venerdì 2 novembre 2012

Alassio - Traffico in tilt e automobilisti spazientiti. L’atleta azzurro Manuel Abate: “Meno male che hanno cambiato la viabilità in via Dante…”

 

La coda interminabile che verso le 12.30 in entrata ad Alassio da Albenga  
incominciava all'altezza dell'Hotel Regina, concretandosi in un'attesa di circa 
mezz'ora per giungere nel centro cittadino, frutto dell'ultima iniziativa del sindaco 
Roberto Avogadro e del suo fedelissimo collega, il consigliere Luigi Sibelli 
con delega alla viabilità, ovvero l'inversione del sensodi marcia 
di corso Europa, Via Dante e via Marconi. 

E così accade tutti i giorni a determinati orari !!!

Ma siamo in un perio di morta a fine stagione 
immaginiamo il delirio che si creerà in altri momenti 
molto più trafficati dell'anno !!!!!! 


Alassio - Code estenuanti dal centro di Alassio sino all’ingresso del porto, con traffico di fatto paralizzato sull’Aurelia
Sotto la pioggia si è formato un lungo serpentone di auto, con i conducenti spazientiti. Lo stesso primatista di atletica leggera Manuel Abate stamane ha scattato una foto del disagio, commentando su Facebook con ironia: “Meno male che hanno cambiato la viabilità in via Dante”. Ovviamente, per questa volta, impossibilitato a saltare gli ostacoli.

Effetto tappo in particolare all’altezza del semaforo della stazione. Proseguono sempre più radicali i problemi per i flusso veicolare dopo l’inversione di marcia di corso Europa, via Dante e corso Marconi. Fluida invece la direzione verso Albenga


Qualcuno pensava che il ‘casino’ sulla via Aurelia fosse connesso alla novità dell’altro ieri dovuta alla inversione del senso di marcia di via Dante, via Marconi e corso Europa…. Oggi si conferma che questa idea balzana partorita dalla mente ottenebrata del sindaco Roberto Avogadro e di qualche suo fido consigliere, è veramente da squilibrati mentali… il traffico maggiore, e non ci voleva molto a rendersene conto, arriva da Albenga, e non avere una via di fuga è drammatico” commentano dall’opposizione Marco Melgrati e Fabio Lucchini.

E poi – proseguono – che dire di coloro che alla guida di un mezzo sono costretti a percorrere via Dante e imboccando al termine di questa obbligatoriamente la seguente via Marconi giungono all’innesto con via Milano e lì, se la percorrono per quei pochi metri in direzione monte verso l’Aurelia, trovano una lunghissima coda di vetture che procedono verso il centro? Coda che si crea a determinati orari già all’altezza dell’incrocio con la discesa verso il porto, non permettendo loro di innestarsi su di essa, senza creare disagio e rischi a chi è diretto verso Albenga, per rientrare verso il centro città e prendere la direzione della collina o la rotonda per l’Aurelia bis o dirigersi verso Laigueglia”.

Come non vanno dimenticati i cittadini che, in generale dalla collina e da Moglio e Caso in particolare, scendono in città e si ritrovano a far coda per quasi mezz’ora già attorno alle 15 del pomeriggio, quando in via Robutti giungono all’incrocio con l’Aurelia. Ieri sera c’era un valente vigile urbano verso le 18 che faceva del suo meglio per cercare di far defluire la lunga coda di mezzi sulla via Aurelia che proprio in quel punto intrecciavano i loro destini con quelli provenienti dalla collina concludono Melgrati e Lucchini.

C’è attesa intanto per la sentenza del Tar Liguria relativa al ricorso presentato dai proprietari di alcuni dehors che insistono sulla via Dante: dehors che l’amministrazione Avogadro avrebbe voluto già da tempo rimuovere per far posto alla pista ciclabile.

Da www.Ivg.it del 31 Ottobre 2012

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