Visualizzazione post con etichetta pensionamento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pensionamento. Mostra tutti i post

martedì 30 novembre 2021

Cina - Cane poliziotto in pensione piange dalla felicità dopo aver rivisto il suo ex collega

Un cane poliziotto in pensione di nome Wangwang sta facendo molto parlare di sè sul web a causa di un video virale in cui viene travolto dalle emozioni dopo aver rivisto, dopo tanto tempo, l’agente di Polizia con il quale prestava servizio.

Wangwang era una delle unità cinofile deputata ai controlli di sicurezza nella contea di Xichuan, provincia di Henan, nella Cina centrale.

domenica 21 febbraio 2021

sabato 9 febbraio 2013

Alassio - Guardia di Finanza, il Luogotenente De Nicola va in congedo: 45 anni di servizio e numerose onorificenze





Il momento del congedo dopo una onorata e lunghissima carriera 
del Luogotenente Canio De Nicola nel corpo della Guardia di Finanza: 
una stretta di mano con il Comandante della Tenenza di Albenga Cosimo De Giorgi
 

Albenga - E’ giunto il momento del congedo per il luogotenente Canio De Nicola, comandante della sezione operativa volante della tenenza albenganese della Finanza. Originario di Vaglio Basilicata (Pz), 65 anni, sposato con due figli, era entrato in servizio nel 1968.
“Si arruola giovanissimo nel corpo e, dopo aver proficuamente frequentato il corso di addestramento alla scuola finanzieri di Portoferraio, presta servizio a Savona, Genova, Pieve di Teco, Andora, Alassio e infine ad Albenga” ricordano dalla Guardia di Finanza ingauna.
“Comandante della brigata di Alassio dal 1996 fino alla chiusura del reparto avvenuta il 15 dicembre 2007, ha rivestito successivamente e senza soluzione di continuità l’incarico di comandante della sezione operativa volante della compagnia di Albenga – sottolineano – Ha svolto servizi in materia di polizia tributaria ed in materia di polizia giudiziaria, con particolare riguardo ai reati connessi alla criminalità economica e finanziaria”.
Il luogotenente De Nicola lascia la Guardia di Finanza dopo 45 anni 2 mesi e 27 giorni. Molti i riconoscimenti raccolti durante la sua carriera: Cavaliere all’Ordine del merito della Repubblica Italiana, Medaglia Mauriziana al merito dei 10 lustri di carriera militare, Medaglia d’argento al merito di lungo comando, Croce d’oro per 40 anni di anzianità di servizio, nonché 30 tra encomi solenni, encomi semplici ed elogi.
“Oggi la Guardia di Finanza vede andar via una grande risorsa per le proprie attività, una persona dalla professionalità e dal valore umano di chiarissima importanza” commenta il comandante della tenenza albenganese, Cosimo De Giorgi.

martedì 26 giugno 2012

Regione Liguria – Presentata dal Consigliere Regionale Marco Melgrati una interrogazione a risposta immediata all’assessore alla Sanità Claudio Montaldo sulla ventilata chiusura di Chirurgia ad Albenga e l’accorpamento di Radiologia al Santa Corona.





Marco Melgrati durante un'intervista a seguito di un intervento 
in Consiglio regionale


Melgrati: si vuole smantellare e svuotare il Santa Maria 
di Misericordia!!!

Il comprensorio Albenganese non può permettersi di perdere i pezzi…ieri il Tribunale, oggi l’Ospedale!!!
Con il pensionamento del Dott. Falchero a dicembre il reparto di eccellenza di Chirurgia del Santa Maria di Misericordia di Albenga è a rischio di chiusura. Infatti la tentazione dei dirigenti politici e tecnici regionali di eliminare questo reparto, che vede non solo il Primario ma tutto uno staff di grandissima qualità, di chirurgia laparoscopica, a favore della chirurgia di Santa Corona, sembra forte e quasi scontata.
Le stesse preoccupazioni per il reparto di Radiologia, quando al primo di luglio il primario dott. Orlandi andrà in pensione. 
Con il ridimensionamento del Pronto Soccorso, scongiurato nei mesi scorsi ma rimasto nell’aria, come declassamento a punto di primo intervento, e l’abbandono anche del dott. Abregal, appare chiara una strategia che, se confermata, tende allo smantellamento dell’Ospedale di Albenga.
Ho presentato una interrogazione urgente per conoscere le intenzioni dell’assessore Montaldo che non può non conoscere e non aver concordato le strategie organizzative del Direttore dell’Asl n. 2.
Già nel passato avevamo espresso le nostre preoccupazioni, e l’assessore ci aveva tranquillizzato in Consiglio Regionale, ma nel farlo ci aveva lasciato il tarlo del dubbio, in particolare quando aveva dichiarato in Consiglio che nel ponente Savonese bisogna evitare dei doppioni, riferendosi alla cancellazione del reparto di Ortopedia di Albenga; non vorremmo il ripetersi di una vicenda che, oltre a cancellare un reparto di eccellenza che attrae dalle altre province e anche da fuori Regione, caso quasi unico in liguria, i pazienti per operazioni anche delicate e importanti, causa la bravura del Primario e dell’intero staff di chirurgia, getterebbe le basi per la dismissione totale dell’Ospedale di Alberga come nosocomio pubblico, magari a vantaggio di Privati.
Noi non siamo contrari alla sanità privata, ma riteniamo che la parte pubblica debba fare nella sanità la parte maggiore, soprattutto come quando, in questo caso, esiste una eccellenza da salvaguardare invidiata da più parti…un reparto che svolge circa 1.400 interventi l’anno di cui circa 400 in day surgery, con una assistenza al paziente prima, durante e dopo l’operazione che è un esempio unico in Italia, per professionalità e umanità.
Non staremo con le mani in mano; attendiamo con impazienza la risposta dell’Assessore…in caso di risposta affermativa, che confermi le più drammatiche previsioni, studieremo gli strumenti di lotta per impedire questa assurda e deleteria scelta…e siamo convinti che i cittadini del comprensorio Albenganese scenderanno in piazza per protestare e saranno con noi, questa volta anche con i Sindaci in testa.

Marco Melgrati  Consigliere Regionale gruppo P.d.L.

venerdì 11 dicembre 2009

ALASSIO : SILVIA LAVAGNO LASCIA IL SETTORE URBANISTICA




SE NE VA LA DIRIGENTE “CONTESA” CON ALBENGA.

UN POSTO da Dirigente (o anche da Funzionario) fa gola a molti, ma a volte capita che chi lo ha non ne voglia più sapere e decida di lasciarlo. A volte una piccola diaspora di dirigenti come quella che sta avvenendo al Comune di Alassio può creare problemi e provocare grattacapi agli amministratori che devono trovare rapidamente una soluzione.
Nella città del muretto i dirigenti che con ogni probabilità leveranno le tende nelle prossime settimane sono ben due, e non di poco conto per i ruoli che ricoprono: il segretario e direttore generale Teodoro Passini e la dirigente del settore urbanistica Silvia Lavagno.
Nel primo caso si tratta di un normale pensionamento, nel secondo si parla con sempre maggiore insistenza di un abbandono volontario. Silvia Lavagno, infatti, sarebbe andata dal sindaco Melgrati (che in piena bagarre per le regionali farebbe volentieri a meno di questi problemi) la sua intenzione di abbandonare la plancia del quarto settore. Naturalmente il comandante vorrebbe che i macchinisti restassero al loro posto almeno fino all’approdo di marzo (le regionali), ma dalla sala macchine arrivano segnali poco confortanti.
Silvia Lavagno sembra voler sbarcare prima possibile, anche se non se ne conosce la destinazione. La sua famiglia ha recentemente acquistato un’attività balneare, ma è improbabile che nel futuro della moglie architetto ci sia un lavoro sulla spiaggia. Siccome a marzo si vota anche per il Comune di Albenga (dove Silvia Lavagno ha lungamente lavorato tra edilizia pubblica e urbanistica) ecco che per lei si potrebbe profilare un ritorno, anche se molto dipenderà da chi saranno gli assessori oltre che dalla disponibilità di posti. Insomma, Albenga sembra un porto più al riparo da burrasche di quello alassino, dove tra spiagge, nuove costruzioni e ristrutturazioni la tempesta è sempre in agguato.
Le acque perennemente agitate potrebbero avere indotto a non prorogare i tempi dell’addio dell’antico nostromo Teodoro Passini, che raggiunta l’età della pensione si dedicherà ad altro. Se non si trova un successore il timone passerà ad interim al vicesegretario Demetrio Valdisserra, che in un anno passerebbe dalla sospensione per la vicenda degli acquisti anomali a una promozione sul campo.

L.R.

Da www.ilSecoloxix.it  del 09 Dicembre 2009