Ecco come la Nato potrebbe entrare in azione per affrontare il virus
Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in una recente intervista rilasciata a La Repubblica, ha reso noto che l’Alleanza Atlantica si è già attivata per fronteggiare l’epidemia di coronavirus Covid-19 in corso e che presto implementerà i suoi sforzi per aiutare gli Stati membri nella lotta al virus.
Stoltenberg ha infatti detto che “la Nato fa la sua parte con
capacità di supporto e ricerca. Può essere una piattaforma per
condividere le esperienze, scambiare le informazioni. Alla prossima
riunione di ministri degli Esteri, in aprile, discuteremo la crisi del
Covid e il ruolo della Nato. Ma la preoccupazione fondamentale
dell’Alleanza è garantire la difesa anche in piena epidemia” ed ancora
ha aggiunto che “per ora dobbiamo affrontare le minacce e le sfide
immediate. Abbiamo adottato misure per proteggere il personale e per
garantire che la Nato funzioni, pure in piena crisi. Quando la
situazione si normalizzerà, si valuterà come assorbire le lezioni. Una
delle più importanti è la necessità di rafforzare la resilienza civile, dalla sanità ai trasporti, alle infrastrutture”.
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