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venerdì 5 aprile 2013
Genova - Regione Liguria: acceso scontro dialettico-politico ieri mattina in Consiglio Regionale tra Marco Melgrati presidente del Gruppo Consiliare PdL e il Presidente del Consiglio stesso Rosario Monteleone (UDC - Lista Monti) sulla votazione dei rappresentanti della Regione all'elezione del Presidente della Repubblica
venerdì 15 febbraio 2013
Regione Liguria - Gruppo Consiliare PdL, Melgrati: “Ogni spesa effettuata attinente al mandato istituzionale; nessuno shopping, nessuna spesa pazza, basta fango!
Marco Melgrati, presidente del Gruppo Consiliare PdL in Regione Liguria
Regione/Gruppo Pdl: bilancio 2012. Presentazione alla stampa delle spese. Il Gruppo del Pdl in Regione ha presentato i giustificativi delle spese relative al Bilancio 2012. Su un complessivo di Euro 648.911,99, per nove consiglieri regionali (stiamo parlando del secondo gruppo per importanza e numeri in regione Liguria dopo il Pd) Euro 77.510,49 verranno restituiti alle casse della tesoreria regionale. La fetta più consistente è quella relativa al personale che rappresenta il 61% , per un totale di Euro 392.046,31.
Altra voce che influisce per un 11% quella relativa alle spese per convegni, seminari, riunioni ed altre iniziative collegate allo svolgimento dei lavori.
Le spese per pubblicazioni del Gruppo, acquisizione spazi radiofonici e televisivi e conferenze stampa rappresentano il 11%. Spese per consulenze 2%.
Con il 9 % troviamo le spese postali, telefoniche e cancelleria.
La voce relativa ai rimborsi spese ai Consiglieri regionali, spese per riunioni, convegni e seminari e ristorazione incide sul bilancio per un 11%.
L’1% delle risorse è stato destinato all’acquisto di libri e/o riviste, lo 0% per spese per acquisto, noleggio e manutenzione di attrezzature non coperte dal Consiglio regionale, l’1% sono i costi per indennità di missione, rimborsi spettanti ai dipendenti, collaboratori assegnati ai Gruppi consiliari. Infine un altro 1% è quello che è stato utilizzato per spese di rappresentanza.
Puntualizza il Capogruppo Marco Melgrati: “abbiamo impiegato qualche giorno per sistemare la documentazione al fine di rendere meglio fruibili i dati e per rendere ancora più trasparente la lettura del bilancio. Il quadro non è definitivo, in quanto siamo in attesa dell’esito della verifica della Commissione regionale che si è chiusa ieri ed alla quale spetta il compito di avvallare o meno le spese sostenute dai Gruppi. Le voci riportate sono quelle consentite dalla normativa regionale in vigore fino al 31 dicembre del 2012 e che con il nuovo anno è stata modificata. Le risorse a disposizione dei Gruppi a partire dall’inizio 2013, quindi, verranno considerevolmente diminuite. Siamo certi che sarà molto più semplice rendicontare. Giudichiamo in maniera positiva il fatto che i bilanci verranno sottoposti al vaglio della Corte dei Conti e dei cittadini con la pubblicazione on line dei dati. Ci tengo a sottolineare che le spese, all’interno del Gruppo del Pdl, non venivano mai anticipate, ma rimborsate a posteriori , dopo la presentazione delle ricevute”.
“L’accanimento mediatico che ha colpito tutti i gruppi nel consiglio regionale della Liguria è sicuramente stato sproporzionato rispetto alla portata dei fatti. Dispiace che purtroppo sia passata l’immagine di una classe politica non adeguata al suo ruolo. Con il nostro operato e con la trasparenza dei numeri, che oggi siamo in grado di fornire, siamo certi di stabilire la realtà dei fatti. Siamo qui per rendere conto ai cittadini e questo faremo certi di aver svolto con coscienza il nostro lavoro sul territorio ed il nostro ruolo di testimonianza e controllo in quanto gruppo di minoranza e i cittadini liguri ce ne sono testimoni ”, conclude Marco Melgrati.
Genova, 15/02/2013
giovedì 3 gennaio 2013
Alassio e savonese - Depurazione delle acque del ponente Savonese: Burlando si arrende all’evidenza: il depuratore ingauno non si può realizzare in tempi rapidi e con costi sopportabili. E adesso chi paga i danni?
Marco Melgrati, presidente del Gruppo Consiliare del PdL in Regione Liguria, interviene sulla questione relativa alla depurazione
Melgrati: sono mesi che ripetiamo
questo “mantra”,
finalmente anche il Presidente Burlando ha aperto gli occhi e
ordina:
tutti a depurare a Borghetto!!!
Andora, Testico e
Stellanello a depurare i liquami con Imperia, e tutti gli altri Comuni dovranno
depurare nel consortile di Borghetto. Questo è il verdetto del Presidente
Burlando, che finalmente ha preso atto che il depuratore consortile di
Villanova è una bufala che non sta in piedi economicamente e come collocazione
geografica.
Come avevo già avuto modo
di dire, quello che era un grosso business solo per il Comune di Villanova si è
rivelato per quello che era, un grosso spreco di denaro pubblico fino ad ora,
con gara saltata, e rischio di contenziosi milionari. Come il rischio di
contenzioso milionario esiste per il Project di Alassio, che invece, con
Laigueglia starebbe in piedi economicamente, e c’è chi (la soc. Severn Trent)
sarebbe pronta a realizzarlo. A questo punto si potrebbe
realizzare il depuratore di Alassio a S.Anna, completamente interrato, previsto
nel piano regionale della depurazione, e collegare anche Laigueglia; con un
contributo regionale dai fondi Fas 3 milioni di euro e il conferimento dei
reflui di Laigueglia, la tariffa del Depuratore di Alassio sarebbe in linea con
quella comprensoriale. I restanti 9 milioni di euro dei fondi Fas potrebbero servire
per le tubature e per i moduli in più del Depuratore Consortile di Borghetto.
Questo eviterebbe anche i problemi connessi al superamento delle tubature dell’alveo del fiume Centa, e del possibile inquinamento delle fonti di approvvigionamento idriche di Albenga e Alassio, Come ho già avuto modo di dire, le condotte già posate ed in funzione tra Ceriale e il Depuratore di Borghetto (2 tubi di diametro 400) hanno una portata dai 26.000 ai 30.000 metri cubi di liquami/giorno, senza perdite di carico. Il volume dei liquami di Ceriale questa estate è stato calcolato al massimo in 6.000 mc./giorno, quindi la tubatura è stata sovradimensionata. Ne consegue che potrebbe sopportare la portata di 12/15.000 metri cubi/giorno per tubo (per 2), calcolata per eccesso, in estate, di Albenga e dei Comuni delle vallate afferenti. Il totale massimo in estate della portata sarebbe di 21.000 metri cubi/giorno, inferiore al minimo di 24.000 metri cubi/giorno, quindi tranquillamente sopportabile come flusso, con un sufficiente delta di scarto. E nessuno mi ha smentito, segno che è vero!!!
Questo eviterebbe anche i problemi connessi al superamento delle tubature dell’alveo del fiume Centa, e del possibile inquinamento delle fonti di approvvigionamento idriche di Albenga e Alassio, Come ho già avuto modo di dire, le condotte già posate ed in funzione tra Ceriale e il Depuratore di Borghetto (2 tubi di diametro 400) hanno una portata dai 26.000 ai 30.000 metri cubi di liquami/giorno, senza perdite di carico. Il volume dei liquami di Ceriale questa estate è stato calcolato al massimo in 6.000 mc./giorno, quindi la tubatura è stata sovradimensionata. Ne consegue che potrebbe sopportare la portata di 12/15.000 metri cubi/giorno per tubo (per 2), calcolata per eccesso, in estate, di Albenga e dei Comuni delle vallate afferenti. Il totale massimo in estate della portata sarebbe di 21.000 metri cubi/giorno, inferiore al minimo di 24.000 metri cubi/giorno, quindi tranquillamente sopportabile come flusso, con un sufficiente delta di scarto. E nessuno mi ha smentito, segno che è vero!!!
Con un anno
di lavori per posare i tubi per Albenga e vallate, e due anni per la
realizzazione del depuratore di Alassio, si potrebbe finalmente dare una
risposta alle esigenze turistiche che non possono più prescindere dalla
depurazione dei reflui, e anche evitare di incorrere nelle sanzioni europee.
Ognuno dovrebbe fare un passo indietro, e riconoscere quella che è l’opzione
migliore per tutto il ponente savonese.
Da parte mia, se la scelta del depuratore Alassino non fosse percorribile, pur di risolvere il problema, sarei anche favorevole a mandare i reflui di Alassio e Laigueglia a depurare a Borghetto. Ma qualcuno mi deve dire perché e se alla fine l’opzione Borghetto, che sembra l’ultima spiaggia per tutti, sia conveniente anche per Alassio e Laigueglia.
Da parte mia, se la scelta del depuratore Alassino non fosse percorribile, pur di risolvere il problema, sarei anche favorevole a mandare i reflui di Alassio e Laigueglia a depurare a Borghetto. Ma qualcuno mi deve dire perché e se alla fine l’opzione Borghetto, che sembra l’ultima spiaggia per tutti, sia conveniente anche per Alassio e Laigueglia.
Pende sempre sul
Comune di Alassio il ricorso al consiglio di Stato della Severn Trent che ha
già visti riconosciuti più di 220.000 euro in prima istanza dal TAR, e
chissà quanti ne saranno ancora riconosciuti dagli organismi giudicanti, senza
contare il rimborso del Progetto alla soc. Acqua Azzurra, asseverato per 450.000
euro. Rimane sul tavolo la mia interrogazione, non ancora discussa
in Consiglio Regionale, al Presidente Burlando e all’assessore Renata Briano per capire se ci sono gli spazi tecnici e politici
per perseguire questa soluzione, che sembrerebbe di buon senso, oltre che
economica rispetto a quelle fino ad ora prospettate, e se sì come si intende procedere, nel più
breve tempo possibile.
L’importante è abbandonare le posizioni preconcette
e campanilistiche, i sofismi sull’essere soci o clienti al consortile di Borghetto, rinunciando a
posti di sottogoverno nel Consiglio di Amministrazione (alla faccia
dell’Antipolitica!), e fare
presto per risolvere il problema della depurazione, per presentarci
sul mercato Turistico Internazionale offrendo
il MARE PULITO E DEPURATO, necessario oggi per soddisfare le esigenze
sempre più pressanti sulle tematiche ambientali della clientela nazionale ed
internazionale, in un momento di crisi del comparto turistico, dove la qualità
ambientale diventa la discriminante vera per l’offerta turistica.
Alassio, 03.01.2013
Marco
Melgrati, Presidente Gruppo Consiliare P.D.L. Regione Liguria
lunedì 10 dicembre 2012
Alassio - Convocazione Consiglio Comunale del 10 Dicembre 2012 alle ore 20 , in sessione straordinaria e urgente, seduta di seconda convocazione
Ordine del Giorno del Consiglio Comunale
Il Consiglio Comunale è convocato nella Sala Consiliare del palazzo comunale per il giorno:
Lunedì 10 Dicembre 2012 ore 20:00
- Surroga Consigliere dimissionario. Convalida Consigliere subentrante
.
domenica 18 novembre 2012
Cairo Montenotte - I primi morti di un Pronto Soccorso che non c'è (quasi) più
Sanità savonese - Cairo Montenotte :
grande partecipazione questa mattina alla manifestazione contro il declassamento del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Giuseppe con la partecipazione di Sindaci tra i quali spiccava Fulvio Briano e consiglieri regionali tra quali il presidente del Gruppo PdL in Regione Liguria Marco Melgrati
Melgrati: è ormai da oltre un anno che combatto con tutti i
mezzi istituzionali a disposizione contro i tagli indiscriminati alla
Sanità savonese messi in atto dall’assessore regionale Claudio Montaldo e dalla sua “longa manus” il Direttore generale della Asl n.2 Flavio Neirotti.
Il presidente del Gruppo PdL in Regione Liguria Marco Melgrati si intrattiene durante la manifestazione con il sindaco di Cairo Montenotte Fulvio Briano
attorniato dagli altri sindaci della Valbormida, che numerosi hanno partecipato all'evento
Mi ha fatto molto piacere vedere grande partecipazione questa mattina in piazza a Cairo, ancor più della precedente manifestazione di quasi due mesi orsono, con i Sindaci finalmente schierati con la fascia tricolore.
Soddisfatto perché dopo tanti sforzi per far comprendere ai cittadini la portata dei danni a strutture e servizi sanitari che questa scellerata politica di tagli lineari sta arrecando al Servizio Sanitario della nostra provincia, finalmente si inizia a vedere una presa di coscienza generale ancor più risoluta dei sindaci della Valbormida e di altri colleghi appartenenti al Consiglio Regionale, consci delle ripercussioni che avranno sui cittadini in generale e più in particolare sui malati e coloro che si troveranno a dover sperimentare la Sanità pubblica locale dopo gli ultimi, ripeto, scellerati tagli dei reparti e riorganizzazioni delle strutture dell’emergenza sanitaria.
E’ stato evidenziato molto chiaramente dai militi delle Croci intervenuti dal palco che nessun decesso può essere certificato durante il trasporto … è accaduto e purtroppo accadrà ancora che i trasportati muoiano nel viaggio di traferimento tra la loro residenza, dai paesi più sperduti della Valbormida, al Pronto Soccorso di Savona, passando per il Cadibona, perché è necessario il rendez-vouz con l’automedica del 118, confermando di fatto quello che ho denunciato nei giorni scorsi.
Il fatto poi che il Ministero della Salute preveda, nei casi di
percorrenza superiori a 60 minuti, la possibilità di deroghe alla
chiusura di Pronto Soccorso in essere, sembra favorevolmente ritagliata a
misura della situazione valbormidese.
Prendiamo atto della non disponibilità del Presidente della Commissione Sanità Stefgano Quaini a votare in Consiglio Regionale una delibera che preveda la soppressione dei Pronto Soccorso di Cairo (e implicitamente di quello di Albenga); la speranza è che il suo esempio, da verificare in aula, sia seguito da tutto il Gruppo consiliare dell’IDV e dai rappresentanti della sinistra radicale, Sel e Rifondazione Comunista, già oggi sostanzialmente critici nei confronti di queso provvedimento; in questa maniera la delibera non potrà essere approvata.
E questa sarebbe una grande vittoria per i cittadini!
Prendiamo atto della non disponibilità del Presidente della Commissione Sanità Stefgano Quaini a votare in Consiglio Regionale una delibera che preveda la soppressione dei Pronto Soccorso di Cairo (e implicitamente di quello di Albenga); la speranza è che il suo esempio, da verificare in aula, sia seguito da tutto il Gruppo consiliare dell’IDV e dai rappresentanti della sinistra radicale, Sel e Rifondazione Comunista, già oggi sostanzialmente critici nei confronti di queso provvedimento; in questa maniera la delibera non potrà essere approvata.
E questa sarebbe una grande vittoria per i cittadini!
Ricordato nel mio intervento la denuncia alla Procura di Genova
mia e del vice-coordinatore del P.d.L. di Cairo Montenotte Guido
Vendemiati circa il fatto che la delibera, di stretta competenza del
Consiglio Regionale, non è stata ancora approvata, mentre i Pronto
Soccorso di Albenga e Cairo Montenotte, per ricordare solo quelli in
Provincia di Savona, sono già stati declassati a Punti di Primo
Intervento.
Da stigmatizzare, ancora una volta, nonostante la presenza di sindaco e amministratori iscritti al P.D., l’assenza imbarazzante dei consiglieri Regionali del P.D. eletti in provincia di Savona, a partire dal valbormidese Michele Boffa, senza dimenticare Nino Miceli, capogruppo del P.d. in Consiglio Regionale, e l’assessore Lorena Rambaudi.
In attesa di ricevere nell’aula del Consiglio, prima, durante e dopo la discussione sul Piano Sanitario, i rappresentanti dei Comitati, che hanno intenzione di portare la voce della Valbormida fino nell' aula del Consiglio Regionale, per una battaglia che è ancora tutta da combattere…
Da stigmatizzare, ancora una volta, nonostante la presenza di sindaco e amministratori iscritti al P.D., l’assenza imbarazzante dei consiglieri Regionali del P.D. eletti in provincia di Savona, a partire dal valbormidese Michele Boffa, senza dimenticare Nino Miceli, capogruppo del P.d. in Consiglio Regionale, e l’assessore Lorena Rambaudi.
In attesa di ricevere nell’aula del Consiglio, prima, durante e dopo la discussione sul Piano Sanitario, i rappresentanti dei Comitati, che hanno intenzione di portare la voce della Valbormida fino nell' aula del Consiglio Regionale, per una battaglia che è ancora tutta da combattere…
Alassio, 17.11.2012
Marco Melgrati Presidente Gruppo Consiliare Regionale P.d.L.
lunedì 12 novembre 2012
Imperia - Convegno Confindustria Imperia “Economia e Legalità”: partecipazione del Presidente del Gruppo P.d.L. in Regione Liguria Marco Melgrati
Il Capogruppo PdL in Regione Liguria Marco Melgrati si intrattiene con
il vice-Presidente nazionale di Confindustria Ivan Lo Bello,
a margine del convegno tenutosi presso l'Auditorium della Camera di Commercio
di Imperia dal titolo " Economia e Legalità "
Melgrati:
condanna ferma della Mafia e delle infiltrazioni Mafiose
nel tessuto economico
ligure, ma riconsiderazione dell’opportunità
dello scioglimento dei Consigli
Comunali
di Bordighera e Ventimiglia
di Bordighera e Ventimiglia
Nell’intervento del Magistrato della Direzione Nazionale
Antimafia Dott.ssa Anna Canepa mi è parso di cogliere una critica agli
interventi di chi, come me, Marco Scajola e Morgillo, consiglieri Regionali del
P.d.L., all’indomani delle assoluzioni in primo grado, quindi non definitive, degli imputati nell’inchiesta Maglio 3, assolti dal
Tribunale di Genova “perché il fatto non sussiste”, indagini che avevano
portato, come “effetto collaterale”, allo scioglimento dei Consigli
Comunali di Bordighera e Ventimiglia, avevano svolto considerazioni sulla
necessità, opportunità e giustezza dello scioglimento dei parlamentini di Bordighera
e Ventimiglia.
Nel ribadire la mia e la nostra assoluta fiducia nella Magistratura, consapevoli della esistenza di personaggi e fenomeni direttamente correlati alla mafia e alla ndrangheta nella nostra Regione, così come emerso da diverse indagini approfondite della magistratura in Liguria, e condannando senza se e senza ma sia il fenomeno, sia i personaggi che le eventuali infiltrazioni nel tessuto economico e sociale della nostra terra di Liguria, avevamo espresso la nostra perplessità appunto sulla opportunità dello scioglimento dei Consigli Comunali di Bordighera e Ventimiglia.
Quindi, nessuno di noi ha esultato, come impropriamente riferito al convegno, per queste assoluzioni, peraltro non definitive, perché non in terzo grado di giudizio. E la nostra condanna anche e solo a comportamenti di contiguità con personaggi o attività sospette o, peggio, riconosciute, è indiscutibile, univoco e totale.
La politica lavori insieme agli imprenditori e alla Magistratura, e a tutte le forze sane del territorio, nell’interesse della legalità e dei nostri concittadini, e nessuno cerchi per fini elettorali di strumentalizzare queste delicate situazioni.
La nostra era una considerazione in ordine ai danni di immagine, morali e materiali che i Sindaci di Bordighera e Ventimiglia, Bosio e Scullino, persone per bene, e le loro Amministrazioni, hanno dovuto subire in relazione a questa vicenda.
Siamo proprio sicuri che i due Consigli Comunali andavano sciolti???
Nel ribadire la mia e la nostra assoluta fiducia nella Magistratura, consapevoli della esistenza di personaggi e fenomeni direttamente correlati alla mafia e alla ndrangheta nella nostra Regione, così come emerso da diverse indagini approfondite della magistratura in Liguria, e condannando senza se e senza ma sia il fenomeno, sia i personaggi che le eventuali infiltrazioni nel tessuto economico e sociale della nostra terra di Liguria, avevamo espresso la nostra perplessità appunto sulla opportunità dello scioglimento dei Consigli Comunali di Bordighera e Ventimiglia.
Quindi, nessuno di noi ha esultato, come impropriamente riferito al convegno, per queste assoluzioni, peraltro non definitive, perché non in terzo grado di giudizio. E la nostra condanna anche e solo a comportamenti di contiguità con personaggi o attività sospette o, peggio, riconosciute, è indiscutibile, univoco e totale.
La politica lavori insieme agli imprenditori e alla Magistratura, e a tutte le forze sane del territorio, nell’interesse della legalità e dei nostri concittadini, e nessuno cerchi per fini elettorali di strumentalizzare queste delicate situazioni.
La nostra era una considerazione in ordine ai danni di immagine, morali e materiali che i Sindaci di Bordighera e Ventimiglia, Bosio e Scullino, persone per bene, e le loro Amministrazioni, hanno dovuto subire in relazione a questa vicenda.
Siamo proprio sicuri che i due Consigli Comunali andavano sciolti???
Se ci sono responsabilità individuali vanno perseguite pervicamente,
ma il danno di immagine e di onore alle comunità di Bordighera e Ventimiglia è
stato enorme. Paragonare realtà sociali, economiche e politiche come Bordighera
e Ventimiglia a realtà della Sicilia o della Locride ci era sembrato, e ci
sembra ancora, eccessivo e superficiale.
Concordiamo con chi ha ben relazionato questa mattina a Imperia sulla necessità di tenere viva l’attenzione e perseguire questi fenomeni e i personaggi collegati in modo duro, incisivo e puntuale, ma attenzione a fare di ogni erba un fascio!
Un apprezzamento poi per le parole del Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri che ha assicurato il mantenimento dei presidi territoriali e dello Stato (Prefettura, Questura, Comando provinciale dei Carabinieri) in un territorio delicato come quello della Provincia di Imperia, area geografica di confine con la Francia, e per questo ancora più sensibile!
Marco Melgrati Presidente Gruppo P.d.L. Regione Liguria
Concordiamo con chi ha ben relazionato questa mattina a Imperia sulla necessità di tenere viva l’attenzione e perseguire questi fenomeni e i personaggi collegati in modo duro, incisivo e puntuale, ma attenzione a fare di ogni erba un fascio!
Un apprezzamento poi per le parole del Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri che ha assicurato il mantenimento dei presidi territoriali e dello Stato (Prefettura, Questura, Comando provinciale dei Carabinieri) in un territorio delicato come quello della Provincia di Imperia, area geografica di confine con la Francia, e per questo ancora più sensibile!
Marco Melgrati Presidente Gruppo P.d.L. Regione Liguria
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