Sanità savonese - Cairo Montenotte :
grande partecipazione questa mattina alla manifestazione contro il declassamento del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Giuseppe con la partecipazione di Sindaci tra i quali spiccava Fulvio Briano e consiglieri regionali tra quali il presidente del Gruppo PdL in Regione Liguria Marco Melgrati
Melgrati: è ormai da oltre un anno che combatto con tutti i
mezzi istituzionali a disposizione contro i tagli indiscriminati alla
Sanità savonese messi in atto dall’assessore regionale Claudio Montaldo e dalla sua “longa manus” il Direttore generale della Asl n.2 Flavio Neirotti.
Il presidente del Gruppo PdL in Regione Liguria Marco Melgrati si intrattiene durante la manifestazione con il sindaco di Cairo Montenotte Fulvio Briano
attorniato dagli altri sindaci della Valbormida, che numerosi hanno partecipato all'evento
Mi ha fatto molto piacere vedere grande partecipazione questa mattina in piazza a Cairo, ancor più della precedente manifestazione di quasi due mesi orsono, con i Sindaci finalmente schierati con la fascia tricolore.
Soddisfatto perché dopo tanti sforzi per far comprendere ai cittadini la portata dei danni a strutture e servizi sanitari che questa scellerata politica di tagli lineari sta arrecando al Servizio Sanitario della nostra provincia, finalmente si inizia a vedere una presa di coscienza generale ancor più risoluta dei sindaci della Valbormida e di altri colleghi appartenenti al Consiglio Regionale, consci delle ripercussioni che avranno sui cittadini in generale e più in particolare sui malati e coloro che si troveranno a dover sperimentare la Sanità pubblica locale dopo gli ultimi, ripeto, scellerati tagli dei reparti e riorganizzazioni delle strutture dell’emergenza sanitaria.
E’ stato evidenziato molto chiaramente dai militi delle Croci intervenuti dal palco che nessun decesso può essere certificato durante il trasporto … è accaduto e purtroppo accadrà ancora che i trasportati muoiano nel viaggio di traferimento tra la loro residenza, dai paesi più sperduti della Valbormida, al Pronto Soccorso di Savona, passando per il Cadibona, perché è necessario il rendez-vouz con l’automedica del 118, confermando di fatto quello che ho denunciato nei giorni scorsi.
Il fatto poi che il Ministero della Salute preveda, nei casi di
percorrenza superiori a 60 minuti, la possibilità di deroghe alla
chiusura di Pronto Soccorso in essere, sembra favorevolmente ritagliata a
misura della situazione valbormidese.
Prendiamo atto della non disponibilità del Presidente della Commissione Sanità Stefgano Quaini a votare in Consiglio Regionale una delibera che preveda la soppressione dei Pronto Soccorso di Cairo (e implicitamente di quello di Albenga); la speranza è che il suo esempio, da verificare in aula, sia seguito da tutto il Gruppo consiliare dell’IDV e dai rappresentanti della sinistra radicale, Sel e Rifondazione Comunista, già oggi sostanzialmente critici nei confronti di queso provvedimento; in questa maniera la delibera non potrà essere approvata.
E questa sarebbe una grande vittoria per i cittadini!
Prendiamo atto della non disponibilità del Presidente della Commissione Sanità Stefgano Quaini a votare in Consiglio Regionale una delibera che preveda la soppressione dei Pronto Soccorso di Cairo (e implicitamente di quello di Albenga); la speranza è che il suo esempio, da verificare in aula, sia seguito da tutto il Gruppo consiliare dell’IDV e dai rappresentanti della sinistra radicale, Sel e Rifondazione Comunista, già oggi sostanzialmente critici nei confronti di queso provvedimento; in questa maniera la delibera non potrà essere approvata.
E questa sarebbe una grande vittoria per i cittadini!
Ricordato nel mio intervento la denuncia alla Procura di Genova
mia e del vice-coordinatore del P.d.L. di Cairo Montenotte Guido
Vendemiati circa il fatto che la delibera, di stretta competenza del
Consiglio Regionale, non è stata ancora approvata, mentre i Pronto
Soccorso di Albenga e Cairo Montenotte, per ricordare solo quelli in
Provincia di Savona, sono già stati declassati a Punti di Primo
Intervento.
Da stigmatizzare, ancora una volta, nonostante la presenza di sindaco e amministratori iscritti al P.D., l’assenza imbarazzante dei consiglieri Regionali del P.D. eletti in provincia di Savona, a partire dal valbormidese Michele Boffa, senza dimenticare Nino Miceli, capogruppo del P.d. in Consiglio Regionale, e l’assessore Lorena Rambaudi.
In attesa di ricevere nell’aula del Consiglio, prima, durante e dopo la discussione sul Piano Sanitario, i rappresentanti dei Comitati, che hanno intenzione di portare la voce della Valbormida fino nell' aula del Consiglio Regionale, per una battaglia che è ancora tutta da combattere…
Da stigmatizzare, ancora una volta, nonostante la presenza di sindaco e amministratori iscritti al P.D., l’assenza imbarazzante dei consiglieri Regionali del P.D. eletti in provincia di Savona, a partire dal valbormidese Michele Boffa, senza dimenticare Nino Miceli, capogruppo del P.d. in Consiglio Regionale, e l’assessore Lorena Rambaudi.
In attesa di ricevere nell’aula del Consiglio, prima, durante e dopo la discussione sul Piano Sanitario, i rappresentanti dei Comitati, che hanno intenzione di portare la voce della Valbormida fino nell' aula del Consiglio Regionale, per una battaglia che è ancora tutta da combattere…
Alassio, 17.11.2012
Marco Melgrati Presidente Gruppo Consiliare Regionale P.d.L.
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