domenica 17 giugno 2012

Liguria - Invasione di turisti il sole spazza via anche la crisi

Ma l'assessore Berlingieri frena: "Sarà una stagione difficile"

 

  di Erica Manna 

 

QUESTA volta non c'è stato bisogno della web-cam. "Consigliamo sempre ai turisti di chiamarci, o di controllare in tempo reale il meteo sul nostro sito Internet - ripetono all'ufficio del Turismo di Diano Marina - perché è un attimo: senti al Tg che danno brutto, e disdici la prenotazione. È stato così per tutto il mese". Ieri e oggi, invece, tutti al mare: neanche una camera libera, da Ponente a Levante. Eppure, qualche nuvola rimane, all'orizzonte.

"La stagione è cominciata con il barometro che segnava brutto, come il tempo - spiega l'assessore regionale al Turismo Angelo Berlangieri, in vena di metafore - gli italiani sono in difficoltà, abbiamo registrato meno persone e meno presenze. Un po' meglio gli stranieri, ma anche loro, anche i tedeschi cominciano a sentire la crisi: spendono meno e si fermano di meno. E poi ci si è messo pure il tempo, di traverso. Questo fine settimana è molto positivo: le prenotazioni sono in crescita, sembra che l'estate non andrà male come numeri. Anche se, a fine stagione, la previsione è che ci ritroveremo comunque con il segno meno: ci sarà stato molto movimento, ma un fatturato negativo. Perché sono le abitudini, che stanno cambiando: stanno scomparendo i week-end toccata e fuga: un po' perché l'Imu ha terrorizzato tutti, un po' per i costi di autostrada e benzina, un po' per la paura di trovare tempo brutto. Così, siamo tornati alle origini: alla classica vacanza a luglio o ad agosto.
Dopo tanta
fatica per destagionalizzare! Ma più che altro, sono preoccupato per l'autunno e l'inverno: sarà difficile per molte aziende tenere aperto tutto l'anno, anche se cercheremo come Regione di mettere in campo misure di sostegno. Perché la crisi e la recessione sono vere, tangibili. E nel movimento turistico il 75 per cento è rappresentato da italiani, per questo l'arrivo di stranieri non riesce a compensare la flessione".


Vernazza ritorna a vivere

Ieri a Vernazza la gelateria Giannoni di via Roma ha tirato su la saracinesca. Era chiusa da novembre. Pino Giannoni ci si era appoggiato contro, insieme al figlio Valentino, a fare da scudo contro l'onda di piena. E aveva tenuto duro, resistendo a tenere la porta aperta, mentre Valentino raggiungeva la moglie Carly e il figlio Zen di tre anni, intrappolati nel retrobottega. Appena in tempo, prima che l'acqua lo trascinasse via. Ieri Valentino ha riaperto la storica gelateria di suo padre, con le lacrime agli occhi. "Un segnale di speranza - ripetevano in tanti - ripartiamo da qui, da questa bella giornata".

Cinque Terre, i sentieri da riparare

"È il primo fine settimana di bel tempo. Ci voleva proprio" sospirano gli albergatori di Portovenere, che risplende tanto da sembrare finta. A Monterosso c'è la Festa dell'acciuga, a Vernazza registrano la trasmissione Rai Yo Yo per i bambini. "Dobbiamo essere consci che le Cinque Terre possono continuare a evolversi se il turismo va sempre più a braccetto con l'agricoltura. E poi, la prima cosa da fare - ripetono tutti - è il ripristino dei sentieri: sono le nostre industrie, e per lo più a impatto ambientale zero. Bisogna intervenire con i comuni e riportare in luce i sentieri che sono stati danneggiati dall'alluvione. Come il Manarola- Corniglia, ancora interrotto. E poi quelli verticali, che dalle unghie vanno alle nocche, come se fosse una mano".

Il toto-meteo di Ponente
"Un sole meraviglioso e neanche una camera libera": il sole splende su Alassio, sintetizza il presidente dell'Associazione Albergatori Angelo Galtieri. Peccato per il meteo. Non quello vero, visto che qui, ti spiegano, hanno la fortuna di avere le spalle coperte: letteralmente, con le colline a riparare la baia dai temporali. Ma quello dei telegiornali, che, puntualmente, non c'azzeccano. "Ci penalizzano da morire - spiegano all'associazione albergatori - tanto che, qualche anno fa, avevamo invitato qui il colonnello Giuliacci. Per fargli vedere che, nonostante avesse previsto pioggia, qui c'era un sole cocente! ". Così, ci si arrangia.

"Non facciamo altro che stampare le previsioni e appenderle ovunque - ti dicono subito all'Ufficio informazioni turistiche di Diano Marina - non deve fidarsi, controlli sempre la web-cam sul sito visitrivieradeifiori. it o Meteo-France - si accalora l'operatore - ecco, qui ora abbiamo quasi ventotto gradi. Finalmente. Nell'ultimo mese sembrava lo facesse apposta: sempre bello da lunedì a venerdì. E invece, ora iniziano a fioccare le prenotazioni. Per il fine settimana le stanze sono quasi tutte esaurite".

Da www.Repubblica.it del 17 Giugno 2012

 

 

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