Marco Melgrati durante un'intervista a seguito di un intervento
in Consiglio regionale
Melgrati: si vuole smantellare e svuotare il Santa
Maria
di Misericordia!!!
Il
comprensorio Albenganese non può permettersi di perdere i pezzi…ieri il
Tribunale, oggi l’Ospedale!!!
Con
il pensionamento del Dott. Falchero a dicembre il reparto di eccellenza di Chirurgia del Santa Maria di Misericordia di Albenga è a rischio di chiusura.
Infatti la tentazione dei dirigenti politici e tecnici regionali di eliminare
questo reparto, che vede non solo il Primario ma tutto uno staff di grandissima
qualità, di chirurgia laparoscopica, a favore della chirurgia di Santa Corona,
sembra forte e quasi scontata.
Le
stesse preoccupazioni per il reparto di Radiologia, quando al primo di luglio
il primario dott. Orlandi andrà in pensione.
Con il ridimensionamento del
Pronto Soccorso, scongiurato nei mesi scorsi ma rimasto nell’aria, come
declassamento a punto di primo intervento, e l’abbandono anche del dott.
Abregal, appare chiara una strategia che, se confermata, tende allo
smantellamento dell’Ospedale di Albenga.
Ho
presentato una interrogazione urgente per conoscere le intenzioni
dell’assessore Montaldo che non può non conoscere e non aver concordato le
strategie organizzative del Direttore dell’Asl n. 2.
Già nel passato avevamo espresso le nostre
preoccupazioni, e l’assessore ci aveva tranquillizzato in Consiglio Regionale, ma
nel farlo ci aveva lasciato il tarlo del dubbio, in particolare quando
aveva dichiarato in Consiglio che nel ponente Savonese bisogna evitare dei
doppioni, riferendosi alla cancellazione del reparto di Ortopedia di
Albenga; non vorremmo il ripetersi di una vicenda che, oltre a cancellare un
reparto di eccellenza che attrae dalle altre province e anche da fuori Regione,
caso quasi unico in liguria, i pazienti per operazioni anche delicate e
importanti, causa la bravura del Primario e dell’intero staff di chirurgia,
getterebbe le basi per la dismissione totale dell’Ospedale di Alberga come
nosocomio pubblico, magari a vantaggio di Privati.
Noi non siamo contrari alla sanità privata, ma
riteniamo che la parte pubblica debba fare nella sanità la parte maggiore,
soprattutto come quando, in questo caso, esiste una eccellenza da salvaguardare
invidiata da più parti…un reparto che svolge circa 1.400 interventi l’anno di
cui circa 400 in day surgery, con una assistenza al paziente prima, durante
e dopo l’operazione che è un esempio unico in Italia, per professionalità e
umanità.
Non staremo con le mani in mano; attendiamo con impazienza
la risposta dell’Assessore…in caso di risposta affermativa, che confermi le più
drammatiche previsioni, studieremo gli strumenti di lotta per impedire questa
assurda e deleteria scelta…e siamo convinti che i cittadini del comprensorio
Albenganese scenderanno in piazza per protestare e saranno con noi, questa
volta anche con i Sindaci in testa.
Marco
Melgrati Consigliere Regionale gruppo P.d.L.

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