domenica 22 dicembre 2019

La Grecia è pronta a fermare Erdogan

Era solo questione di tempo: anche la Grecia entra nel caos della Libia. Oggi il ministro degli Esteri greco Nikos Dendias è atterrato a Bengasi per incontrare i vertici del governo dell’Est. Una mossa importantissima, che dimostra come anche Atene abbia messo gli occhi sull’inferno che è esploso a poche miglia non solo delle coste italiane, ma anche di quelle greche. E il governo ellenico guarda alla Cirenaica non solo per motivi geografici, ma anche per motivi strategici. L’accordo tra Fayez al Serraj e Recep Tayyip Erdogan, formalizzato nel via libera del parlamento turco al patto sulla cooperazione militare tra governo libico e Turchia e prima col memorandum sui confini marittimi, ha messo in allerta gli strateghi greci, convinti che gli artigli della Turchia si stiano allargando a vista d’occhio. E sono accordi che ledono in particolare gli interessi strategici ellenici nel Mediterraneo.

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