Senza fermate intermedie significa che
non siamo scesi a compromessi e non abbiamo ceduto a ricatti. Questo è
stato possibile grazie a persone che si sono impegnate con un forte senso di
responsabilità.
Noi di Progetto ALASSIO chiediamo
a tutti i nostri viaggiatori e a tutti coloro che vorranno unirsi a noi di
resistere agli attacchi polemici e alle accuse infondate con un ultimo
sforzo: votando il 26 e il 27 maggio per Progetto ALASSIO, per
il suo candidato Sindaco Piera Olivieri, per un gruppo onesto e affiatato di
persone il cui obiettivo è unicamente quello di risollevare le sorti della
nostra Città.
Siamo fatti di persone non solo nate e
cresciute ad Alassio, ma anche di persone che amano Alassio, qui ci hanno
vissuto i nostri nonni, i nostri genitori e qui ci vivono le nostre famiglie, i
nostri figli, qui abbiamo trascorso periodi indimenticabili. Per questo i
nostri sforzi, le nostre notti insonni, il nostro spenderci in questa campagna
elettorale sono stati tesi a pianificare interventi e soluzioni, miglioramenti
e iniziative, con il bilancio comunale sempre aperto. Il nostro filo conduttore
è il dialogo con i cittadini per comunicare il nostro Progetto ALASSIO e il nostro, ripetiamo, spenderci per la
Città degli Innamorati.
Abbiamo parlato sempre con i fatti e con i
progetti alla mano, vi abbiamo mostrato i nostri interventi per la Scuola, per
il molo, per l'ex mattatoio, per parco San Rocco; e se ci siamo riusciti è
anche grazie al sostegno di persone entusiaste, gladiatori su un cavallo bianco
in prima linea che ci hanno dato un caloroso incoraggiamento quotidiano.
Vogliamo ringraziare i compagni di viaggio
della campagna elettorale: un percorso cominciato da mesi, ma organizzato in
anni di frustrante impotenza davanti a interessi più o meno personali di
amministrazioni che ci hanno condotto in questa situazione insostenibile.
Ci teniamo a ringraziare chi ha lavorato
con noi, inventandosi le ore, ritagliando frammenti di tempo del proprio lavoro
per partecipare in ogni modo possibile al Progetto ALASSIO,
coinvolgendo le proprie famiglie in quello che è stato, perdonateci la nota un
po' sdolcinata, un grande gesto d'amore nei confronti di una città legata
indissolubilmente a noi, una Alassio che non accettiamo più di vedere
sottomessa a giochi di potere e ambizioni personali.
Per le telefonate a orari improbabili per
le ultime modifiche, per le numerosissime mail a fini organizzativi, per le
conference call, per la preparazione dei volantini fino a tarda sera, ma
soprattutto per la tenacia concreta, per gli obiettivi condivisi, "per la
fucina di idee," per l' infaticabile volontà di voler costruire qualcosa
di migliore per Alassio: GRAZIE.
Il nostro viaggio continua, prima fermata si vota PROGETTO ALASSIO il 26 e 27 maggio.

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