Marco Melgrati ai tempi del suo secondo mandato da Sindaco di Alassio,
poi suggellato dall'elezione in Consiglio Regionale ed oggi Presidente del gruppo PdL
in Regione Liguria
poi suggellato dall'elezione in Consiglio Regionale ed oggi Presidente del gruppo PdL
in Regione Liguria
Melgrati: dopo anni in cui si celebrava la ricorrenza del
IV Novembre in onore dei Caduti di tutte le guerre,
il sindaco Avogadro
cancella questo momento celebrativo,
e aderisce alla manifestazione
Provinciale,
che peraltro c’è sempre stata!
Addirittura sbagliata la data sul manifesto della
ricorrenza (1918-2011 invece che 2012), cancellata la commemorazione dei
caduti di tutte le guerre, annullata la messa al campo da parte di un sindaco
che si professa ateo, vanificato il contributo alla manifestazione proposto
dalla locale sezione dell’A.N.A., la Associazione degli Alpini in congedo,
sempre presenti.
Scegliere di non commemorare i caduti di tutte le guerre
in difesa dei valori di Nazione, Patria e Libertà, che hanno spinto centinaia
di migliaia di giovani ad immolarsi, in difesa di questi valori, non è solo
sbagliato, ma immorale e offensivo. E quale può essere il messaggio
lanciato ai giovani delle scuole alassine, negli anni sempre invitati con
almeno una classe per ogni istituto, elementari e medie inferiori o
superiori, in rappresentanza di tutti
gli altri?
Ho partecipato, insieme al consigliere Lucchini, martedì scorso, all’estremo straziante saluto
ad Arma di Taggia al giovane caporal-maggiore Tiziano Chierotti, figlio
di questo ponente ligure, ultima vittima, stroncata nel fiore della gioventù,
di un processo di pace che porta giovani in armi a esporsi in prima linea a
difesa della libertà e democrazia nel mondo. E’ anche per Lui, come per i caduti
di Nassiriya, che questa celebrazione doveva essere onorata, nella piazza
che porta il nome, da me voluto, dei Caduti di tutte le missioni di Pace.
Ma d'altronde, da un sindaco che, appena vinte le
elezioni, in spregio a leggi e regolamenti, fa issare sul Comune la bandiera
del P.D., non ci si poteva aspettare di meglio…e vale la pena ricordare che
quando era Avogadro Sindaco nei precedenti mandati non si è mai celebrata
questa ricorrenza, ripristinata da me come sindaco e perpetrata da Gianni
Aicardi quale sindaco-Vicario.
Valori come quello di Dio, del Tricolore, dell’Inno
Nazionale, di Patria, dell’Onore sembrano essere sconosciuti ad Avogadro.
E allora è normale dimenticare il sacrificio di tanti figli anche della nostra amata città che hanno dato la vita per questi valori, e per consentire a tutti noi questa democrazia, che purtroppo permette ad un sindaco di dimenticare di onorare i Caduti.
E allora è normale dimenticare il sacrificio di tanti figli anche della nostra amata città che hanno dato la vita per questi valori, e per consentire a tutti noi questa democrazia, che purtroppo permette ad un sindaco di dimenticare di onorare i Caduti.
Alassio, 03-11-2012
Marco
Melgrati, Consigliere Regionale Capogruppo del P.d.L.

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