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mercoledì 31 marzo 2021
Italia - Tsunami sui conti correnti. Cosa accadrà banca per banca
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mercoledì 3 marzo 2021
Alassio - Truffe a istituti di credito: giro di affari da oltre un milione di euro
La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Savona hanno portato alla luce un sistema consolidato posto in essere da più soggetti, con base operativa ad Alassio, che negli anni è riuscito a truffare diversi noti istituti di credito del ponente ligure, facendosi erogare mutui per oltre 1,3 milioni di euro, attraverso la presentazione di falsa documentazione.
venerdì 8 gennaio 2010
Regione: interrogazione di Saso (Pdl) su accesso al credito
Il consigliere del PDL alla Regione Liguria, dott. Alessio Saso
Il Consigliere Regionale del Pdl Alessio Saso ha inviato un'interrogazione urgente sull'accesso al credito affinchè l’assessore Guccinelli faccia appello alle banche perchè adottino criteri più elastici nei confronti delle aziende dell’imperiese.
“Se si vuole rimettere in moto l’economica della provincia – ha detto Saso – bisogna che le banche adottino criteri un po’ più morbidi ed elastici nella concessione di finanziamenti alle aziende, che, oltretutto, nella nostra provincia, a causa del maltempo, delle mareggiate, della neve e del gelo, hanno subito danni ingenti tanto da far richiedere lo stato di calamità. Ho presentato una interrogazione urgente all’Assessore allo Sviluppo Economico Guccinelli proprio perché faccia appello alle banche affinché, appunto, allarghino un po’ le 'maglie' dei criteri di concessione crediti, specie in questo momento di particolare sofferenza per l’Imperiese, in modo da andare incontro alle tante piccole aziende dei vari settori che hanno subito danni ingenti ed hanno bisogno di poter accedere a finanziamenti che consentano loro il ripristino dell’attività. Non solo, ho chiesto anche la possibilità che la Regione si faccia garante nei confronti delle banche per quelle aziende che, magari, in passato per qualche ritardato pagamento, si vedono negare la concessione di qualsivoglia finanziamento".
"Gli Istituti di credito che, oltretutto, hanno usufruito di forti finanziamenti dallo Stato proprio per rimettere in moto l’economia, nella realtà non favoriscono affatto la ripresa continuando a dare soldi solo a chi ce l’ha già. E’soltanto andando incontro alle necessità delle tante piccole aziende - conclude il consigliere regionale -, che costituiscono il vero tessuto economico della provincia, che si potrà dar loro polmone, anche nell’attesa che sia data attuazione al meccanismo dei rimborsi per i danni subiti dal maltempo, e, comunque, complessivamente, che si potrà dar vita al ripristino di tante attività e avviare, quindi, l’auspicata ripresa".
“Se si vuole rimettere in moto l’economica della provincia – ha detto Saso – bisogna che le banche adottino criteri un po’ più morbidi ed elastici nella concessione di finanziamenti alle aziende, che, oltretutto, nella nostra provincia, a causa del maltempo, delle mareggiate, della neve e del gelo, hanno subito danni ingenti tanto da far richiedere lo stato di calamità. Ho presentato una interrogazione urgente all’Assessore allo Sviluppo Economico Guccinelli proprio perché faccia appello alle banche affinché, appunto, allarghino un po’ le 'maglie' dei criteri di concessione crediti, specie in questo momento di particolare sofferenza per l’Imperiese, in modo da andare incontro alle tante piccole aziende dei vari settori che hanno subito danni ingenti ed hanno bisogno di poter accedere a finanziamenti che consentano loro il ripristino dell’attività. Non solo, ho chiesto anche la possibilità che la Regione si faccia garante nei confronti delle banche per quelle aziende che, magari, in passato per qualche ritardato pagamento, si vedono negare la concessione di qualsivoglia finanziamento".
"Gli Istituti di credito che, oltretutto, hanno usufruito di forti finanziamenti dallo Stato proprio per rimettere in moto l’economia, nella realtà non favoriscono affatto la ripresa continuando a dare soldi solo a chi ce l’ha già. E’soltanto andando incontro alle necessità delle tante piccole aziende - conclude il consigliere regionale -, che costituiscono il vero tessuto economico della provincia, che si potrà dar loro polmone, anche nell’attesa che sia data attuazione al meccanismo dei rimborsi per i danni subiti dal maltempo, e, comunque, complessivamente, che si potrà dar vita al ripristino di tante attività e avviare, quindi, l’auspicata ripresa".
C.S.
Da Sanremonews.it del 08 Gennaio 2010
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