art. 353/1° e 2° CP (Turbativa d'Asta);
  • Art. 481 CP (Falso ideologico del privato in atto pubblico);
  • Art. 379 CP (Falso ideologico del pubblico ufficiale in atto pubblico);
  • Art. 19/6° Legge 241/90 ed s.m.i. (Falsità in atti amministrativi);
  • Art. 44 DPR 380/2001 (Abuso edilizio);
  • Art. 181/1° bis D.LGS 42/2004 (Violazione vincoli paesistici ambientali).
L’indagine coordinata dal Pubblico Ministero dott. Danilo Ceccarelli della Procura della Repubblica di Savona, si è conclusa in data odierna con diverse perquisizioni negli uffici del Comune e nelle abitazioni degli interessati, che hanno fruttato positivi riscontri alle ipotesi investigative e con la consegna dell’avviso di garanzia a tutte le persone coinvolte.
Le attività d’indagine, hanno permesso di scoprire una piccola organizzazione che in accordo falsificava atti pubblici (ad esempio pratiche edilizie, condoni) di amici e compiacenti, anche grazie all’aiuto di un fotografo che modificava le foto degli immobili oggetto di abusi edilizi.
Tale pratica consentiva di evitare demolizioni o di sanare pratiche edilizie altrimenti insanabili a causa, ad esempio, di vincoli paesaggistici ambientali. Gli immobili sono tutti localizzati tra Alassio e Moglio.
E’ stata inoltre accertata la turbativa d’asta in merito all’assegnazione di lavori di manutenzione che il Comune affidava sovente ad una ditta in particolare."

 Magg. Samuele Sighinolfi CC

Da www.Savonanews.it  del 07 Maggio 2012

Alassio - Inchiesta in Comune, gli indagati sono più di sei. Avviso di garanzia al vice-sindaco Luigi Sibelli e ad altri 5

Il vice-sindaco Luigi Sibelli al centro delle indagini della Procura della Repubblica 

di Savona coadiuvata dalla Compagnia Carabinieri di Alassio

Nei guai non solo il vice sindaco Sibelli

Alassio - Il vice sindaco Luigi Sibelli, la moglie Nadia Pelle, il geometra Luigi Tezel (questi due dipendenti comunali), un imprenditore, Igor Boscione, un fotografo Francesco Pelle e il geometra Fausto Faustelli.
A questi sei indagati da parte della Procura  devono essere aggiunti altri nomi ancora top secret

Ma il pm Danilo Ceccarelli ha lasciato intendere che la bufera giudiziaria che si è abbattuta sul Comune di Alassio sarebbe solo agli inizi.

L'indagine dei carabinieri di Alassio si sarebbe concentrata sui "piani casa". Ma sarebbero emersi altri casi oltre a quelli finora descritti dagli inquirenti. Commissioni urbanistiche "spiazzate" da documentazioni irregolari che ora sono al vaglio dei carabinieri che appunto questa mattina sono entrati in Municipio per effettuare perquisizioni e sequestri
L'inchiesta non si sarebbe quindi fermata ai soli sei indagati, persone che ad Alassio tutti conoscono
Devono rispondere, a vario titolo, di corruzione aggravata, turbativa d'asta, falso ideologico del privato in atto pubblico, falso ideologico del pubblico ufficiale in atto pubblico; falsità in atti amministrativi; abuso edilizio, violazione vincoli paesistici ambientali

Ad Alassio, insomma, sarebbe stata allestita una piccola organizzazione che in accordo falsificava atti pubblici (ad esempio pratiche edilizie, condoni) di amici e compiacenti, anche grazie all’aiuto di un fotografo che modificava al computer le foto degli immobili oggetto di abusi edilizi
Tale pratica consentiva di evitare demolizioni o di sanare pratiche edilizie altrimenti insanabili a causa, ad esempio, di vincoli paesaggistici ambientali
Gli immobili sono tutti localizzati tra Alassio e Moglio, ma ora nel mirino degli inquirenti ci sarebbero anche altri abusi.

Leggi qui la prima notizia pubblicata da Rsvn.it

Da www.Rsvn.it  del 07 Maggio 2012

 

sabato 28 aprile 2012

Alassio - La Democrazia è morta in Consiglio Comunale… Interrotto sul più bello dal Presidente del Consiglio, su “ordine” del Sindaco Avogadro, il consigliere Melgrati che aveva fatto un intervento per "fatto personale"



Marco Melgrati, Consigliere comunale, provinciale e regionale in quota PdL,
apre l'ultimo Consiglio Comunale del 26 Aprile scorso con un intervento per "fatto personale" 


Dopo la cancellazione della trasmissione su Imperia Tv, per evitare la diffusione delle brutte figure della maggioranza di Sinistra in Consiglio Comunale, e la censura sistematica dei commenti negativi sullo sportello del cittadino su Facebook, grave atto di antidemocrazia ieri sera in Consiglio Comunale.
Interrotto con lo spegnimento del microfono, nel pieno del suo intervento, dal Presidente del Consiglio Monti, su input del Sindaco, l’intervento per fatto personale del Consigliere Melgrati, sulle esternazioni del Vicesindaco Sibelli, nell’ultimo Consiglio Comunale, sulla vicenda del parcheggio di Moglio.

Infatti, nel Consiglio Comunale del 21 marzo 2012, c’era stata una vera e propria aggressione verbale del vicesindaco Sibelli al Consigliere Melgrati sulla inaugurazione del parcheggio di Moglio, in assenza di Melgrati dall’aula, che quindi non si è potuto difendere.
Ieri sera Marco Melgrati è intervenuto per FATTO PERSONALEper ribattere parola su parola e confutare punto su punto quanto detto e scritto da Sibelli, e divulgato attraverso i media in forma di comunicato stampa.
Il vicesindaco ha approfittato dell’assenza tecnica di Melgrati per poter raccontare le sue verità, puntualmente smentite da Melgrati; Sibelli è stato ieri sera sbugiardato su ogni punto… Melgrati stava completando il suo intervento quando provvidenzialmente è intervenuto il Presidente del Consiglio Monti, su imbeccata del Sindaco, che era uscito furibondo dall’aula insieme a Sibelli, anche lui visibilmente alterato, alle prime parole del Melgrati; prima della fine dell’intervento di Melgrati il Sindaco rientrava e ordinava a Monti di togliere l’audio al microfono di Melgrati, compiendo un grave atto nel peggior stile vetero comunista di “CENSURA” e di “ANTIDEMOCRAZIA”. Questo il testo finale dell’intervento che  è stato censurato:
 I cittadini di Moglio hanno dovuto attendere per l’apertura del parcheggio solo perché grazie alla incapacità amministrativa della giunta Avogadro nessuno ha pensato di portare in Consiglio Comunale, già dalla presentazione dell’istanza di agibilità in data 18 novembre 2011, e comunque entro il 7 febbraio, data in cui scadevano i 60 giorni del silenzio assenso per l’agibilità, la delibera Consiliare che autorizza un funzionario ad intervenire nell’atto di cessione, e la stessa giunta ha atteso fino al 20.01.2012 per eseguire il collaudo amministrativo, anche questo possibile alla data del 18 novembre…altro che egoismo politico di Melgrati!!!
Per quanto attiene a quello che il Vicesindaco ha definito “i continui attacchi con insulti e calunnie che  possano intimorirvi o farvi indietreggiare dalla vostra volontà di buon governo”, non credo di aver mai insultato nessuno, almeno per ora; diversamente, quando ero Sindaco, sono stato più volte fatto oggetto di insulti, coperti dal punto della responsabilità penale dalla “scriminante politica”, mentre gli attacchi sono funzionali ad una diversa visione che noi abbiamo della amministrazione, normali in una dialettica democratica; capisco che la parola “democratica” vi stia un poco stretta, voi che avete cancellato la trasmissione del Consiglio Comunale per timore di diffondere informazioni sul Vostro modo di governare ed anche i rilievi della opposizione in Consiglio, e sempre Voi che sistematicamente cancellate i commenti negativi che vengono postati sullo Sportello del Cittadino, chiunque li scriva; per quello che attiene poi al Vostro presunto buon governo, verrà il giorno che i cittadini dovranno esprimersi di nuovo, e allora lo valuteremo…ma non fatevi troppe illusioni…Il feeling che avevate con l’esigua minoranza (36%, pochi invero) che vi ha votato è già finito, e con la maggioranza della cittadinanza non è mai cominciato…meditate su questo.

Marco Melgrati Consigliere Regionale



Qui di seguito il testo dell’intervento per fatto personale di Melgrati con le risposte all’intervento di Sibelli del 21 marzo che, oltre ad essere stato letto in Consiglio Comunale, è stato diffuso come comunicato stampa e pubblicato sui media locali, soprattutto telematici.


Intervento in Consiglio Comunale del 26 aprile 2012 del Consigliere Marco Melgrati per Fatto Personale.
Mi è necessario prendere la parola in questo Consiglio Comunale per fatto personale dopo l’intervento, peraltro di cattivo gusto perchè in assenza dell’interessato, che non ha potuto replicare agli attacchi subiti, del Vicesindaco Sibelli, con l’aggiunta del commento del Sindaco, anch’esso fuori luogo.
Premetto che l’inaugurazione di una autorimessa privata, con l’intitolazione allo scomparso proprietario dei terreni e titolare dell’azienda Bogliolo Mario, questo è avvenuto, è un fatto assolutamente privato;
Il sindaco, offendendo la memoria di Mario Bogliolo, aveva definito in Consiglio Comunale “una pagliacciata” la intitolazione del “parcheggio privato” alla memoria di chi, oggi scomparso, aveva ereditato parte di questo terreno, acquisito un’altra parte, fortemente voluto e realizzato con le proprie risorse economiche questa opera, che comunque ha avuto il risultato di cedere il soprassuolo all’uso pubblico, a parziale scomputo degli oneri di urbanizzazione.
Penso che nessuno mai prima d’ora si sia permesso di definire una pagliacciata la legittima intitolazione di una struttura privata a chicchessia…se questo parcheggio privato, e quindi il condominio che ne deriva,  si chiama Mario Bogliolo, per una forma di rispetto degli eredi, invece che “Don Bosco”, “Il Pino” o “Autorimessa Centrali”, come altre autorimesse, penso che non sia “affare” del Sindaco o del Vicesindaco.Credo che definire questa intitolazione una pagliacciata sia offensivo alla memoria di una persona onesta, di un imprenditore, che ha dedicato la Sua vita al lavoro, ai limiti della querela per diffamazione.

Il fatto poi che sia stato chiamato, quale Consigliere Regionale e ex Sindaco di questa città, alla intestazione del parcheggio privato sottostante l’area pubblica, è stato per me un grande onore e un piacere. Forse a questa amministrazione ha dato particolarmente fastidio che a questa cerimonia “privata” abbia partecipato un grande numero di cittadini mogliesi, vicini alla famiglia Bogliolo.
Per quanto attiene alla procedura di collaudo e di consegna al Comune giova ricordare che: il giorno 18 novembre 2011 venne presentata istanza per il rilascio del certificato di agibilità; in data 15.12.2011 il dirigente scriveva alla Soc. Bogliolo Mario per richiedere integrazioni; tra le altre richieste l’accastastamento del subalterno 29 da cedere al Comune, e lo stesso dirigente ricordava che non vi poteva essere rilascio di agibilità senza il Collaudo Amministrativo.
Con lettera a firma del Direttore dei Lavori in data 04.01.2012, si integrava con quanto richiesto (certificato prevenzione incendi, garanzia impermeabilizzazione ecc…) e si ricordava che:
l’accatastamento del sub. 29 da cedere al Comune era già stato depositato agli atti del Comune; dopo il collaudo finale amministrativo, ai sensi dell’art. 7 della convenzione, da eseguirsi a cura degli Uffici Comunali e degli Enti interessati, relativo alle sole opere di urbanizzazione, quindi il parcheggio in soprasuolo da cedere al Comune, e dopo l’atto di cessione al Comune, lo stesso Comune potrà provvedere alla variazione dell’intestazione catastale.
In relazione al collaudo amministrativo, relativo alle sole opere di urbanizzazione, si ricordava che lo stesso, a mente dell’art. 7 della Convenzione Urbanistica del 01.08.2006 rep. N. 76481 racc. n. 13352, è di esclusiva competenza ed esecuzione a cura degli Uffici Comunali, per cui si era richiesta con urgenza lo stesso, ai fini dell’apertura al pubblico del parcheggio.
Quindi, già in data 05.01.2012, gli uffici comunali avrebbero potuto eseguire il collaudo amministrativo e rilasciare l’agibilità, cosa che non è stata fatta fino al 20.01.2012, quando è stato effettuato il verbale di visita e collaudo amministrativo.
Quindi è pacifico ritenere che, calcolando i giorni  necessari per il silenzio assenso per l’agibilità (60 gg.) dalla data della presentazione (18 novembre 2011) alla data della sospensione, dalla data dell’integrazione, l’agibilità si intende rilasciata dal 07.02.2012, avendo effettuato in data 20.01.2012 il collaudo amministrativo, che all’ultima riga del documento recitava: si certifica che le opere a scomputo sono state eseguite potendosi pertanto procedere al rilascio del certificato di agibilità qualora ne sussistano gli specifici presupposti normativi.
Sibelli: Tornando al parcheggio: è falso che il parcheggio sia stato collaudato il giorno 17 marzo. Infatti il parcheggio era collaudato in data 7 febbraio….
Dispiace questo ritardo nella apertura all’uso pubblico di questo parcheggio, perché dal 18 novembre sono stati consegnati tutti i documenti al Comune, e in data in data 7 febbraio per silenzio assenso il parcheggio era agibile, e dal 18 novembre si sarebbe potuto provvedere al collaudo amministrativo, effettuato invece in data 20.01.2012, iniziativa che spettava solo e esclusivamente alla parte tecnica della struttura comunale, ma su iniziativa politica, iniziativa che non c’è stata fino ad un mio sollecito sotto forma di comunicato stampa.
Sibelli: Il 17 marzo alle 14,10, dopo una estenuante e continua richiesta l’imprenditore ha accettato la presa in consegna anticipata da parte del comune del parcheggio. Il soggetto attuatore, per ben quattro volte in questi mesi, si è rifiutato di consegnare anticipatamente questo parcheggio.
Il responsabile della impresa proprietaria si è rifiutato di consegnare l’area in assenza dell’atto formale in Consiglio Comunale; tanto è vero che non appena è stato indetto il Consiglio, non si è nemmeno aspettato la celebrazione dello stesso per fare la consegna definitiva…certo, non si poteva prima del collaudo amministrativo, e non prima dell’impegno a portarlo l’atto in Consiglio Comunale, cosa che inspiegabilmente è stato rimandato fina alla data del 21.03, anche per questioni legate alla responsabilità civile.
Sibelli: La situazione si è sbloccata solo perché, dopo un approccio informale da cui abbiamo ottenuto solo dei NO, abbiamo inviato una diffida ad adempiere in data 28 febbraio 2012, con minaccia di incameramento della fideiussione a garanzia delle opere ancora giacente in comune. Quando si tocca il portafoglio si svegliano tutti!
Peccato che il Vicesindaco Sibelli non dice che alla diffida del 28 febbraio 2012 seguiva una lettera di diffida del legale della soc. Bogliolo, avv.to Abbondio Causa, che ne contestava integralmente il contenuto, e nella quale si faceva notare che “la società (Bogliolo) era in attesa di ricevere la delibera Consiliare che autorizzi un funzionario ad intervenire nell’atto di cessione, come documentato dalla richiesta del Notaio Navone che allego in copia, senza la quale non è possibile procedere con il richiesto trasferimento”.
Sempre Sibelli: Un’ opera per essere utilizzabile deve essere munita di certificato di agibilità e se nel caso ci sono anche risvolti pubblici, ci vuole il certificato di collaudo amministrativo. Questi passaggi burocratici hanno dei tempi e delle procedure codificate dalla LEGGE. Come abbiamo detto, se avessero portato prima la pratica in Consiglio Comunale, al più tardi il 7 febbraio, data in cui scadeva i 60 giorni del silenzio assenso per l’agibilità, il parcheggio avrebbe potuto essere aperto.
Sibelli: Infatti, poiché Melgrati vuole fare il professore di pubblica amministrazione ha ignorato che ha inaugurato i box senza che questi avessero ancora ottenuto il certificato di agibilità. Caro Consigliere Melgrati queste cose le sfuggono sempre.
La cerimonia di intestazione della autorimessa privata, che si è tenuta sabato 11 febbraio, data in cui esisteva la “agibilità” per silenzio assenso, maturata con i 60 giorni, esclusi quelli dell’interruzione, come abbiamo già dimostrato in precedenza, avendo già effettuato in data 20.01.2012 il collaudo amministrativo, che, e mi ripeto, all’ultima riga del documento recitava: si certifica che le opere a scomputo sono state eseguite potendosi pertanto procedere al rilascio del certificato di agibilità qualora ne sussistano gli specifici presupposti normativi.
Sibelli: Quante inaugurazioni dei parcheggi del Grand Hotel ha fatto senza che essi siano ancora agibili?? Le sfugge che, se un’ opera è sprovvista di agibilità, non può essere utilizzata, una volta era un reato penale, oggi è stato ricondotto alle sanzioni amministrative, ma un pubblico ufficiale come è Lei, certe cose non le dovrebbe fare!
Io non ho mai inaugurato i parcheggi del Grand Hotel, ma solamente la Piazza Partigiani, peraltro alla presenza sul palco dell’Ex Sindaco Avogadro, da me invitato, e solo dopo aver ottenuto la agibilità provvisoria per la piazza!!!
Per quanto attiene invece l’inaugurazione da parte del Comune, è stata veramente illegale in quanto si è inaugurato uno spazio pubblico che allo stato dell’inaugurazione era ancora privato a tutti gli effetti; infatti, l’atto di cessione è stato firmato in data 24 aprile, cioè l’altro ieri. Non entriamo nel merito dell’intestazione, ma non ci risulta che si siano percorse le vie istituzionali per la stessa intestazione, che prevedono l’accatastamento, l’iscrizione alla toponomastica della Città, la segnalazione all’istituto di Storia Patri, che concede il Nulla Osta, e la segnalazione alla Prefettura. Comunque, se di parentopoli dobbiamo parlare, bisogna rivolgersi appunto al Vicesindaco…
Ancora Sibelli dice: egli si sente intimamente legato alla vicenda di questo parcheggio perché ormai, la commistione tra interesse privato, interesse pubblico e svilimento commerciale della sua figura di amministratore pubblico, fanno parte del suo quotidiano modus operandi anche da consigliere di minoranza.
Premesso che io non faccio il politico di professione, e il mio lavoro è fare l’architetto; quando ricoprivo la carica di Assessore all’Urbanistica, all’Edilizia Privata e ai lavori pubblici per il Sindaco Avogadro, non mi risulta che lo stesso se ne sia mai preoccupato; quando ho svolto il mio incarico di Sindaco, sono stato oggetto di una indagine della magistratura, dove sono stato prosciolto in istruttoria, che ha acclarato che: 1) potevo esercitare il mio ruolo di Sindaco e di Professionista contemporaneamente; 2) non ho mai fatto alcuna pressione a Dirigenti, funzionari o membri della commissione Edilizia per l’approvazione di un mio progetto; 3) non ho mai fatto pressione ad alcun privato per ottenere qualsivoglia lavoro in Alassio, né ho mai indirizzato privati presso il mio studio professionale. Quando ho accettato la Direzione dei Lavori di questo progetto, progetto che non avevo realizzato io, ma l’arch. Dante Mollica di Savona, lo ho fatto per meglio poter seguire un’opera che aveva una importante parte pubblica, e cioè la creazione di un nuovo parcheggi per la zona centrale di Moglio.
Sibelli: I cittadini di Moglio hanno dovuto attendere per poter usare questo parcheggio, solo ed esclusivamente per colpa dell’egoismo politico del Consigliere Melgrati e della sua esclusiva volontà di far prevalere egli stesso e la sua politica di parte rispetto al buon amministrare.

I cittadini di Moglio hanno dovuto attendere per l’apertura del parcheggio solo perché grazie alla incapacità amministrativa della giunta Avogadro nessuno ha pensato di portare in Consiglio Comunale, già dalla presentazione dell’istanza di agibilità in data 18 novembre 2011, e comunque entro il 7 febbraio, data in cui scadevano i 60 giorni del silenzio assenso per l’agibilità, la delibera Consiliare che autorizza un funzionario ad intervenire nell’atto di cessione, e la stessa giunta ha atteso fino al 20.01.2012 per eseguire il collaudo amministrativo, anche questo possibile alla data del 18 novembre…altro che egoismo politico di Melgrati!!!
Per quanto attiene a quello che il Vicesindaco ha definito “i continui attacchi con insulti e calunnie che  possano intimorirvi o farvi indietreggiare dalla vostra volontà di buon governo”, non credo di aver mai insultato nessuno, almeno per ora; diversamente, quando ero Sindaco, sono stato più volte fatto oggetto di insulti, coperti dal punto della responsabilità penale dalla “scriminante politica”, mentre gli attacchi sono funzionali ad una diversa visione che noi abbiamo della amministrazione, normali in una dialettica democratica; capisco che la parola “democratica” vi stia un poco stretta, voi che avete cancellato la trasmissione del Consiglio Comunale per timore di diffondere informazioni sul Vostro modo di governare ed anche i rilievi della opposizione in Consiglio, e sempre Voi che sistematicamente cancellate i commenti negativi che vengono postati sullo Sportello del Cittadino, chiunque li scriva; per quello che attiene poi al Vostro presunto buon governo, verrà il giorno che i cittadini dovranno esprimersi di nuovo, e allora lo valuteremo…ma non fatevi troppe illusioni…Il feeling che avevate con l’esigua minoranza (36%, pochi invero) che vi ha votato è già finito, e con la maggioranza della cittadinanza non è mai cominciato…meditate su questo.


Marco Melgrati - Consigliere comunale, provinciale, regionale

lunedì 23 gennaio 2012

Alassio - I primi giochi per bambini realizzati con 20 mila bottiglie di plastica riciclata


 L'ingresso del Municipio di Alassio



Alassio - Saranno inaugurati domani, martedì 24 gennaio alle 10, presso i giardini della Società di Mutuo Soccorso nella frazione Moglio di Alassio, i primi giochi per bambini realizzati con circa 20 mila bottiglie di plastica provenienti dalla raccolta differenziata effettuata nella frazione stessa.
All’ evento parteciperanno gli alunni delle scuole materne e elementari che sono i primi destinatari del messaggio di rinnovamento del sistema di raccolta.
L’ Amministrazione comunale di Alassio è particolarmente sensibile al riciclo e recupero dei rifiuti, che in altre realtà sono ormai un grave problema. Si possono infatti predisporre le più dinamiche reti di selezione differenziata, ma queste, senza l’appoggio dei cittadini corrono il rischio di fermarsi sul nascere e di non essere correttamente utilizzate. 
Incentivare la raccolta differenziata ha diversi benefici: rendere il cittadino maggiormente consapevole di ciò che consuma, di produrre meno spazzatura pro-capite, contribuire fattivamente alla realizzazione di una filiera che può portare a recuperare fino al 70% dei rifiuti.
Pertanto è essenziale che ogni cittadino di Alassio adulto o bambino che sia, vi partecipi consapevolmente abbandonando aspetti singoli che sono spesso causa di degrado ambientale facilmente modificabiliriferisce l’assessore all’ambiente, Luigi Sibelli.
Questa nuova economia dei materiali dovrebbe rendere totalmente inutile la realizzazione di nuove discariche che verrebbero sostituite da impianti di compostaggio, di trattamento meccanico biologico, di centri recupero e ricicloconclude Sibelli.


Da www.Ivg.it  del 23 Gennaio 2012

sabato 21 gennaio 2012

Alassio - “Parentopoli Alassina”, Melgrati ribatte a Bogliolo: “Scarica le responsabilità, dov’è finita la trasparenza?”


 Marco Melgrati consigliere regionale e comunale d'opposizione ad Alassio


Alassio - Non si placa la polemica per quella che ormai si può definire la querelle della “parentopoli alassina”
A tornare sull’argomento, per replicare all’assessore Bogliolo, è ancora una volta Marco Melgrati: “Parentopoli Alassina: non sappia la mano destra quello che fa la sinistra. Soprattutto la sinistra. Il Pd è corso in soccorso ‘rosso’ di Bogliolo e Compagni, stanno giustificando l’ingiustificabile, il moralmente scorretto, quello sconsigliato da ragioni di opportunità, se non di decenza.
Adesso l’assessore Bogliolo scarica sul I° settore la responsabilità degli incarichi a trattativa privata alla ditta Boscione, e del subappalto dei lavori idraulici al cognato del Vicesindaco, come se la mano sinistra non sapesse quello che ha fatto la destra! La ‘banda Melgraticome al Pd piace chiamare una amministrazione che ha avuto la conferma del 70% degli elettori, non del 36 % come questi, non ha mai dato in dieci anni nessun appalto a parenti dei consiglieri o degli assessori. Questo è il senso della nostra protesta-esposto, che abbiamo consegnato alla magistratura.
Dove è finito il ‘rispetto delle regole’ tanto sbandierato da Avogadro e Compagni in campagna elettorale? Dove è finita la trasparenza amministrativa? Dove sono finite le pari opportunità per tutti
Ad Alassio sono morte quando un Sindaco dichiara di dover rendere conto solo a chi lo ha votato (il 36%), dimenticandosi che la stragrande maggioranza degli Alassini non lo ha fatto, questo da solo da la dimensione del concetto di democrazia che probabilmente Avogadro ha trovato nella anima più bolscevica dalla ‘cricca multiforme’ che lo sostieneaggiunge Melgrati.
Rispondano a queste domande – continua il consigliere regionale del Pdl -: perché sono stati dati due incarichi di fila a trattativa privata abbastanza onerosi alla stessa ditta, il cui titolare è fratello della Consigliere Comunale Boscione?
Perché il subappalto dei lavori idraulici è stato affidato, almeno in un caso, al cognato del Vicesindaco Sibelli?
Perché non c’è il cartello previsto dalla legge presso i lavori dell’isola ecologica di corso Europa, con indicato l’importo dei lavori?
Perché non si trova agli atti questa determina?
Perché per i lavori di manutenzione si cerca solo adesso un sistema di rotazione tra le ditte, che mi risulta sia sempre esistito, almeno con l’amministrazione di centro-destra?”.
Voi siete quelli che avete fatto dimettere il consigliere Vinai perché aveva il contratto per la pulizia dei bagni della stazione, vergogna. Tutto il resto è baccano, è fumo per coprire una questione morale vergognosa, una caduta di stile, una mancanza di trasparenza, forse un abuso altro che rispetto delle regole” conclude Melgrati.


Da www.Ivg.it  del 21 Gennaio 2012