Marco Melgrati consilgiere regionale e Capogruppo del PdL durante il suo intervento ieri sera alla Soms di Cairo, sempre in prima fila da ormai un anno per cercare di salvare i Pronto Soccorso di Cairo e Albenga, ma anche le loro strutture ospedaliere
Melgrati: "Non ci accontentiamo del Punto di Primo intervento… non possiamo aspettare “il morto” per capire l’importanza della rete dei Pronto Soccorso rispetto alle vallate della Valbormida e dell’Albenganese
"Nella sua partecipazione alla assemblea di ieri sera presso la Soms di Cairo, insieme al consigliere Comunale di Alassio e membro del Direttivo Regionale ANCI Fabio Lucchini, alla presenza del Consigliere Regionale del Pd Michele Boffa in evidente difficoltà a spiegare ai cittadini della Valbormida che devono fare a meno del Pronto Soccorso, e accontentarsi, per ora di un Punto di Primo intervento, che per grazia ricevuta sarà aperto 24 ore su 24, come quello di Albenga, Melgrati ha ribadito con forza alcuni concetti condivisi dalla popolazione.
Indisponibilità a rinunciare al Pronto Soccorso. Ci dicono che
cambierà solo il nome, ma sappiamo tutti che non è vero! Punto di Primo
intervento che per Legge non può effettuare ricoveri; immaginatevi un
paziente che arriva a Cairo o ad Albenga al Punto di Primo intervento,
dove al massimo può trovare un medico di turno e un infermiere, e viene
dirottato a Savona o al Santa Corona; e se è nevicato? E se c’è
ghiaccio? E poi, se a Savona o a Pietra Ligure decidono che è da
ricoverare, possono “rimbalzare” il paziente per il ricovero di nuovo a
Cairo o ad Albenga…e quanto costeranno i trasferimenti da e per questi
ospedali in un anno, con interventi che triplicheranno i tempi abituali?
E ci saranno i militi delle Croci disponibili? E fino a quando? E
soprattutto a luglio cosa succederà? Toglieranno anche questa
“caramellina” a tempo del Punto di Primo intervento aperto 24 ore su 24
per “intortare” l’opinione pubblica e calmare gli animi? Il fatto vero è
che non possiamo accontentarci di questa “mediazione”, come l’ha
chiamata qualcuno della maggioranza che aveva alzato la testa, già
rimesso al suo posto da Burlando!!!
E come mai non si parla degli sprechi nella Sanità, come il fatto che
esistono 15 reparti di medicina generale nei vari ospedali di Genova,
nessuno (tranne 1, che arriva a 15 posti letto) rientra nei parametri
dell’agenzia AGENAS, cioè almeno 15 letti e fino a 25; alcuni reparti
non raggiungono i 6 porti letto; però ci sono fisicamente 15 reparti, 15
primari, 15 vice primari, staff di assistenti, infermieri, oss, tutto
quanto serve per una struttura complessa.
E se parliamo di sprechi come
non citare il milione e mezzo di euro sprecato per la realizzazione del
reparto di Neonatologia e Ostetricia di Albenga, reparto attrezzato con
sale operatorie, vasche per il parto in acqua ecc…e poi, dopo le
elezioni regionali, smantellato completamente e cancellato.
E i
doppioni, i reparti inutili, il proliferare di nuovi primariati,
specialmente a ridosso delle elezioni, in maniera clientelare,
l’eccessivo uso della creazione e del mantenimento di strutture
complesse, specialmente quelle non strettamente connesse con la
medicina, cioè quelle amministrative, che in termini di personale
rappresentano il 60 per cento dei numeri di tutta la Sanità in Liguria,
da me evidenziato più volte in Consiglio Regionale?
In un momento in
cui, dopo una manifestazione in Piazza de Ferrari a Genova, sotto il
palazzo della Regione, sono saltati fuori dal cilindro dell’assessore
Montaldo 5 milioni di euro per la piastra ambulatoriale di Pegli,
davanti all’ex ospedale Martinez, e il prossimo anno dovrebbero arrivare
anche i fondi necessari alla piastra di Voltri, si chiudono i Pronto
Soccorso di Cairo Montenotte e Albenga, con un costo che si aggira, a
detta dell’assessore, tra i 300.000 e i 500.000 euro l’anno.
Chi firmerà questo provvedimento di riorganizzazione della rete delle
emergenze, firma di fatto la “condanna a morte” di qualche cittadino
dell’entroterra della Valbormida o delle valli dell’Albenganese!!!
E noi
lo metteremo in evidenza, e pubblicheremo i nomi di tutti quanti i
consiglieri Regionali e di tutti i Partiti che avranno messo la pietra
tombale sui Pronto Soccorso di Albenga e Cairo Montenotte! Come sempre,
per accorgersi che si sta sbagliando, ci dovrà scappere il morto, in
questa nostra Italia".
Marco Melgrati Consigliere Regionale Capogruppo PdL
Da www.Savonanews.it del 11 Ottobre 2012
Da www.Savonanews.it del 11 Ottobre 2012

Nessun commento:
Posta un commento