venerdì 22 ottobre 2021

Italia - Milano, Tim e il rimborso agli utenti per la fatturazione a 28 giorni: la sentenza del Tribunale di Milano

La decisione va nella stessa direzione di un passato pronunciamento, ampliando l’arco temporale per cui è possibile ottenere un rimborso. Ma dovranno essere i clienti a farne richiesta: ecco come

 

La vicenda della fatturazione a 28 giorni adottata in passato dalle compagnie telefoniche non è soltanto un ricordo lontano. Il Tribunale di Milano ha infatti appena confermato una sentenza risalente al giugno 2018 nei confronti di Tim: l’azienda dovrà rimborsare quegli utenti a cui veniva chiesto il pagamento ogni quattro settimane e non mensilmente degli abbonamenti per la telefonia fissa. Una decisione che va nella stessa direzione di un’altra recente analoga sentenza nei confronti di Wind-Tre.

La più importante novità è però rappresentata dall’estensione dell’arco di tempo per cui i clienti possono chiedere un rimborso: originariamente era limitato al periodo giugno 2017- aprile 2018, mentre ora è stato anticipato l’inizio all’aprile 2017. Tim dovrà informare i consumatori interessati del loro diritto al rimborso e accogliere, entro 30 giorni dalla ricezione delle richieste, le domande di restituzione.

Vittoria a metà per gli utenti

Non è invece stato previsto un rimborso automatico per tutti i clienti sottoposti alla fatturazione a 28 giorni. Anche per questo motivo la decisione del tribunale non è una completa vittoria per gli utenti, nonostante dia ragione al Movimento Consumatori che all’epoca aveva intentato la causa. Nel 2017 molte compagnie telefoniche avevano adottato la fatturazione a 28 giorni andando quindi a ricavare una mensilità in più all’anno, con un rincaro delle tariffe medio dell’8,6%.

Una vicenda complessa

Una pratica contro cui si era però espressa l’Agcom chiedendo di passare nuovamente alla fatturazione mensile. Un invito che era stato accolto dalle compagnie telefoniche, senza però cancellare il rincaro, ancora prima che il decreto Fisco del novembre 2017 vietasse in maniera esplicita l’utilizzo della fatturazione a 28 giorni. Nonostante nel 2019 il Consiglio di Stato abbia confermato il rimborso in automatico dei clienti sottoposti al pagamento ogni 4 settimane, questo percorso si è trasformato in un vero caos per gli utenti visto che le compagnie hanno prolungato i tempi di restituzione del denaro affermando che dovesse essere la persona a muoversi per farne richiesta esplicita.

 

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