Italia - Roma, Soumahoro e l'affare ucraino, il racconto di un operatore: "Aboubakar veniva alla Karibu"
Me lo ricordo bene almeno due volte qui alla Karibu di Latina. Una volta
portava la spesa insieme al figlio di Maria Teresa». A parlare è Marco
(nome di fantasia), un operatore sociale che lavorava alla coop attiva
nell'accoglienza dei migranti di cui è amministratore Marie Therese
Mukamitsindo (Maria Teresa come la chiama Marco), suocera di Aboubakar
Soumahoro, il paladino dei braccianti diventato parlamentare della
sinistra alle ultime elezioni. Marco non vuole che sia riportato il suo
vero nome, né la sua nazionalità, dal momento che ha un contenzioso
aperto con la Karibu, che gli deve pagare ancora diciotto mensilità.
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