Visualizzazione post con etichetta SCA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta SCA. Mostra tutti i post

venerdì 9 maggio 2025

Italia - Savona, Acque Pubbliche Savonesi, ecco il nuovo CdA: entro l’anno l’asset societario e il piano investimenti

Oltre a Maricone e Preve, nominato Franco Orsi: "Il sistema nel complesso funzionale, ma ora proseguire nel percorso di integrazione delle società e concretizzare l'Ato idrico provinciale"  

martedì 14 febbraio 2023

Italia - Alassio, in previsione un aumento del costo a metro cubo dell'acqua potabile anche nella Città del Muretto: una spiacevole notizia che dovrebbe concretarsi a partire dalle bollette del prossimo mese di Aprile 2023...

Ma anche novità sulla futura prevista fusione delle società Sca - Servizi Comunali Associati, Servizi Ambientali di Borghetto e Finale Ambiente nell'Ato idrico savonese con APS - Acque Pubbliche Savonesi, che molto probabilmente non si verificherà, a favore invece di una soluzione "consortile".

lunedì 5 luglio 2021

Italia - Savona: si dimettono l'ex Procuratore capo Francantonio Granero e l'ex Giudice e membro del Csm Fernanda Contri dall'Organo di vigilanza del Consorzio che gestisce il depuratore di Zinola

Entrambi i due personaggi, certamente figure di peso per la loro consistente carriera, premevano affinchè gli verbali e relazioni dell'organismo di vigilanza venissero resi pubblici, nel rispetto del principio della massima trasparenza. 

Nessuna apertura in questo senso da parte del presidente Flavio RAIMONDO, personaggio di spicco nel panorama "ambientale" savonese, attualmente oggetto di attenzione e indagini da parte della Procura della Republbica di Savona, presidente di numerose società tra cui Waste Italia, Green Up (discariche di Bossarino e Boscaccio), Ecosavona e, non ultima, di APS - Acque Pubbliche Savonesi che dovrebbe incorporare entro la nuova data del 2023 le società Servizi Ambientali che gestisce il depuratore di Borghetto S.SpiritoSca - Servizi Comunali Associati, che gestisce il ciclo dei reflui urbani e dell'acquedotto per i comuni soci, ovvero Alassio, Albenga, Laigueglia, Villanova d'Albenga e Garlenda.       

 


 Da www.ilSecoloXIX.it del 05 luglio 2021

sabato 12 dicembre 2020

Alassio - Comunicato stampa: Ennesima rottura: via ai lavori di sostituzione di 500metri di acquedotto La condotta da 200 in Via Leonardi Da Vinci si è rivelata essere in pessime condizioni. Necessario l'intervento straordinario per evitare ulteriori disagi alla cittadinanza di Alassio e Laigueglia

Il sindaco di Alassio Marco Melgrati
 

Sarà ripristinata a minuti l'erogazione dell'acqua nelle case alassine che nella giornata odierna sono state interessate da disagi a seguito della rottura della condotta dell'acqua potabile in Via Leonardo da Vinci,  nei pressi del distributore di benzina.

"E' una zona che negli ultimi giorni è stata interessata da numerosi disservizi - spiega il Sindaco Melgrati che da stamani è in continuo confronto con i tecnici di Sca, subito intervenuti - la condotta è in pessime condizioni e questa ennesima rottura ci ha convinto ad attuare una procedura straordinaria per andare a sostituire circa 500 metri lineari di condotta, da via Londra a Corso Roma. Si tratta di un intervento importante sia in termini di costi che in termini di progettualità, ma è l'unica soluzione possibile perché non solo la cittadinanza alassina, ma anche l'abitato di Laigueglia non debba più registrare disservizi".

Già lunedì inizieranno i lavori di scavo per la sostituzione della condotta da 200 una della principali arterie dell'acquedotto alassino. 

"La cittadinanza - conclude Melgrati - sarà opportunamente avvisata dai tecnici della Sca di eventuali disservizi che potranno intervenire durante i lavori ma che, cercheremo di ridurre al minimo e in orari tali da creare il minimo disagio possibile".


Comune di Alassio - Ufficio Stampa

 

mercoledì 7 ottobre 2020

Alassio - ATTENZIONE Interruzione fornitura acqua La società SCA - Servizi Comunali Associati S.r.l. comunica che per il giorno 08 ottobre 2020 dalle ore 9,00 è stato programmato un intervento di manutenzione che interesserà la linea principale dell ’acquedotto.

Tale intervento, necessario per l'ammodernamento della linea, comporterà l’interruzione del flusso d’acqua nelle zone site da Santa Croce a Madonna delle Grazie e la frazione di Solva (Alassio) fino a termine lavori che presumibilmente avranno una durata di circa cinque ore

 

mercoledì 26 agosto 2020

Alassio - Sca - Acquedotto: malumori tra i cittadini per alcuni cambiamenti nella bollettazione dei consumi d'acqua. Sca: “Bollette semestrali e impianti innovativi per la depurazione”

"Stiamo perfezionando il bando per affidare la progettazione dell'impianto di depurazione completo"

L’azienda partecipata del Comune di Alassio spiega i cambiamenti che hanno creato malumori nell’utenza della “Città del Muretto”.

 

mercoledì 26 dicembre 2012

Alassio - Natale senz’acqua ! ma solo per la zona della città a ponente e verso Laigueglia

 

n.d.r. Alassiofutura :

Veramente a noi risulta che l'acqua sia venuta a mancare, nell'area cittadina oltre il "Billa" e verso Laigueglia  intorno alle 14 / 14,30 di ieri, 25 Dicembre 2012, giorno di Natale per tornare solo verso le 5 / 6 del mattino di oggi 26 Dicembre 2012, quindi, al di fuori di ogni polemica ma solo per chiarezza, il blackout idrico è durato non meno di una quindicina di ore in tutto.  
Un doveroso GRAZIE ai tecnici della Sca che hanno operato ininterrottamente per riportare la situazione alla normalità, proprio nel giorno in cui tutti aspirerebbero poter passare il proprio tempo in famiglia, con i propri cari, in serenità e senza ansie.   


Savona - Dopo una notte di lavoro, è tornata alla normalità la situazione dell’erogazione idrica tra Laigueglia e Alassio, in provincia di Savona, dove nel tardo pomeriggio di ieri erano “saltati” circa 4 metri di tubatura della condotta che corre lungo la passeggiata a mare.

Il “blackout idrico” è durato circa 9 ore, lasciando a secco abitazioni e strutture ricettive la sera di Natale. Sul posto erano intervenuti anche i sindaci di Alassio, Roberto Avogadro, e Laigueglia, Franco Maglione.

Da www.ilSecoloxix.it 26 Dicembre 2012

giovedì 19 luglio 2012

Alassio - Relazione Corte dei Conti - Avogadro: “Ecco l’eredità di Melgrati”. – Ma di cosa parla che io sono stato eletto in Regione nei primi mesi del 2010?


Il consigliere regionale Marco Melgrati risponde al suo successore Avogadro,

che forse lo ha scambiato per un parafulmini e gli addebita strumentalmente 

ogni piccola o grande pecca del recente passato ammnistrativo della città

Melgrati: se quest’anno non rispettano il patto di stabilità ci sarà da piangere!!!

Leggo sui media della Pronuncia della Corte dei Conti sul rendiconto 2010 in cui, oltre a certificare il già noto sforamento del Patto di Stabilità, viene evidenziato il superamento di quasi il 100% dei limiti fissati nel programma annuale di collaborazioni, cioè le famose consulenze esterne.

Ovviamente tutto quello che di negativo è successo ad Alassio negli ultimi venti anni è colpa mia, come per il governo della nazione è colpa di Berlusconi.  Lo smemorato di Montalcino  si dimentica che la chiusura di più di 70 alberghi, il Piano Regolatore e le società partecipate (SCA, GESCO e Marina di Alassio) sono farina del sacco di Avogadro Sindaco dal 1993 al 2001.
Peccato che io, nel 2010, quando si è sforato il patto di stabilità, non ero più il Sindaco di Alassio; si, perché sono stato eletto in Regione con il voto di 1850 cittadini di Alassio che hanno scritto il mio nome, primo Consigliere Regionale nella storia della nostra Città, e cerco di tutelare gli interessi del comprensorio, come con la battaglia per la difesa del Pronto Soccorso di Albenga e per la difesa della sezione distaccata del Tribunale di Albenga. Fnchè sono stato Sindaco, per 9 anni, ho portato il bilancio in attivo, e mai ho sforato il patto di stabilità, facendo opere pubbliche che sono sotto gli occhi di tutti: e mai la Regione mi ha “regalato” 450.000 euro come è successo l’anno scorso al “Compagno” Avogadro per gentile omaggio del “compagno” Burlando!!! Se è vero che i tempi erano più favorevoli, comunque abbiamo rifatto moltissimi marciapiedi eliminando le barriere architettoniche, sono state rifatte le fognature, i sottoservizi e la pavimentazione di tutto o quasi il centro storico, da Borgo Coscia fino alla parte di estremo ponente, piazze e piazzette; sono state rifatte le passeggiate, via Roma, la passeggiata verso il porto; abbiamo rifatto per stralci funzionali parte della passeggiata Ciccione verso Laigueglia; abbiamo rifatto l’illuminazione di tutta la città e di tutto il water front; abbiamo ingrandito il cimitero comunale; abbiamo aperto e  stavamo ampliando l’asilo nido, abbiamo realizzato il nuovo Poggio Fiorito, la residenza per anziani, a costo zero per il Comune, con il nuovo parco urbano di villa Fiske; abbiamo ampliato e ristrutturato il porto Luca Ferrari. Abbiamo dotato la città della Pinacoteca Levi, abbiamo ristrutturato Piazza Airaldi Durante, rifatto via Diaz, abbiamo reso pedonale via Don Minzoni. Abbiamo dato nuovi parcheggi pubblici alla città, a Moglio, a Solva, all’uscita dell’Aurelia Bis e in via Neghelli; abbiamo realizzato il campo in erba sintetica di Loreto, abbiamo realizzato il nuovo campo sportivo, in Projet Financing, con tribune coperte per 2000 spettatori,  con 140 posti auto pubblici a rotazione e 400 box, con l’opzione di acquisto a costo moderato per i residenti; abbiamo progettato l’intervento in edilizia convenzionata di Loreto, per 10 famiglie di residenti, recentemente appaltato; abbiamo inaugurato durante il mio mandato da Sindaco l’Aurelia Bis con la realizzazione della fontana.

E invece questa amministrazione Avogadro, in un anno, non è riuscita ancora a combinare nulla, se non vantarsi di opere realizzate, progettate e volute dalla mia Amministrazione di centro-destra… Tante brutte figure, parecchi pasticci, questo sì, dalla statua di Totò alla privazione del cioccolato agli anziani, alla revoca di delibere sull’urbanistica per manifesta incapacità, o la consulenza per la direzione artistica del teatro con risultati catastrofici. Però si sono aumentati lo stipendio in un periodo di forte crisi, hanno un Presidente del Consiglio stipendiato che non doveva più esistere, hanno una commissione edilizia gettonata che doveva scomparire, ma esiste per assecondare i voleri del P.D., o i 105.000 euro spesi per piantare 4 platani in Piazza Partigiani. E dopo nemmeno un anno di amministrazione un’inchiesta giudiziaria per reati gravi, che ha decapitato la Giunta e costretto alle dimissioni l’allora vice-Sindaco Luigi Sibelli.
E quanto alle consulenze esterne, questa amministrazione preferisce far lavorare per le opere pubbliche solamente gli amici o i parenti, come acclarato dall’indagine della Magistratura. Altro che rispetto delle regole e trasparenza amministrativa!!! Per quello che riguarda le consulenze, mi sono riservato di controllare; non credo che la Giunta in carica nel 2010 ne abbia date di inutili e non strettamente necessarie; ho chiesto l’elenco e le vaglierò una per una.
Leggo con sorpresa le dichiarazioni di Avogadro: “Quanti adesso pontificano, avendo fatto parte attiva di quella sciagurata amministrazione, hanno l'occasione per fare un esame di coscienza.” Forse Avogadro si riferisce al suo Vicesindaco,  Loretta Zavaroni, che era assessore nella Giunta del decennio precedente, quindi parte attiva in tutte quelle decisioni, o all’Assessore Rinaldo Agostini, già consigliere di maggioranza che ha sempre avvallato tutte le scelte, in pubblico e in privato, della precedente amministrazione di centro-destra..
Vista la totale incapacità e il pressappochismo di questa Amministrazione e del Sindaco, forse, qualche consulenza esterna in più avrebbe limitato i danni!!!
Alassio, 19.07.2012.
                                                                        Marco Melgrati Consigliere Regionale P.d.L.

 

sabato 31 dicembre 2011

Alassio - Avogadro: “Abbiamo ereditato contenziosi e un Comune in dissesto finanziario ma il 2012 sarà l’anno del rilancio di Alassio”


 Roberto Avogadro, durante il primo Consiglio comunale, ovvero d'insediamento della nuova Amministrazione



Alassio - “Siamo arrivati alla fine di questo 2011 che ha riservato a me e al mio gruppo la grande soddisfazione di arrivare da outsider alla vittoria nella competizione elettorale di Alassio. Grande soddisfazione e grande responsabilità che abbiamo affrontato con consapevolezza e determinazione, cose che ci consentono, ora, di guardarci indietro con soddisfazione e avanti con rinnovata fiducia”. Così il Sindaco di Alassio, Roberto Avogadro, traccia un bilancio del 2011 a sette mesi dal suo insediamento nella città del Muretto.
“Abbiamo ereditato un comune in dissesto finanziario, fuori dal patto di stabilità, e lo abbiamo riportato nel giro di sei mesi dentro questo patto, recuperando circa 1.700.000 Euro, consentendogli di affrontare il 2012 senza quegli handicap che lo sforamento del patto comporta. Abbiamo trovato tre società comunali su quattro in grave crisi, economica e di credibilità, usate dai nostri predecessori come poltronifici. Una in particolare, la Società Bagni di Mare, al centro di uno scandalo giudiziario dai contorni e dalle responsabilità ancora tutti da definire. Per questa abbiamo immediatamente fatto partire le procedure di messa in liquidazione che si stanno concludendo in questi giorni. Per le altre due abbiamo provveduto ad un loro totale risanamento. In particolare abbiamo totalmente rinnovato il consiglio di amministrazione della SCA, affidandone la presidenza a Massimo Schiavon, affiancato da Marco Danini e Michele Manera, con la direzione generale affidata a Gianni Manfredi. Uno staff eccezionale che ha riportato dinamismo e trasparenza in questa società riuscendo nel compito, fino ad oggi mai conseguito, di rimettere tutti e tre i comuni Villanova, Laigueglia ed Alassio di nuovo insieme intorno allo stesso tavolo e ridando alla SCA lo slancio necessario per essere all’altezza del suo ruolo. Alla guida della Marina di Alassio, società che già funzionava bene, abbiamo messo una persona di grande esperienza in questo settore, Sergio Gaibisso, con il compito di far fare alla società un ulteriore salto di qualità, anche per affrontare i tempi non facili che si defilano per il settore nautico in virtù della crisi economica. Infine alla Gesco, dopo una fase di transizione in cui abbiamo continuato ad avvalerci della collaborazione di Alda Naso, siamo arrivati, proprio in questi giorni, all’individuazione di un nuovo presidente, nella persona di Danio Maghella del quale a breve procederemo alla nomina, con l’obiettivo di un rilancio di questa società anche in virtù delle nuove prospettive connesse al completamento del nuovo campo sportivo” prosegue Avogadro.
“Dalla precedente amministrazione non abbiamo ereditato solo problemi economici ma anche una serie di contenziosi più o meno pesanti, uno appunto quello relativo al nuovo Campo Sportivo e al blocco dei lavori connessi alle problematiche con un rio, che ha portato ad un faticoso percorso per riavviare i lavori e adesso ad una richiesta danni di circa 4 milioni di Euro da parte dell’ impresa. Poi il contenzioso del Grand Hotel, qui i milioni richiesti dall’impresa sono addirittura 40, per una operazione che e’ lo specchio fedele di un modo di amministrare assolutamente approssimativo. Com’è testimoniato anche dai lavori dell’asilo nido “Il piccolo principe” che sono stati bloccati da un ricorso al TAR dei vicini dopo un dissennato progetto di ampliamento. Adesso almeno in questo caso stiamo arrivando ad una composizione della lite con la possibilità di ripartire con i lavori grazie alla reciproca collaborazione delle parti. Potremmo anche parlare della nuova Casa di Riposo progettata senza prevedere gli allacci li luce, acqua e gas… O del giardino di Villa Fiske lasciata in completo abbandono dopo l’acquisizione e di molte altre cose ancora. Per tutto questo e per altro ci siamo attivati e stiamo lavorando, senza clamori, ma con serietà e determinazione. La determinazione con cui abbiamo affrontato il problema della cementificazione della collina, chiedendo la collaborazione di una Commissione Edilizia e di una Commissione Paesaggio rigorose e poco propense al cemento facile e cercando di arginare e regolamentare quelle concessioni già concesse e che tanto scempio avevano già creato. Abbiamo messo le sbarre per i camion a Madonna delle Grazie ed altre ne metteremo in Vegliasco e Cavia e abbiamo imposto che l’accesso dei mezzi pesanti in collina sia regolamentato con autorizzazioni specifiche. I tempi della legge della Jungla sono finiti, ora c’e’ quello del rispetto delle regole, come ad esempio nelle zone a Traffico Limitato cittadine, finalmente degne di questo nome dopo anni di anarchia” continua il sindaco.
“Con il rispetto del patto di stabilità potremo nuovamente assumere personale stagionale per la Polizia Municipale e questo ci permetterà di essere rigorosi nei confronti di chi si sente allergico alle regole sia in paese che in collina, sia in campo edilizio, che in quello dell’occupazione del suolo pubblico, del commercio abusivo, del conferimento dei rifiuti e in tutte quelle altre cose che danneggiano Alassio, la sua immagine e gli Alassini e la loro qualità della vita. Con il nuovo anno partiranno i nuovi bandi per la gestione delle spiagge, per fare finalmente chiarezza in un settore in cui in questi anni non sono mancati abusi, come le numero inchieste e i rinvii a giudizio testimoniano. Una svolta decisiva si avrà nella gestione delle spiagge libere organizzate che dal 2012 saranno affidate ad una cooperativa sociale, con il duplice scopo di aiutare l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate che di fornire una nuova proposta di gestione delle spiagge, innovativa e vicino alle esigenze degli alassini”.
Sui progetti del 2012 Avogadro sottolinea: “Molte cose sono in cantiere ad incominciare dalla ristrutturazione del Pontile Bestoso e dal suo restyling. Il raddoppio, tramite sopra elevazione prefabbricata, del parcheggio dell’ospedale. Lo spostamento del mercato in Corso Europa e il cambiamento di direzione di marcia per Via Dante con una totale riasfaltatura e la realizzazione di una pista ciclabile. La messa in sicurezza dell’Auditorium di Parco San Rocco, realizzazione dell’impianto di pre trattamento fognario e messa a norma e in sicurezza della stazione di pompaggio dell’acquedotto in Regione Sgorre. Contemporaneamente sono in corso importanti contatti con aziende e privati per la realizzazioni di importanti interventi riguardanti ad esempio il Cinema Colombo, piazza Paccini, la zona di Alassio Salute, la “Piccola”, il piazzale dietro la piscina, interventi tutti mirati alla realizzazione di importanti strutture per il futuro di Alassio. Anche con la ASL e la Regione stiamo trattando per consentire ad Alassio di uscire dalla vicenda della dismissione della RSA con il massimo possibile, vale a dire una nuova RSA, una nuova sede per “l’asilo del nonno” e l’acquisizione di proprietà ancora in testa all’Asl”.
“E poi naturalmente il turismo, in cui riconosciamo il motore dell’economia alassina e a cui dedicheremo energie e risorse per questo 2012 che vogliamo sia l’anno del rilancio di Alassio, turismo e cultura, sport e ambiente. Le prospettive da cui partiamo per questo nuovo anno sono assolutamente positive, a dispetto della contingenza economica nazionale ed internazionale, una situazione economica ristabilita, idee chiare sulle necessità di Alassio, un gruppo tenace e compatto ed è con queste prospettive che auguriamo agli Alassini un sereno 2012 e li invitiamo a collaborare con questa nostra amministrazione per raggiungere quegli obiettivi, economici, sociali, umani e sono nelle aspettative e nei desideri di tutti e che con l’impegno di tutti possono essere raggiunti” conclude Avogadro.


Da www.Ivg.it  del 31 Dicembre 2011

mercoledì 21 dicembre 2011

Alassio - Accordo Sca: pace fatta tra i Comuni di Alassio, Laigueglia e Villanova

 

Il sindaco Roberto Avogadro, ripreso durante uno dei primi consigli comunali
della nuova Amministrazione


Alassio - Torna il sereno tra i Comuni di Alassio, Laigueglia e Villanova sul tema dell’acqua. C’è stata infatti piena convergenza tra i sindaci dei tre Comuni che, riuniti ieri mattina nell’assemblea dei soci della SCA, hanno superato i dissidi e le vertenze degli anni passati, giungendo adun accordo transattivo che sancisce il ritorno alla reciproca collaborazione.

Il grande merito di questo risultatospiega il primocitadino alassino Roberto Avogadrova ascritto innanzi tutto al nuovo consiglio di amministrazione, il presidente Massimo Schiavon e i consiglieri Marco Danini e Michele Manera, e al nuovo direttore Gianni Manfredi, che in questi pochi mesi con la loro opera hanno riportato trasparenza e credibilità all’interno della società, ricreando quel clima di collaborazione che anni fa, durante la mia precedente amministrazione era stato posto alla base di questa operazione”.

L’assemblea della S.C.A. ha inoltre deliberato la realizzazione dei lavori di adeguamento della vecchia centrale di sollevamento di Albenga, nonché la costruzione di un impianto di trattamento primario dei reflui fognari in località S.Anna, che consentirà in tempi brevi di ridurre il carico inquinante nel golfo di Alassioconclude Avogadro.


Da www.Ivg.it  del 20 Dicembre 2011

domenica 13 novembre 2011

Alassio - Aumento delle tariffe dell’acqua, Scarpati replica a Melgrati


 
 Alessandro Scarpati, consigliere comunale di maggioranza ad Alassio


Alassio - L’incremento delle tariffe dell’acqua del 20% approvato dal Consiglio Comunale alassino ha fatto infuriare Marco Melgrati. 
Per replicare all’ex sindaco è intervenuto il geologo Alessandro Scarpati: “L’aumento è passato con il voto favorevole anche della minoranza consigliare che ha mostrato, su un tema così delicato, una positiva e proficua collaborazione con la maggioranza. Era dal 1988 che le tariffe dell´acqua non venivano toccate”. 
Con tale aumento gli alassini pagheranno l´acqua 0.25 euro/mc, rispetto agli attuali 0.18 euro/mc. Voglio ricordare che gli albenganesi pagano l´acqua il doppio: 0.51 euro/mc. Tale incremento tariffario si è reso necessario per consentire alla S.C.A. di stare in piedi da sola, come qualsiasi gestore che si occupa di servizio idrico e di non ricorrere più alle periodiche ricapitalizzazioni da parte dei comuni soci, che comportano comunque un esborso, consistente anche se meno chiaro, di risorse pubblichepuntualizza Scarpati.
Per quanto riguarda la depurazione faccio presente che è obbligo di tutti i Comuni, su esplicita richiesta di Regione e Provincia, pena il commissariamento, approvare una tariffa pari allo 0.63 euro/mc. Questa tariffa sarà applicata all´utenza non appena sarà individuato il gestore unico provvisorio dell´A.T.O. della Provincia di Savona e sarà destinata alla costruzione del depuratore consortile di Villanova. Ricordo che per la costruzione dell´impianto di depurazione di Alassio è previsto un incremento tariffario di 0.74 euro/mc per il primo anno, con aumenti negli anni successivi fino a 1.4 euro/mc. Gli alassini pagheranno quindi di meno andando a Villanova in quanto, trattandosi di impianto comprensoriale, la tariffa sarà spalmata su tutti i comuni della provincia e non a carico del solo Comune di Alassioaggiunge il geologo
Infine per quanto riguarda la realizzazione del trattamento primario di depurazione (il cosiddetto grigliatore), è intenzione dell´Amministrazione Comunale costruirlo al più presto in località S.Anna. 
Come giustamente ha affermato il Consigliere Melgrati l´impianto non è autorizzabile, in quanto la Provincia autorizza esclusivamente gli scarichi provenienti da impianti di depurazione completi, ma essendo tale opera fortemente migliorativa per la qualità del nostro mare, in quanto bloccherebbe gli sgradevoli materiali galleggianti che deturpano la balneazione durante la stagione estiva, è intenzione dell´Amministrazione Comunale di Alassio, progettarla, costruirla ed autorizzarla nel più breve tempo possibile usando lo strumento dell´ordinanza sindacale, in quanto si tratta di un´opera incontingibile ed urgenteconclude Scarpati


Da www.Ivg.it  del 13 Novembre 2011