sabato 18 agosto 2012

Liguria - Tagli alla Sanità, Melgrati : i comprensori Albenganese e Valbormidese in linea con i parametri art. 15 comma 13 lettera C della Spending review.



Marco Melgrati ritratto durante una intervista nel suo ufficio privato


Melgrati:“Ho scritto una lettera al Direttore Generale Flavio Neirotti e all’assessore Claudio Montaldo…ma quanti sono i posti letto da tagliare, 100 o 135?”

Ho ritenuto necessario scrivere al Direttore Generale dell’A.s.l. 2 Savonese Flavio Neirotti e all’assessore Regionale alla Sanità Claudio Montaldo per chiedere con quale criterio verranno effettuati i tagli, e per sapere se la verifica del parametro (3,7 PL/1000 ab.) sarà fatta ospedale per ospedale, o se verranno considerati Albenga e Santa Corona (Pietra Ligure) come unica entità e Savona e Cairo allo stesso modo; in caso di verifica puntuale  il comprensorio del Distretto Albenganese e Valbormidese sono ampiamente sotto il parametro di Legge...ANZI!…MANCANO DEI POSTI...  
Nell’esaminare l’ art. 15 comma 13 lettera C della Spending review, che prevede il parametro  non superiore a 3,7 porti letto per ogni mille abitanti, appare chiaro che i distretti Albenganese, forte di 63.000 abitanti residenti (senza contare i picchi turistici) e Valbormidese, con 40.902 abitanti, sono abbondantemente sotto soglia. Infatti, il comprensorio Albenganese, con i 123 posti pubblici dell’Ospedale Santa Maria di Misericordia, più i 40 posti privati convenzionati alla clinica San Michele e i 18 posti letto del G.s.l. (Gruppo Sanità Ligure) privati convenzionati all’interno dell’Ospedale di Albenga, in rapporto alla popolazione, raggiunge il parametro di 2,866, grandemente inferiore al 3,7 previsto dalla Spending review. Così come il comprensorio Valbormidese, con i 64 posti pubblici dell’Ospedale di Cairo Montenotte, sempre in rapporto alla popolazione, raggiunge il parametro di 1,565, anche questo grandemente inferiore al 3,7 previsto dalla Spending review.
Le sproporzioni tra posti letto e popolazione sono più evidenti a Pietra Ligure, dove il parametro in rapporto alla popolazione di 57.705 (anche qui non considerando i flussi turistici) raggiunge il picco di 7,382, contro i 3,7 previsto dalla Spending review, e a Savona, a fronte di una popolazione di 125.713 persone, il parametro è di 3,919.
Mi rendo conto che il Santa Corona è Dea di secondo livello, quindi con valenza almeno regionale, e che l’ospedale di Savona  è Dea di primo livello.
Tutto si complica se si considera come un unico Ospedale Albenga e Santa Corona,  la somma della popolazione in confronto ai posti letto porta ad un parametro di 5,023, superiore al 3,7, e se lo stesso “giochino” si fa con Cairo e Savona, il parametro sale a 3,341, inferiore al 3,7. Il totale su base provinciale in rapporto alla popolazione porta ad un parametro di 4,048, leggermente superiore al 3,7 previsto dalla Spending review.
Al di là della necessità del taglio annunciato in provincia di Savona di 100 posti, ed esprimiamo preoccupazione perché sulla stampa di oggi un articolo riportava un altro numero, 135, che se confermato sarebbe grave, appare evidente che la sproporzione è data dal ponente savonese con il parametro di 7,382 di Santa Corona, che però è DEA di secondo livello.
E allora, perché non si può sempre criticare le scelte altrui, ma bisogna dare dei suggerimenti, ho avanzato una proposta, che va in questo senso, e contribuirebbe a “salvare” il Pronto Soccorso di Albenga, dopo la straordinaria mobilitazione di piazza della manifestazione “Abbracciamo l’Ospedale”: lo spostamento del reparto di arto-protesi pubblica del Santa Corona ad Albenga, per esempio al piano 4° ove ora c'è la RSA (la quale potrebbe essere trasferita al Trincheri, come offerto dal sindaco di Albenga Rosy Guarnirei, eliminando la commistione tra acuti e lungodegenti), potrebbe sopperire alla  carenza di Ortopedici i quali, insieme a quelli del MIOS potrebbero effettuare consulenze al Pronto Soccorso e reperibilità notturna.  Il tutto facendo a meno dell' ausilio privato (ancorché proposto)..Ma realizzando ad Albenga un centro arto-protesico pubblico e privato di eccellenza, nel rispetto di quelle che sono le stesse direttive regionali, ove Albenga ha assunto il ruolo di Ospedale per erogazione di prestazioni di elezione.
Sempre in questa ottica, peraltro già individuata dallo stesso Assessore e più volte ripetuta, altra miglioria per favorire l'integrazione potrebbe essere quella di trasferire dal Santa Corona ad Albenga l'attività interventistica di ELEZIONE, lasciando libero l'Ospedale pietrese di occuparsi dell'URGENZA cosi' come il suo ruolo di DEA di 2° livello vuole
Questa ripartizione dei compiti è supportata dalla potenzialità di cui Albenga dispone, rappresentata da 4 sale operatorie NUOVE e attrezzatissime. E su questo lavorare per realizzare i tagli necessari dei posti letto…

Marco Melgrati  Consigliere Regionale

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