sabato 1 dicembre 2012

Genova - Resa nei conti nel PdL, sì a mozione contro i vertici regionali: Scandroglio, Minasso e Grillo abbandonano il direttivo. Ancora una volta successo di Claudio Scajola che ha riscontrato un plebiscito di consensi in questo braccio di ferro

 

 Dopo lo scontro infuocato durante il Direttivo Regionale del PdL ed aver tentato 
di interrompere la riunione, con una presa di posizione davvero imbarazzante 
per la democrazia in senso lato, 
Michele Scandroglio ormai ex coordinatore regionale del PdL lascia il direttivo, 
preceduto solo di alcuni minuti dal suo vice Eugenio Minasso
 e dal senatore Luigi Grillo. 
 

Liguria - Infuocato direttivo regionale del Pdl a Genova, giornata della visita dell’On. Altero Matteoli nella città capoluogo. Dopo oltre un anno i vertici regionali del partito hanno convocato il coordinamento ligure, che arriva dopo le mozioni di sfiducia contro il segretario Michele Scandroglio da parte delle tre province liguri, Savona, Imperia e Spezia (oltre che dei Giovani del Pdl), che hanno chiesto il commissariamento per la Liguria. Presente anche l’ex ministro e On. Claudio Scajola, per il savonese il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza, il sindaco e senatore Franco Orsi, Silvano Montaldo, Marco Melgrati, Roberta Gasco, Paolo Patruno e Santiago Vacca.
Chiari i tweet del consigliere regionale Luigi Morgillo, eccoli in ordine di apparizione: “Coord.regionale #Pdl Scandroglio e Minasso abbandonano aula. Discussione prosegue su sfiducia ai vertici regionali. @ilpdl”.
“Coord.reg. #Pdl ora si vota il documento che esprime sfiducia a vertici regionali. I perdenti abbandonano l’aula. Allergici alla democrazia”
.
Scandroglio Minasso Grillo scappano dal coord.regionale #Pdlcantando celebre canzone Modugno: siam rimasti in tre…” conclude l’esponente Pdl
Quindi Michele Scandroglio, Eugeno Minasso e Luigi Grillo hanno lasciato il direttivo sbattendo la porta, con il resto del coordinamento pronto a metterli in minoranza con un voto di sfiducia sulla gestione del Pdl ligure.
E’ stata infatti presentata la mozione di sfiducia, arrivata sul tavolo del direttivo: nel momento in cui il coordinatore regionale ha chiesto di votare su una sospensione della riunione, ma è stato messo in minoranza e così il coordinamento è proseguito, prima con l’uscita di Scandroglio (nella foto), Minasso e Grillo, e poi con l’approvazione all’unanimità da parte dei presenti del documento (venti voti a favore nessun voto contrario e due persone presenti e non votanti, Barci e Plinio).

Nessun commento:

Posta un commento