Il consigliere regionale Marco Melgrati risponde al suo successore Avogadro,
che forse lo ha scambiato per un parafulmini e gli addebita strumentalmente
ogni piccola o grande pecca del recente passato ammnistrativo della città
Melgrati: se quest’anno non rispettano il patto di stabilità ci sarà da piangere!!!
Leggo sui media della Pronuncia della Corte dei Conti sul rendiconto 2010 in cui, oltre a certificare il già noto sforamento del Patto di Stabilità, viene evidenziato il superamento di quasi il 100% dei limiti fissati nel programma annuale di collaborazioni, cioè le famose consulenze esterne.
Ovviamente tutto quello che di
negativo è successo ad Alassio negli ultimi venti anni è colpa mia, come per il
governo della nazione è colpa di Berlusconi.
Lo smemorato di Montalcino si
dimentica che la chiusura di più di 70 alberghi, il Piano Regolatore e le
società partecipate (SCA, GESCO e Marina di Alassio) sono farina del sacco di
Avogadro Sindaco dal 1993 al 2001.
Peccato che io, nel 2010, quando si è sforato il patto
di stabilità, non ero più il Sindaco di Alassio; si, perché
sono stato eletto in Regione con il voto di 1850 cittadini di Alassio
che hanno scritto il mio nome, primo Consigliere Regionale nella storia
della nostra Città, e cerco di tutelare gli interessi del comprensorio,
come con la battaglia per la difesa del Pronto Soccorso di Albenga e per la difesa
della sezione distaccata del Tribunale di Albenga. Fnchè sono stato Sindaco,
per 9 anni, ho portato il bilancio in attivo, e mai ho sforato il patto
di stabilità, facendo opere pubbliche che sono sotto gli occhi di
tutti: e mai la Regione mi ha “regalato” 450.000 euro come è
successo l’anno scorso al “Compagno” Avogadro per gentile omaggio del “compagno”
Burlando!!! Se è vero che i tempi erano più favorevoli, comunque abbiamo rifatto moltissimi
marciapiedi eliminando le barriere architettoniche, sono state rifatte le fognature, i sottoservizi
e la pavimentazione di tutto o quasi il centro storico, da Borgo Coscia fino alla parte di estremo
ponente, piazze e piazzette; sono state rifatte le passeggiate, via Roma, la passeggiata
verso il porto;
abbiamo rifatto per stralci funzionali parte della passeggiata Ciccione verso Laigueglia; abbiamo rifatto l’illuminazione di tutta la
città e di
tutto il water front; abbiamo ingrandito il cimitero comunale; abbiamo aperto e stavamo ampliando l’asilo nido, abbiamo realizzato il nuovo Poggio Fiorito, la residenza per anziani, a
costo zero per il Comune, con il nuovo parco urbano di villa Fiske; abbiamo ampliato e
ristrutturato il
porto Luca Ferrari. Abbiamo dotato la città della Pinacoteca Levi, abbiamo ristrutturato Piazza Airaldi Durante, rifatto via Diaz, abbiamo reso pedonale via Don Minzoni. Abbiamo dato nuovi parcheggi pubblici alla città, a Moglio, a Solva, all’uscita
dell’Aurelia Bis e in via Neghelli; abbiamo realizzato il campo in erba sintetica
di Loreto,
abbiamo realizzato il nuovo campo sportivo, in Projet Financing, con tribune coperte per 2000 spettatori, con 140 posti auto pubblici a rotazione e 400 box, con l’opzione di acquisto
a costo moderato per i residenti; abbiamo progettato l’intervento in edilizia
convenzionata di Loreto, per 10 famiglie di residenti, recentemente appaltato; abbiamo
inaugurato durante il mio mandato da Sindaco l’Aurelia Bis con la
realizzazione della fontana.
E
invece questa amministrazione Avogadro, in un anno, non è riuscita ancora a
combinare nulla, se non vantarsi di opere realizzate, progettate e volute
dalla mia Amministrazione di centro-destra… Tante brutte figure, parecchi
pasticci, questo sì, dalla statua di Totò alla privazione del
cioccolato agli anziani, alla revoca di delibere sull’urbanistica
per manifesta incapacità, o la consulenza per la direzione artistica del
teatro con risultati catastrofici. Però si sono aumentati lo
stipendio in un periodo di forte crisi, hanno un Presidente del
Consiglio stipendiato che non doveva più esistere, hanno una commissione
edilizia gettonata che doveva scomparire, ma esiste per assecondare i voleri
del P.D., o i 105.000 euro spesi per piantare 4 platani in Piazza Partigiani. E
dopo nemmeno un anno di amministrazione un’inchiesta giudiziaria per reati
gravi, che ha decapitato la Giunta e costretto alle dimissioni l’allora
vice-Sindaco Luigi Sibelli.
E quanto alle consulenze esterne,
questa amministrazione preferisce far lavorare per le opere pubbliche solamente
gli amici o i parenti, come acclarato dall’indagine della Magistratura.
Altro che rispetto delle regole e trasparenza amministrativa!!!
Per quello che riguarda le consulenze, mi sono riservato di controllare; non
credo che la Giunta in carica nel 2010 ne abbia date di inutili e non
strettamente necessarie; ho chiesto l’elenco e le vaglierò una per una.
Leggo con sorpresa le dichiarazioni di Avogadro: “Quanti
adesso pontificano, avendo fatto parte attiva di quella sciagurata
amministrazione, hanno l'occasione per fare un esame di coscienza.” Forse
Avogadro si riferisce al suo Vicesindaco, Loretta Zavaroni, che era assessore nella Giunta del decennio
precedente, quindi parte attiva in tutte quelle decisioni, o all’Assessore
Rinaldo Agostini, già consigliere di maggioranza che ha sempre avvallato
tutte le scelte, in pubblico e in privato, della precedente amministrazione di
centro-destra..
Vista la totale incapacità e il pressappochismo di questa
Amministrazione e del Sindaco, forse, qualche consulenza esterna in più avrebbe
limitato i danni!!!
Alassio, 19.07.2012.
Marco
Melgrati Consigliere Regionale P.d.L.

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