Il gruppo Consiliare del P.d.L. :
ad Avogadro e
compagni rimane una sola opzione,
per il bene della città: DIMISSIONI !!!
Al di là
dell’apprezzamento personale del gruppo consiliare del P.d.L. nei confronti
dell’avv. Marta Laguardia, rileviamo la impossibilità a procedere con il lavori
del Consiglio di questa amministrazione Avogadro tenuta in piedi con l’appoggio
determinante del Partito Democratico.
L’aula vuota di oggi è
l’immagine desolante, più significativa e iconografica del fallimento di un
progetto politico-amministrativo, basato sulla demolizione di tutto quello che
è stato fatto dalla precedente amministrazione di centro destra.
Non si può governare una
città contro tutto e contro tutti, a colpi di scelte impopolari, quali per
esempio la modifica della viabilità di via Dante, corso Europa e via Marconi,
poi rimangiata a furor di popolo, o come lo spostamento del mercato in corso
Europa, stoppato dal TAR, o come la inutile e dannosa pista ciclabile, che
toglie 150 posti auto a rotazione in centro.
O le delibere
“pericolose”, come quella del parcheggio del mercato coperto, approvate e poi
revocate, delibere che avevano portato alla cacciata dell’assessore Franco
Boggiano dalla maggioranza.
O quelle assurde, come la
rimozione della statua di Totò, e la sua ricollocazione, dopo gli interventi
autorevoli di personaggi di livello nazionale, quali Renzo Arbore o il Sindaco
di Napoli De Magistris, indignati, con conseguente sputtanamento mediatico
nazionale, o ancora quella della negazione delle merendine e del cioccolato
agli anziani assistiti dal Comune, o la chiusura del Pontile Bestoso per lavori
durante tutta la stagione estiva.
A fronte di opere che
hanno cambiato in meglio la città portate avanti dalla passata amministrazione
di centro-destra come il Grand Hotel con il parcheggio sotterraneo a
rotazione e il Centro Talassoterapico, il nuovo Poggiofiorito
in proprietà, a costo zero per il Comune, il nuovo stadio Ferrando in
erba sintetica, con le tribune per 2000 persone e 176 posti auto a rotazione
pubblici, l’impianto sportivo di Loreto, l’apertura dell’Aurelia bis,
l’ampliamento del Porto Luca Ferrari, le passeggiate, le ripavimentazioni
e i sottoservizi di tutto il centro storico, cosa è stato fatto da
questa amministrazione Avogadro??? Nulla, il nulla più assoluto, anzi no,
peggio! Si buttano via i soldi con la fallita inversione del senso di marcia di
via Dante quando il Patto di Stabilità, alla ricognizione del 22 novembre,
risultava sforato di oltre due milioni e cinquecento mila euro (2.500.000
euro); ma la giunta Comunale si è aumentata lo stipendio, mentre aumentava le
rette della mensa e del trasporto scolastico!!!!
E alla favoletta della
mancanza dei soldi, del buco di bilancio, del non raggiungimento del patto di
stabilità ( stante i regali di più di 2.000.000 euro della Regione ) ormai non
ci crede più nessuno.
Tutta la città invece ha
testato e provato con mano l’inadeguatezza di questo sindaco e di questa
amministrazione, la sua incapacità amministrativa e quella dei suoi assessori e
consiglieri, il pressappochismo, l’improvvisazione, il dilettantismo, il
clientelismo, il nepotismo e a volte anche la mala fede, per non dire di peggio
(ma questo lo dirà e lo ha già detto la Magistratura).
L’aula vuota di oggi è un
segno di non ritorno.
Rimane una sola opzione possibile: DIMISSIONI, prima di trascinare ulteriormente la città nel baratro.
Rimane una sola opzione possibile: DIMISSIONI, prima di trascinare ulteriormente la città nel baratro.
Alassio, 06.12.2012.
Gruppo
Consiliare P.d.L. Alassio
Fabio
Lucchini, Marco Melgrati, Angelo Vinai

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