lunedì 2 agosto 2021

Italia - Siena chiama Roma: Mps, l’impegno sul marchio, il personale e il territorio. Ma il Tesoro va avanti sulla cessione a Unicredit

Il Monte dei Paschi di Siena è la banca più antica del mondo, ma è anche la peggiore banca europea. Basterebbero questi due primati dell’istituto senese per comprendere quanto sia insidioso il percorso politico della trattativa tra il ministero del Tesoro, nella veste di venditore della quota del 64% di Mps, e Unicredit, da tre giorni ufficialmente all’opera per acquistare la banca, che sulla base dei coefficienti patrimoniali ha ottenuto il peggiore risultato in Europa. La scarsa solidità patrimoniale e il fatto che il termine d’uscita dello Stato da Mps sia fissato al 31 dicembre 2021 sono, tuttavia, fattori che non hanno presa sulle dinamiche politiche innescate dall’annuncio di Unicredit di muovere verso Mps. All’interno della maggioranza è un susseguirsi di interventi contro un eventuale spezzatino, contro ogni ipotesi di esubero, contro la possibilità che il marchio sia dismesso, contro ogni tipo di condizione che possa configurarsi come un «regalo» a Unicredit.  

Nessun commento:

Posta un commento