Il sindaco: "Ci stiamo impegnando molto nella battaglia contro gli stupefacenti, la delibera è stata annullata per illegittimità"
Da rimarcare nell'articolo qui sopra, se riportate correttamente, le ambigue parole di giustificazione del sindaco Riccardo Tomatis, medico, Pd, quindi persona non avulsa a poter comprendere l'intima importanza di trasparenza ed efficienza nella pubblica amministrazione e di equilibrio e salute psico-intellettuale di chi assurge a ruoli pubblici che sovrastano i comuni cittadini e opera quotidianamente adottando scelte che interagiscono, spesso condizionando, proprio l'esistenza e il futuro degli stessi: " Il sindaco Riccardo Tomatis, concorde con Vannucci, sottolinea: “Credo che le parole abbiano un peso e usare certi termini è molto grave. Sottoporci al test antidroga oggi andrebbe ad intasare il sistema sanitario e soprattutto non credo sia così che si possa avere risultati efficaci su questa tematica”.
“La battaglia contro gli stupefacenti si fa attraverso l’informazione, lo sport, progetti e anche la repressione e su questo ci stiamo impegnando molto e credo che ciò sia sotto gli occhi di tutti” conclude il primo cittadino.
Ma noi gli ricordiamo che per governare con autorevolezza ci vuole trasparenza e l'esempio, più che giustificazioni ambigue: quindi, quale migliore messaggio può giungere alla cittadinanza, se non quello di una spontanea scelta a sottoporsi a un Test Antidroga che, siamo certi, potrà vedere tutti i componenti della sua amministrazione, scevri da qualsiasi pratica inopportuna.
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