martedì 10 dicembre 2019

Ecco perché l’Italia è il Paese più euroscettico

L’Italia conserva il primato di “euroscetticismo”. Come rileva un sondaggio dell’Eurobarometro pubblicato dal Parlamento europeo, il nostro è il Paese più euroscettico di tutta l’Ue, con appena il 37% della popolazione che ritiene che l’appartenenza all’Ue sia un fattore positivo. Come riporta l’Agi, complessivamente, nei 28 Stati membri il 59% degli intervistati ritiene che l’appartenenza all’Ue sia positiva per il loro paese. I Più entusiasti sono gli irlandesi e i lussemburghesi (81%) seguiti dagli olandesi (79%), mentre in fondo alla classifica ci sono Regno Unito (42%) e Repubblica ceca e Italia (37%). Il Regno Unito è l’unico paese che supera l’Italia in termini di opinioni negative sull’appartenenza all’Ue con il 24%. Il 48% degli italiani, inoltre, si dice insoddisfatto di come funziona la democrazia nell’Ue, contro il 44% di soddisfatti. Italia e Romania spiccano, rispettivamente con il 27% e il 22% dei cittadini che affermano che il loro interesse per le questioni europee è diminuito nell’ultimo anno.

In 14 Paesi il grado generale di soddisfazione per la democrazia europea è maggiore rispetto a quello nazionale. Accade in Bulgaria, Croazia, Lettonia, Lituania, Polonia e Romania. L’analisi sociodemografica mostra che le categorie con un maggiore interesse per gli affari europei sono in gran parte i gruppi sociali che si sono recati alle urne in occasione delle elezioni europee del 2019: 28% dei giovani afferma di avere oggi un interesse maggiore per le questioni europee, così come il 31% degli studenti e il 35% dei manager.

Nessun commento:

Posta un commento