Entrambi i due personaggi, certamente figure di peso per la loro consistente carriera, premevano affinchè gli verbali e relazioni dell'organismo di vigilanza venissero resi pubblici, nel rispetto del principio della massima trasparenza.
Nessuna apertura in questo senso da parte del presidente Flavio RAIMONDO, personaggio di spicco nel panorama "ambientale" savonese, attualmente oggetto di attenzione e indagini da parte della Procura della Republbica di Savona, presidente di numerose società tra cui Waste Italia, Green Up (discariche di Bossarino e Boscaccio), Ecosavona e, non ultima, di APS - Acque Pubbliche Savonesi che dovrebbe incorporare entro la nuova data del 2023 le società Servizi Ambientali che gestisce il depuratore di Borghetto S.Spirito e Sca - Servizi Comunali Associati, che gestisce il ciclo dei reflui urbani e dell'acquedotto per i comuni soci, ovvero Alassio, Albenga, Laigueglia, Villanova d'Albenga e Garlenda.
Da www.ilSecoloXIX.it del 05 luglio 2021

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