sabato 10 novembre 2012

Sanità del Ponente - Già i primi due morti nel trasporto con l’ambulanza dal Punto di Primo intervento di Cairo Montenotte al Pronto Soccorso di Savona (e uno dei pazienti non aveva nemmeno l’accompagnamento di un medico).



Marco Melgrati Capogruppo PdL  in Consiglio Regionale, 
da sempre assai critico sui Tagli alla Sanità savonese operati 
dall'assessore regionale Claudio Montaldo, 
ora stigmatizza quanto preconizzato per tempo, 
ovvero i primi decessi probabilmente legati all'indebolimento 
delle strutture sanitarie 

Melgrati: e ad Albenga il P.D. per bocca di Vazio difende il potenziamento 
dell’offerta privata nell’Ospedale e accetta la soppressione di reparti di eccellenza, 
la non presenza di reperibili per le sale operatorie 
e il declassamento del Pronto Soccorso


Mentre accade quello che noi avevamo preconizzato, e cioè che si potevano “perdere” dei pazienti durante il trasferimento dal Punto di Primo intervento di Cairo Montenotte al Pronto Soccorso di Savona (già due decessi, e uno dei pazienti non aveva nemmeno l’accompagnamento di un medico), e mentre un milite si è rifiutato di trasportare un altro paziente, in condizioni disperate, da Cairo a Savona (deceduto nella notte all’Ospedale di Cairo Montenotte), nonostante l’ordine del 118 di trasferirlo con urgenza a Savona, per la mancanza di un medico ad accompagnarli sull’ambulanza, il P.d. di Albenga, per voce del suo più autorevole esponente, Franco Vazio, richiede alla regione il potenziamento dell’offerta privata e del MIOA, cioè quello che comunque conviene alla Regione, a costo quasi zero.

E se è vero come è vero che sono diminuiti gli accessi da Cairo al Pronto soccorso di Savona, sono aumentati in Valbormida in maniera esponenziale i ricoveri al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Ceva…con aumento di costi per la Regione…ma era ovvio e prevedibile!

Come molti ricorderanno, fui io il primo a chiedere la possibilità di estendere il servizio reso dal Gruppo Sanità Ligure (GSL) a tutta la Regione Liguria e anche a pazienti di altre Regioni, al fine di evitare le fughe di pazienti, oltre a richiedere di dotare l’Ospedale di Albenga di un ambulatorio per poter effettuare gratuitamente le visite per chi vuole farsi operare dai chirurghi Ortopedici convenzionati del G.S.L.. Sembra assurdo, infatti, avere un Reparto di eccellenza per evitare le fughe nelle altre Regioni che non possa operare neppure i pazienti delle altre A.S.L. della Liguria: questa è una contraddizione in termini. E' un emblematico esempio di come siamo di fronte ad una gestione della sanità che si preoccupa moltissimo dei bilanci....speriamo che si accorga che esistono anche le persone!  Così come è legittimo  richiedere il potenziamento del reparto del MIOS/ MIOA, uno dei 4 esistenti in tutta Italia, è invece incredibile che, per assurdo, il centro sinistra difenda i Privati nella sanità, e che il centro-destra voglia più presenza pubblica!
Di fatto i Compagni del P.D. di Albenga si accontentano di avere un Punto di Primo Intervento aperto 24 ore su 24, e hanno archiviato la battaglia per il Pronto Soccorso (da Loro mai veramente e convintamene cominciata!), voluta da tutta la popolazione del comprensorio ingauno. Con i giochi di parole, i termini "funzione pubblica" si cerca di confondere la popolazione ingauna, facendo passare per concessione ciò che sarebbe normale e naturale, a costo quasi zero, perché servizi svolti da Privati, ancorché convenzionati.
Proprio lo scorso anno di questi tempi , dopo un incontro tra i consiglieri Regionali e i primari dell'ospedale di Albenga ebbi ad ascoltare direttamente dal capogruppo del PD i proponimenti di voler trasformare l'Ospedale in una clinica privata. 
Con forza e convinto sdegno lo dichiarai in molti articoli alla stampa. Quelle frasi che allora pronunciai, sembra proprio che siano quanto mai attuali anche ora ad un anno di distanza. Mi dissero se mi fossi scoperto improvvisamente statalista o addirittura … comunista (orrore!!!) e io come allora rispondo che ho a cuore prima di tutto le Istituzioni come la Sanità Pubblica e lo Stato, il cui rispetto non può essere esclusiva di nessuna scuola di pensiero politico. Un liberista non può esserlo in uno Stato ove non esistano le Istituzioni e i servizi di base al cittadino.  
Ma quello che è emerso l’altro giorno l’altro giorno in Commissione Sanità dalle audizioni dei responsabili delle pubbliche assistenze e dai comitati a difesa degli ospedali è il fatto che più del 60% delle persone che accedono ai Punti di Primo Intervento arrivano con i propri mezzi o accompagnati dai familiari, spesso in codice giallo, verde e a volte in codice rosso…e arrivano ai Punti di Primo Intervento perché per Loro l’Ospedale, sia questo di Albenga o di Cairo, è comunque l’Ospedale! Che inoltre la eliminazione della reperibilità del personale medico e paramedico delle sale operatorie può comportare gravi problematiche; per risparmiare è stato suggerito di verificare le chiamate di reperibilità degli ultimi due anni, e attivare solo i medici che effettivamente possono servire!   Come necessaria appare la presenza attiva del medico radiologo  nel punto di primo intervento, in quanto la refertazione a distanza in rete che verrebbe effettuata da un medico a Pietra Ligure non potrebbe avvenire per esempio per le ecografie, indispensabili in moltissime indagini diagnostiche. E' certo che le reperibilità del personale amministrativo sarebbero (e sono state) solo grandi “marchette” che costano e non hanno senso. Quindi solo reperibilità indispensabili debbono essere mantenute e mi pare incredibile che un ospedale debba chiudere le sale operatorie dalle ore 14 come fosse un ufficio delle tasse, soltanto perchè si vogliono risparmiare 30.000 euro! Ma forse non sono questi miseri risparmi il vero motore di questo salasso per l'ospedale, forse la realtà è un altra: nei piani dei compagni ci sarà dell’altro?
Quando l’automedica è già impegnata, anche i codici rossi vengono dirottati dal 118 ai Punti di primo intervento, dove trovano un medico e due infermieri….che sono evidentemente insufficienti. 
I primi morti ci sono già stati…quanti dovranno essere per accorgersi dell’importanza dei Pronto Soccorso di Albenga e Cairo Montenotte???

Genova, 10.11.2012

                           Marco Melgrati, Presidente Gruppo P.d.L. Regione Liguria
 


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