lunedì 28 gennaio 2013

Alassio - Ara crematoria: la presidente degli Albergatori scrive al sindaco

 

 Una ara crematoria prima del collaudo finale




Alassio - La presidente dell’Associazione Albergatori Alassio, Stefania Vavassori Piccardo, ha scritto al sindaco Roberto Avogadro

Dopo le polemiche per il cambio di viabilità di corso Europa e via Roma e lo spostamento del mercato, questa volta le scintille sono sull’idea dell’ara crematoria. 

“Le sue scelte ignorano totalmente le necessità e i desideri della categoria che rappresento, e vanno a peggiorare la già precaria condizione del turismo alassino, la principale fonte di sostentamento dell’economia cittadina” scrive al primo cittadino. 

A chi serve un forno crematorio? Chi ne trae beneficio? – si legge nella lettera – Non credo le casse della città perché, mi è parso di capire, che l’affitto della struttura sia ben esigua. Non le categorie turistiche visto il danno di immagine. Non l’ambiente visti i dati controversi sulle emissioni della ciminiera. Noi non critichiamo l’apertura della casa di riposo o del centro anziani anche perché prima o poi potremmo averne bisogno, ma è così necessario un forno crematorio?”.
Sono tante le lamentele che si sento in giro: mancano i parcheggi, il molo è chiuso, mancano cinema e teatro, manca il depuratore… ma non ho mai sentito nessuno lamentarsi per la mancanza di un forno crematorio – scrive Stefania Vavassori Piccardo – La invito a ripensare bene alle vostre decisioni e alla strada che state intraprendendo perché questa è la via più sicura per soffocare definitivamente il turismo alassino. E noi albergatori, prima di pensare al forno crematorio, dobbiamo pensare a sopravvivere e a cercare di non far morire le nostre imprese”. 

Da www.Ivg.it del 28 Gennaio 2013

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