Comunicato Stampa:
Tanti gli argomenti che verranno toccati, dalla situazione
politico-amministrativa della Città del Muretto a tematiche di più ampio
interesse regionale.
In particolare si parlerà delle condizioni che hanno portato
alla cacciata del Consigliere Lucchini dalla maggioranza guidata dal Sindaco
Avogadro: “In realtà Avogrado mi ha fatto
un favore, perché da mesi ormai non mi riconoscevo più nella linea
politico-amministrativa da lui espressa. Quello che devo denunciare - dichiara
Lucchini- è la totale assenza di dialogo
e democrazia all’interno della maggioranza, la servile sudditanza al Pd e l’impossibilità di esprimere idee e opinioni
autonome come invece dovrebbe accadere all’interno di una lista che si dichiara
civica e democratica. Non sono uno dei tanti cagnolini addestrati che alzano la
mano, per non dire la zampa, in Consiglio comunale. Denuncerò, altresì, durante l’intervista le minacce verbali ricevute da
un autorevole membro della Giunta, molto contrariato dall’attività di verifica
e controllo che svolgevo nell’ambito del mio mandato di Consigliere,
successivamente raggiunto da uno degli avvisi di garanzia emesso dalla
Magistratura.”
Anche il Consigliere Melgrati lamenta una grave mancanza di
democrazia nel consesso alassino:
“Come
gruppo di minoranza abbiamo richiesto più volte al Sindaco di ripristinare la
diretta del Consiglio su Tele Imperia, come era consuetudine da decenni,
offrendoci di pagare noi stessi il costo delle riprese e della messa in onda,
ma Avogadro non ne vuol sapere. Evidentemente non vuole che quello che accade
all’interno del consiglio comunale sia noto anche ai cittadini. Alla faccia
della tanto sbandierata trasparenza e legalità da lui professata in campagna
elettorale e, di fatto, mai concretizzata nel sua amministrazione.”
Stasera si parlerà anche di temi di importanza regionale,
come la chiusura del Pronto Soccorso e della sezione distaccata del Tribunale.
“Ad Albenga stanno succedendo cose
davvero spiacevoli.. –aggiunge Melgrati- “Da una parte si vuole chiudere e si chiuderà il Pronto Soccorso,
riducendolo a mero Punto di Primo Intervento, quindi apertura per 12 ore al
giorno e stabilizzazione del paziente per poi mandarlo al Santa Corona o al San
Paolo. Il tutto per risparmiare 300mila euro!!! Se pensate che l’anno scorso il
disavanzo della sanità, solo in provincia di Savona, era di 18 milioni di
euro!!! E’ ridicolo!! Per risparmiarne 300mila si pensa di chiudere i Pronto
Soccorso di Cairo e Albenga, con tutto quello che questa scelta scellerata comporta
per questi territori così complessi dal punto di vista della viabilità. Questa
è pazzia pura, aggravata dal fatto che così si specula sulla pelle e sulla salute dei cittadini.
Dall’altra parte si vuole chiudere e quasi
sicuramente si chiuderà il Tribunale di Albenga, nonostante il Ministero di
Grazia e Giustizia abbia fatto uno studio su tutte le sezioni distaccate e
abbia verificato che Albenga è al ventesimo posto per numeri, e quindi
sopravvenienze, pratiche svolte al suo interno. Con questo decreto della
spending review pare che il Governo voglia cancellare tutte le sezioni
distaccate delle Procure. È una battaglia che stiamo portando avanti con gli
avvocati, col territorio, coi Sindaci per mantenere la centralità di questi
servizi e non c’è nessun criterio che legittima questa chiusura.
Stupisce
l’atteggiamento ancora una volta contraddittorio del Sindaco Avogadro che a
dicembre approva un odg a favore del mantenimento della Sezione distaccata del
Tribunale di Albenga e ieri invece sui giornali dichiara di essere favorevole
alla chiusura si del Tribunale di Albenga sia dell’Università di Imperia e
Savona; un atteggiamento che denota insicurezza, pressapochismo e mancanza del
senso delle Istituzioni.”
Marco Melgrati - consigliere regionale, provinciale e comunale
Fabio Lucchini - consigliere comunale
Alassio 13 luglio 2012

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