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sabato 8 dicembre 2012
mercoledì 7 novembre 2012
Alassio - Inversione senso di marcia Via Dante. L’unico “vero”scappato di casa (in tutti i sensi) è il sindaco di Alassio Avogadro!
Marco Melgrati interviene nuovamente nella polemica sull'inversione
del senso di marcia di via Dante
Melgrati: “come al solito Avogadro
offende i suoi interlocutori dando
del SUO agli ALTRI!!!
Ormai è suonato come
un pugile alle corde”
Continua la raccolta firme non
solo contro l’inversione di via Dante, via Marconi e Corso Europa, ma anche
contro la inutile, dannosa e pericolosa pista ciclabile che toglierebbe 150
posti auto a rotazione in centro e, con un apposito modulo, contro lo spostamento del mercato in Corso
Europa.
Ad intervenire nuovamente sulla questione il Consigliere regionale e
comunale Marco Melgrati che dichiara: “ Vogliamo ricordare che i punti di
raccolta delle firme, e di distribuzione dei moduli, sono: lo studio dentistico
Villani in viale Gibb, lo studio di architettura Melgrati in via Dante, il Bar
della Stazione ferroviaria; a breve saranno organizzati anche banchetti sulle
pubbliche piazze a cura dei consiglieri di minoranza. La novità è che vi sono dei
moduli dedicati anche ai NON RESIDENTI, che frequentano Alassio, sia come
Turisti, sia come possessori di seconde case, sia di chi viene ad Alassio dalle
città limitrofe per fare shopping. E le firme raccolte sono esponenziali,
costringendo il Consigliere Lucchini, incaricato della stampa dei moduli, a
fare gli straordinari!!!”.
“Per quello che attiene a quanto
dichiarato dal sindaco di Alassio Avogadro, che scrive: “E’ chiaro che non ci faremo influenzare da qualche scappato di casa che
pretende di risolvere la situazione con blocchi stradali”, nel ribadire che, come tutti ormai sanno,
l’unico “scappato di casa ufficiale” è lui, le persone che sono scese in
strada, con la pioggia battente, anche se in pochi, con il passaparola, senza
organizzazione particolare, perché esasperati da una scelta illogica,
irrazionale e soprattutto non suffragata da basi scientifiche, lo hanno
fatto perché questa “pazzia” danneggia le attività commerciali Loro e
quelle di tutta la città, altro che scappati di casa!!!”
“E se la soluzione scelta dopo la
sollevazione popolare sarà quella di invertire nuovamente il senso di marcia di
via Dante e via Marconi, e lasciare come adesso corso Europa (come rumors di
palazzo fanno preconizzare) andando ad intasare la minirotonda di via Diaz,
mantenendo la pista ciclabile e lo spostamento del mercato del sabato, la
soluzione sarà quasi peggio
del problema attuale!!!
Anche se pare che il rieletto
Presidente degli Stati Uniti d’America, Barak Obama, in un fuori onda della sua
prima dichiarazione ai media, abbia detto: “cambierò
il senso di marcia della 5° strada di New York, che avrà anche una pista
ciclabile, e sposteremo anche la
Statua della Libertà!!! Obama vuol copiare Avogadro!!!”,
ironizza Marco Melgrati.
Marco Melgrati, Consigliere Regionale Capogruppo PdL
martedì 30 ottobre 2012
Alassio - Visualizza la registrazione del Consiglio Comunale tenutosi oggi 30 Ottobre 2012 alle ore 12
mercoledì 24 ottobre 2012
Genova - Regione Liguria: durante il Consiglio Regionale di ieri martedì 23 Ottobre, i casi degli Ospedali di Bordighera, Cairo Montenotte e Albenga al centro delle polemiche, con tutta la Minoranza consiliare contro l'assessore regionale alla Sanità Claudio Montaldo, per i pesanti tagli. Il consigliere regionale Marco Melgrati capogruppo del PdL, guida la rivolta contro il declassamento degli Ospedali del Ponente ligure
venerdì 19 ottobre 2012
Savona - Giro di vite su esami e ricette della Asl n.2 savonese che impone indicazione diagnostica e di urgenza: senza questo il paziente torna indietro. Il consigliere regionale e capogruppo del PdL Marco Melgrati attacca: Chirurgia ad Albenga e Cairo solo interventi a bassa complessità per " il risparmio appena 30mila euro, ... faremo una colletta "
giovedì 18 ottobre 2012
Genova - Nuovo infuocato ma civile scontro in Consiglio Regionale questo martedì tra il consigliere regionale e Capogruppo del PdL Marco Melgrati e l'assessore regionale alla Sanità Claudio Montaldo del Pd, sui tagli alla Sanità e sul declassamento del Pronto Soccorso di Albenga e Cairo
giovedì 11 ottobre 2012
Savona - CUP prenotazioni in tilt per gli esami urgenti: i medici di famiglia protestano " non è possibile fissare le date per telefono ". All'Ospedale San Paolo per chiedere ecografie o Tac bisogna andare di persona. Le minacce di denuncia all'Autorità Giudiziaria del consigliere regionale Marco Melgrati fanno sospendere alla maggioranza in Consiglio regionale il piano fino a che la Giunta regionale non si riunirà
mercoledì 10 ottobre 2012
Alassio - Regione Liguria: è il consigliere regionale Marco Melgrati il nuovo capogruppo del Pdl in Consiglio Regionale
Il nuovo Capogruppo del PdL in Consiglio Regionale Marco Melgrati,
ospite ieri sera
ospite ieri sera
negli studi di TeleNord per una intervista in merito alla sua nomina
.
Da www.laStampa.it del 10 Ottobre 2012
Genova - Pubblicata da Il Secolo XIX la replica del Consigliere Regionale del PdL Marco Melgrati all' articolo qualunquista ed in qualche maniera teso a dileggiare e a sminuire la sua persona, sia come essere umano sia come politico e amministratore pubblico apparso ieri a firma della giornalista Alessandra Costante
lunedì 8 ottobre 2012
Alassio - Leggiamo e doverosamente rilanciamo dal blog " Alassio2011.blogspot.it " : Franco Boggiano sulla questione delle indennità agli Amministratori scrive al Sindaco, al Presidente del Consiglio ed ai Capi Gruppo Consigliari per avere una risposta
Franco Boggiano, ex responsabile della Ragioneria Generale
del Comune di Alassio, ora in pensione,
dopo una carriera durata decenni nella Pubblica Amministrazione,
del Comune di Alassio, ora in pensione,
dopo una carriera durata decenni nella Pubblica Amministrazione,
scrive come semplice cittadino alla Giunta Comunale
guidata dal sindaco Avogadro per avere risposte ufficiali,
in merito alla vicenda dei compensi amministratori
Albenga - Sono ben 2.000 le emergenze notturne sin qui gestite dal Pronto Soccorso dell'Ospedale Santa Maria che l'assessore regionale alla Sanità Claudio Montaldo vorrebbe chiudere, coadiuvato dal Direttore Generale della Asl n. 2 savonese Flavio Neirotti, il 15 Ottobre prossimo. Un danno INDELEBILE lo ha definito qualcuno per la Sanità del Ponente
domenica 7 ottobre 2012
Albenga - Il consigliere regionale Marco Melgrati in quota PdL, medita una clamorosa azione legale contro Claudio Montaldo e Flavio Neirotti, rispettivamente assessore regionale alla sanità e Direttore Generale della Asl n. 2 savonese : "" Se chiudono il "pronto soccorso" li denuncerò alla procura della Repubblica ""
sabato 6 ottobre 2012
giovedì 4 ottobre 2012
Albenga - Reparto di oculistica dell’ospedale “Santa Maria Misericordia” di Albenga. Il Cons. Reg. Marco Melgrati (Pdl) ha presentato ieri un’interrogazione sulla carenza di organico medico nel reparto di Oculistica dell’ospedale di Albenga
Marco Melgrati, consigliere regionale, sin dallo scorso autunno 2011 molto impegnato a difendere l'Ospedale di Albenga ma anche quello di Cairo
Melgrati: la soppressione della struttura complessa
di Oculistica di Albenga è un fatto grave e un altro
tasselloche si
aggiunge all’impoverimento
del
nosocomio Albenganese
Ieri in Consiglio Regionale Interrogazione del Consigliere Regionale
Marco Melgrati in relazione alla chiusura del reparto di Oculistica
dell’Ospedale Santa Maria Misericordia di Albenga.
Con la scusa della Spending
Review si interviene pesantemente sui servizi offerti dall’Ospedale di
Albenga, il più moderno e attrezzato della Provincia; questi tagli sono propedeutici
all’efferato disegno criminoso della triade Burlando-Montaldo-Neirotti
teso alla chiusura del Pronto Soccorso di Albenga.
Svuotare l’Ospedale di
servizi per giustificare la chiusura del Pronto Soccorso! Nella riunione di
ieri in Regione è emersa in maniera chiara la volontà dell’Assessore Montaldo e
del Direttore Generale Neirotti, che non ha ammesso repliche.
Nella riunione di
ieri ho evidenziato che a fare le spese dei tagli sono stati in particolare gli
Ospedali di Albenga e Cairo Montenotte, a fronte di un miglior rapporto
popolazione-posti letto; appare chiaro anche da questo il disegno teso al
depauperamento e alla eliminazione dei servizi al cittadino.
Rimane l’ultimo baluardo del
voto in Consiglio Regionale alla fine di ottobre sulla riorganizzazione della
rete dell’emergenza, che, se bocciata, dovrà costringere la “triade” a rivedere
i piani! Resta da capire quanto potranno incidere i partiti che fanno capo
alla maggioranza, primo fra tutti il Partito Democratico, ampiamente
rappresentato ieri alla riunione da numerosi amministratori del comprensorio
ingauno. Lascia perplessi l’assenza alla riunione di ieri di tutti i
consiglieri Regionali eletti in Provincia di Savona.
Ecco qui di seguito il testo
trascritto della interrogazione, la risposta dell’Assessore e la replica di
Melgrati.
MELGRATI: Questa interrogazione
risale ad un periodo antecedente ai tagli effettuati su delega di questo
Consiglio dal Direttore Generale dell’Asl 2 Flavio Neirotti, ma credo che sia
ancora di grande attualità.
In una mia recente visita presso
il reparto di oculistica dell’ospedale “Santa Maria di Misericordia” di
Albenga, ho constatato le criticità del reparto stesso, sotto organico di un
medico, da quando la dott.ssa S., in servizio per quattro anni e mezzo con
contratti multipli a tempo determinato, mai assunta pur essendo la prima in
graduatoria, ha vinto un concorso a Sestri e si è trasferita, e quindi c’è una
carenza di un medico.
Attualmente, tre soli medici
coprono i tutti i turni di reperibilità di Albenga e “Santa Corona”, poiché
considerato un unico plesso.
Con la
perdita dell’unità, ovvero della Dott.ssa S., non c’è più la possibilità di
avere una deroga, quindi il reparto è rimasto sotto organico; questo reparto
costituisce un’eccellenza dell’offerta sanitaria nel ponente savonese, con
numeri equiparabili a quelli del “San Paolo” di Savona, con 2.000 interventi
eseguiti all’anno, di cui 1.400 di cataratta, i restanti di chirurgia
refrattiva.
Per questi
motivi che ho illustrato interrogo l’Assessore Montaldo per sapere se sia al
corrente di questa situazione; se abbia intenzione di concedere una deroga per
consentire di riportare questo reparto d’eccellenza dell’ospedale “Santa Maria
Misericordia” al minimo dell’efficienza, anche in rapporto alla turnazione di
reperibilità che copre l’emergenza, sia ad Albenga sia al “Santa Corona”; o se,
diversamente, ci sia la volontà politica di accorpare e fondere questo reparto
con l’analogo di Savona e se sì con quali modalità.
Claudio Montaldo, assessore regionale alla Sanità in Liguria,
artefice del piano tagli alla Sanità ligure e savonese
MONTALDO:
Naturalmente l’interrogazione è vecchia, la risposta è aggiornata. in base alle
prerogative che abbiamo assegnato con la delibera del 9 agosto, con la legge
regionale 29 del 9 agosto ai Direttori Generali delle Aziende per anticipare i
provvedimenti straordinari di adeguamento alle disposizioni di attuazione del
decreto legge 95 trasformato in legge 135 denominato Spending Review, la Asl 2
fra le altre azioni ha presentato un piano di interventi che prevede entro il
31 ottobre la soppressione della struttura complessa do Oculistica di Albenga
con la centralizzazione dell’attività di degenza ordinaria e di day ospital
presso l’ospedale San Paolo di Savona. Questa misura ha due significati:
un’azione sul numero dei posti letto necessaria al raggiungimento
dell’obiettivo della legge del 3x1000 dei posti letto per acuti e una
razionalizzazione del servizio concentrando le risorse umane e utilizzandole al
meglio.
Per questa
ragione, in attesa delle valutazioni che il Consiglio regionale porterà sul
piano che la Giunta presenterà a breve, non abbiamo ritenuto opportuno
autorizzare l’assunzione di nuovo personale in quanto le risposte alle esigenze
organizzative e ai bisogni di cura dei pazienti si dovranno ritrovare nel
processo riorganizzativo che la Asl ha impostato.
MELGRATI:
ovviamente ero a conoscenza di quelli che sono i risultati dei tagli che noi
riteniamo indiscriminati effettuati nel ponente savonese in particolare sull’ospedale
Santa Maria Misericordia di Albenga, e su quello di Cairo Montenotte, non
dimentichiamolo, perché queste due strutture sono state fortemente penalizzate
da questi tagli giustificati con la Spending Review. La soppressione del
reparto di Oculistica di Albenga (e se ho capito bene la stessa cosa vale per
Santa Corona perché la struttura complessa era unica, anche se distinta sul
territorio su due plessi ospedalieri diversi) crea un vulnus nella risposta da
dare a quella che è l’offerta sanitaria soprattutto nel ponente savonese
considerando anche che per la qualità del servizio reso molti erano i pazienti
che arrivavano a farsi operare ad Albenga dalla vicina provincia di Imperia.
Questo lo
ritengo grave e io credo che avremo qui in questo Consiglio - e faccio un
appello alle forze della maggioranza che sono più sensibili su questi temi -
nel momento in cui avremo la possibilità di valutare e verificare quello che è
il piano delle emergenze questa problematica dovrà essere verificata comunque e
quindi avremo tutto il tempo per modificare la decisone presa in modo pilatesco
da questa Giunta regionale affidando ai Direttori Generali la possibilità di
effettuare tagli indiscriminati penalizzando sempre le strutture più
periferiche come quelle di Albenga e di Cairo Montenotte.
Quindi non
sono per niente soddisfatto dalla risposta dell’Assessore, ma questo non rappresenta una novità.
Alassio, 03 Ottobre 2012
Marco
Melgrati Consigliere Regionale Gruppo P.d.L.
mercoledì 26 settembre 2012
domenica 23 settembre 2012
Cairo Montenotte - Ospedale: PD contro PD
Il sindaco di Cairo Montenotte Fulvio Briano e alle sue spalle il consigliere
regionale Marco Melgrati
Grande successo della manifestazione in favore dell’Ospedale San Giuseppe di Cairo e del mantenimento della rete delle emergenze (Pronto Soccorso) di Cairo e Albenga.
I sindaci della Valbormida in prima fila per difendere il Pronto Soccorso
dell'Ospedale San Giuseppe
Melgrati: se questo piano di tagli indiscriminati dovesse passare faremo i manifesti con i nomi di tutti i politici e di tutti i partiti che lo hanno votato in Consiglio Regionale
La lunga fila di cittadini che hanno partecipato numerosi al corteo della manifestazione, snodatosi per le vie della città
Così Melgrati in una nota
"Questa mattina grande presenza di cittadini e di Sindaci del
comprensorio valbormidese a Cairo Montenotte alla manifestazione di
piazza in difesa dell’Ospedale San Giuseppe di Cairo Montenotte.
I tagli indiscriminati alla sanità stanno facendo venire meno l’offerta sanitaria nel Ponente e nella Val Bormida; quest’ultima in particolare presenta anche notevoli complessità sotto il profilo della morfologia del territorio e dei collegamenti, soprattutto in inverno, con neve, gelo e nebbia.
Lo striscione della Rappresentanza Sindacale Unitaria dell' Asl n. 2 savonese
Vogliamo aspettare il morto per capire che è necessario un Pronto Soccorso operativo in Val Bormida?
E se è vero, come confermato dall’assessore Montaldo, che tenere
aperti i pronto Soccorso di Albenga e Cairo costa “solo” 300.000 euro in
più alla sanità ligure, a fronte di un buco economico nel bilancio
regionale di 18 milioni di euro l’anno scorso solo per la provincia di
Savona, viene spontanea una domanda: ma non si possono fare altri
risparmi?
E siamo sicuri che i costi di viaggio di ambulanze e auto medicale,
avanti e indietro da Savona, risultino inferiori a questa cifra? E se ci
fossero più codici rossi contemporaneamente, e non fossero disponibili
ambulanze perché quelle in servizio sono già in viaggio per Savona?
Il consigliere regionale MarcoMelgrati con il cardiologo Attilio Biagini
E’ stato importante far sentire il grido di dolore della Val
Bormida, dopo quello del comprensorio Albenganese…ci auguriamo che
arrivi fino a Genova. Se non bastasse organizzeremo altre
manifestazioni, sotto le finestre della Regione, sotto l’ufficio in
piazza De Ferrari di Burlando e Montaldo!
Questa mattina alla manifestazione è stata notata l’assenza dei Consiglieri Regionali del P.D. e letti in provincia di Savona, da Michele Boffa, a Antonino Miceli alla Lorena Rambaudi.
Noi speriamo di no, ma se questo piano dovesse passare, farò a mie
spese un manifesto con i nomi e cognomi dei consiglieri Regionali e i
Loro partiti di appartenenza che avranno alzato la mano per approvare
questo provvedimento, e lo diffonderò in tutta la provincia di Savona,
ed in particolare in tutte le città e paesi della Val Bormida e del
comprensorio Albenganese!
Così i cittadini sapranno chi dovranno ringraziare, e alle prossime
elezioni, nazionali e Regionali, si comporteranno di conseguenza! Se i
Consiglieri di maggioranza eletti nel P.D. in provincia di Savona e
l’I.d.v. voterà contro questo piano, non passerà!
Il voto contrario della minoranza è scontato! Il mio voto contrario è sicuro!
Il corteo sfila davanti all'ingresso del Pronto Soccorso
E come avevo gridato ad Albenga per l’Ospedale Santa Maria di Misericordia, anche oggi ho gridato forte: “Compagni Burlando e Montaldo, giù le mani dall’Ospedale di Cairo Montenotte”!
Marco Melgrati Consigliere Regionale gruppo P.d.L.
Il consigliere regionale Marco Melgrati con il consigliere Fabio Lucchini
e la presidente del Ceda Anna Borello
Melgrati con Anna Borello e Aldo Giardini noto personaggio della politica alassina
Il dott. Botta per anni responsabile del Pronto Soccorso di Cairo
Il sindaco di Cairo Montenotte, Fulvio Briano, durante il suo intervento pubblico
Il presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza mentre rilascia una intervista
ai giornalisti presenti
I militi ritratti mentre scaricano una barella da una ambulanza
Conferenza stampa dei sindaci della Valbormida condotta dal sindaco di Cairo
Briano alla presenza del consigliere regionale Marco Melgrati e del presidente
della Provincia Angelo Vaccarezza
Briano alla presenza del consigliere regionale Marco Melgrati e del presidente
della Provincia Angelo Vaccarezza
sabato 22 settembre 2012
mercoledì 19 settembre 2012
martedì 18 settembre 2012
Albenga – Ospedale Santa Maria : già iniziate le operazioni di cannibalizzazione dell'ospedale in vista dei tagli sul depotenziamento. Già “scippato” ed emigrato verso altri lidi provinciali l'intensificatore di brillanza (apparecchio radiologico portatile).
Marco Melgrati consigliere regionale
Melgrati: il rischio è lo svuotamento dei servizi e
del
materiale specialistico dell’Ospedale per arrivare
a piccoli passi (ma nemmeno
tanto piccoli)
alla chiusura!
Mi è stato riferito che sarebbero in atto già operazioni
di cannibalizzazione dell'ospedale, portandosi avanti sul "lavoro" in
vista dei tagli sul depotenziamento, previsti per la fine del mese.
In particolare, ovviamente, le attrezzature tutte nuovissime fanno gola e uno
dei primi apparecchi ad essere interessato alla diaspora è stato l’intensificatore
di brillanza (apparecchio radiologico portatile) di una delle sale
operatorie. Nell'ambulatorio di ortopedia (o di ciò che ne resta..) ne esiste
uno e invece quello che era in dotazione ad una sala operatoria (quella di
chirurgia iper-tecnologica), stante la chiusura del reparto, questo apparecchio
non c’è più, e pare sia già stato destinato al Santa Corona di Pietra Ligure. L'attuale apparecchio in
dotazione all'ambulatorio ortopedico (sala gessi) al piano terreno, secondo le
richieste, dovrebbe andare in sala operatoria, atteso che la sala di chirurgia,
anche se dovrà effettuare attività di chirurgia a bassa complessità, ne avrà
bisogno, sguarnendo la dotazione alla sala gessi, ai quali operatori pare sia
stato detto che " per le necessità potete anche salire in sala
operatoria"...( ipotesi contro ogni logica dell'organizzazione del lavoro
che creerebbe grave disagio. Forse è in ipotesi anche la chiusura
dell'ambulatorio.)
Pare l'inizio di una serie di
scippi che dovrà subire l'ospedale ingauno, nell'ottica di un dissennato
depotenziamento che è contro ogni logica programmatoria di buon senso.
Le apparecchiature che potrebbero essere oggetto dei successivi atti di cannibalismo sono: quelle del Pronto Soccorso (iper-attrezzato anche per
codici rossi), visto il declassamento in
punto di Primo Intervento, a cui ci opporremo nella sede opportuna, in
Consiglio Regionale, contando anche sul supporto di alcuni consiglieri di
maggioranza di buon senso; il monitoraggio dei 4 letti di Medicina; le
apparecchiature delle sale operatorie non necessarie per la chirurgia di
elezione a bassa complessità (come appunto l'intensificatore di brillanza a
cui si faceva menzione). Tutti si ritrovano a dover lavorare soltanto per
l'attività del MIOS e dell'artroprotesi privata. Provvederemo a segnalare i
fatti alla Corte dei Conti. Si coglie l'occasione per ricordare come una
controproposta, costituita dall'elaborazione di un piano alternativo sarebbe
quanto mai attesa e opportuna. Una controproposta che potrebbe prevedere,
appunto per contenere i costi, il trasferimento di tutta l'attività chirurgica
di elezione ora svolta dal Santa Corona, come l’ artroprotesi pubblica del
dott. Camera, Chirurgia di media complessità, abbandono della convenzione con la S. Michele e
organizzazione del recupero funzionale ora affidato in convenzione da parte del
reparto esistente (da informazioni assunte è evidente che questo reparto ha
la competenza occorrente per trattare questo tipo di attività, per dotazione
molto specializzata di personale, attrezzature e spazi di reparto, etc.
Inoltre, oltre a questi aspetti di contenimento dei costi che un atteso
potenziamento dell'ospedale potrebbe generare, vi è il problema dei costi per
l'Erario per il mantenimento dell'attività ortopedica del progetto di
sperimentazione gestionale in atto ora affidato ai privati. Infatti,
l'erogazione da parte dell'ospedale delle consulenze necessarie al reparto
(chirurgia, medicina, rianimazione, laboratorio, radiologia, etc.) PER LA PARTE PUBBLICA
SUBIREBBERO UN GRAVE INCREMENTO DEI COSTI DOVUTO ALLA
DIMINUZIONE DELL'ATTIVITA’ CHIRURGICA IN PROGRAMMA CON I TAGLI. Ciò
inevitabilmente determinerebbe una diminuzione dei termini di convenienza
economica per la parte pubblica nella prosecuzione del progetto di
sperimentazione per il recupero delle fughe. (E’ la stessa storia del
viaggio in auto: andare a Napoli da soli con un autovettura è ovviamente più
oneroso che ripartire le spese tra 5 persone...Tutti aspetti che potenzialmente
potrebbero essere interesse da parte di un ente superiore preposto alla
verifica dei conti (i recenti episodi occorsi in tema di consulenze in enti
pubblici locali da parte della Corte...dovrebbero destare un certo grado di
interesse...) Strano che tali aspetti non siano di interesse del pensatore (ufficiale
o ufficioso) di questa manovra sanitaria locale...
Alassio, 18 settembre 2012
Marco Melgrati
Consigliere Regionale Gruppo P.d.L.
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