Via Dante ancora a senso di marcia invertito, deserta: lunedì 26 Novembre 2012
si torna al vecchio senso da Levante a Ponente
Alassio - “Nella giunta di ieri la maggioranza che fa
capo ad Avogadro ha deliberato la nuova, e non sappiamo dire se ultima,
marcia indietro relativamente alla viabilità cittadina, dopo l’infausto
esperimento a cui cittadini e turisti sono stati sottoposti negli
ultimi 20 giorni.
Che fosse più di un esperimento come oggi in realtà
vorrebbe far credere, minimizzando, il primo cittadino Avogadro dopo
quest’ultima retromarcia, lo dicono i fatti, ovvero la spesa inutile di
circa 320.000 euro sostenuta dalle casse Comunali nella prima fase
dell’’esperimento’, in questo momento economicamente infausto, spesa che
dopo queste ultime modifiche potrà solo aumentare per l’obbligatorio
rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale anche nel tratto
via Boselli – via Roma, data la nuova inversione del senso di marcia di
queste due vie, dove era stata appena rifatta” a dirlo sono il
consigliere regionale Pdl Marco Megrati e il consigliere comunale Fabio
Lucchini.
“Eppure c’erano e ci sono tante altre vie che necessitano di una
nuova asfaltatura, non ultimo il tappeto stradale di viale Marconi,
sottoposto a stress durante i lavori per la ristrutturazione del Grand
Hotel e la realizzazione del parcheggio in piazza Partigiani –
proseguono i due rappresentanti del Pdl – La Giunta Avogadro per la
terza volta torna sui suoi passi e la viabilità, a partire da lunedì 26
novembre, annotatevi questa storica data, tornerà in via Dante, come
all’origine, ovvero da Levante a Ponente.
Tutto questo, è bene
ribadirlo, con oltre 320 mila euro di soldi pubblici inutilmente
sprecati in un delirio di onnipotenza del sindaco Roberto Avogadro e dei
suoi accoliti, senza aver pianificato nulla di una operazione la cui
delicatezza per gli equilibri della città è stata, da veri sprovveduti,
scioccamente sottovalutata: operazione di cui chiederemo conto, a questa
amministrazione inadeguata e stolta, con un dettagliato esposto alla
Corte dei Conti, al più presto”.
“E poi si aumenta la retta dei pasti ai bambini delle scuole! E non
dimentichiamo il pericoloso sforamento del Patto di Stabilità del
Comune, che alla ricognizione dello scorso 18 Ottobre 2012 presentava un
passivo di ben 3 milioni 404 mila euro (circa 6 miliardi delle vecchie
lire) – continuano Melgrati e Lucchini – In un momento di criticità
senza precedenti, dal dopoguerra ad oggi, questo è il criterio
amministrativo targato Avogadro & C.”.
“Pensare di realizzare una pista ciclabile, senza uno studio e un
progetto, peraltro previsto per legge, e qui ad Alassio completamente
disatteso (non sarà né la prima né l’ultima cosa che viene disattesa da
questa amministrazione Avogadro), contro il volere dei cittadini, dei
commercianti e dei proprietari, ma soprattutto danneggiando alcune
attività ricettive e commerciali è perpetrare un atteggiamento assurdo,
un vero e proprio atto di imperdonabile arroganza senza precedenti”
concludono i due oppositori di Avogadro.
Da www.Ivg.it del 21 Novembre 2012
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