La coda interminabile che verso le 12.30 in entrata ad Alassio da Albenga
incominciava all'altezza dell'Hotel Regina, concretandosi in un'attesa di circa
mezz'ora per giungere nel centro cittadino, frutto dell'ultima iniziativa del sindaco
Roberto Avogadro e del suo fedelissimo collega, il consigliere Luigi Sibelli
con delega alla viabilità, ovvero l'inversione del sensodi marcia
di corso Europa, Via Dante e via Marconi.
incominciava all'altezza dell'Hotel Regina, concretandosi in un'attesa di circa
mezz'ora per giungere nel centro cittadino, frutto dell'ultima iniziativa del sindaco
Roberto Avogadro e del suo fedelissimo collega, il consigliere Luigi Sibelli
con delega alla viabilità, ovvero l'inversione del sensodi marcia
di corso Europa, Via Dante e via Marconi.
E così accade tutti i giorni a determinati orari !!!
Ma siamo in un perio di morta a fine stagione
immaginiamo il delirio che si creerà in altri momenti
molto più trafficati dell'anno !!!!!!
Ma siamo in un perio di morta a fine stagione
immaginiamo il delirio che si creerà in altri momenti
molto più trafficati dell'anno !!!!!!
Alassio - Code estenuanti dal centro di Alassio sino
all’ingresso del porto, con traffico di fatto paralizzato sull’Aurelia.
Sotto la pioggia si è formato un lungo serpentone di auto, con i
conducenti spazientiti. Lo stesso primatista di atletica leggera Manuel
Abate stamane ha scattato una foto del disagio, commentando su Facebook
con ironia: “Meno male che hanno cambiato la viabilità in via Dante”.
Ovviamente, per questa volta, impossibilitato a saltare gli ostacoli.
Effetto tappo in particolare all’altezza del semaforo della stazione.
Proseguono sempre più radicali i problemi per i flusso veicolare dopo
l’inversione di marcia di corso Europa, via Dante e corso Marconi.
Fluida invece la direzione verso Albenga.
“Qualcuno pensava che il ‘casino’ sulla via Aurelia fosse connesso
alla novità dell’altro ieri dovuta alla inversione del senso di marcia
di via Dante, via Marconi e corso Europa…. Oggi si conferma che questa
idea balzana partorita dalla mente ottenebrata del sindaco Roberto
Avogadro e di qualche suo fido consigliere, è veramente da squilibrati
mentali… il traffico maggiore, e non ci voleva molto a rendersene conto,
arriva da Albenga, e non avere una via di fuga è drammatico” commentano
dall’opposizione Marco Melgrati e Fabio Lucchini.
“E poi – proseguono – che dire di coloro che alla guida di un mezzo
sono costretti a percorrere via Dante e imboccando al termine di questa
obbligatoriamente la seguente via Marconi giungono all’innesto con via
Milano e lì, se la percorrono per quei pochi metri in direzione monte
verso l’Aurelia, trovano una lunghissima coda di vetture che procedono
verso il centro? Coda che si crea a determinati orari già all’altezza
dell’incrocio con la discesa verso il porto, non permettendo loro di
innestarsi su di essa, senza creare disagio e rischi a chi è diretto
verso Albenga, per rientrare verso il centro città e prendere la
direzione della collina o la rotonda per l’Aurelia bis o dirigersi verso
Laigueglia”.
“Come non vanno dimenticati i cittadini che, in generale dalla
collina e da Moglio e Caso in particolare, scendono in città e si
ritrovano a far coda per quasi mezz’ora già attorno alle 15 del
pomeriggio, quando in via Robutti giungono all’incrocio con l’Aurelia.
Ieri sera c’era un valente vigile urbano verso le 18 che faceva del suo
meglio per cercare di far defluire la lunga coda di mezzi sulla via
Aurelia che proprio in quel punto intrecciavano i loro destini con
quelli provenienti dalla collina” concludono Melgrati e Lucchini.
C’è attesa intanto per la sentenza del Tar Liguria relativa al
ricorso presentato dai proprietari di alcuni dehors che insistono sulla
via Dante: dehors che l’amministrazione Avogadro avrebbe voluto già da
tempo rimuovere per far posto alla pista ciclabile.
Da www.Ivg.it del 31 Ottobre 2012

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