lunedì 6 maggio 2013

Alassio - Genova - Nomina di Biasotti al coordinamento Regionale. Melgrati: io e Valle non litighiamo, anzi, siamo sulla stessa lunghezza d’onda.


                       Marco Melgrati, presidente del Gruppo Consiliare PdL in Regione Liguria

Marco Melgrati, capogruppo del P.d.L. inRegione: la mia era una evidente provocazione per smuovere le acque. Comunque, la mia stima per Biasotti rimane alta. 
Sono contento che Valle si dichiari, come me, perfettamente d’accordo sull’utilità di avviare il più presto possibile la stagione dei congressi comunali. E che concordi sul fatto che lo richiedono a gran voce gli iscritti, i militanti e i tanti amministratori del territorio. Come tutti nel P.d.L. sappiamo era una promessa fatta all’indomani dei congressi provinciali ma del regolamento nazionale,necessario per indire le elezioni cittadine dei direttivi nessuna traccia.
E che sia un problema, o che rischi di diventarlo, o che qualcuno lo strumentalizzi; lo stiamo vivendo ad Alassio dove si è dovuto commissariare il partito per avere una strategia unitaria. Non discuto in alcun modo e non intendo entrare nel merito circa il lavoro svolto dal Presidente della Provincia Vaccarezza (ubi major),che ha una conoscenza abbastanza profonda del tessuto cittadino, ma sicuramentese la scelta dei candidati fosse stata fatta dal direttivo comunale del P.d.L., perlomeno per la parte degli iscritti che fanno parte della lista civica, non si sarebbe offerto il destro a chi, in mala fede, sostiene sui blog, sempre informa anonima, che Vaccarezza condizioni l’elezione di Alassio. 
E a scanso di equivoci voglio ribadire che il Candidato della Lista Civica Canepa Sindaco, Enzo Canepa, gode di tutta la mia stima e del mio appoggio incondizionato.
Voglio però ricordare a Valle che per statuto del Partito il coordinatore Regionale è scelto dal segretario nazionale. Nel passato è sempre stato così, e dire che il partito ligure ha ampiamente dimostrato di non digerire le scelte calate dall’alto lascia il tempo che trova.
E sicuramente Sandro Biasotti, in quanto equidistante, in quanto unico parlamentare ligure rimasto (a proposito di scelte calate dall’alto, e penso a Minzolini e Lainati), in quanto ex Presidente di Regione, potrebbe essere la persona più autorevole e giusta per guidare il rinnovamento del partito inaugurando una stagione dove una scelta partecipativa,meritocratica e che tiene conto del consenso elettorale personale si sostituisca alle nomine appunto calate dall’alto, qualunque siano.

                                                         Marco Melgrati, Presidente Gruppo P.d.L.
                                                                                Regione Liguria

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