Visualizzazione post con etichetta Mar Rosso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mar Rosso. Mostra tutti i post

lunedì 14 settembre 2026

Medio Oriente - Guerra Iran Usa, media: Houthi conquistano altre isole nel sud Mar Rosso. LIVE

I ribelli yemeniti filo-iraniani hanno preso il controllo di altre isole nella parte meridionale del Mar Rosso. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Associated Press, citando funzionari del governo yemenita e fonti interne ai ribelli, secondo i quali i combattenti hanno conquistato le isole Hanish, situate a circa 160 chilometri a nord dello Stretto di Bab el-Mandeb. La scorsa settimana, gli Houthi avevano conquistato la città portuale di Al-Mokha e l'isola di Perim 

sabato 12 settembre 2026

Medio Oriente - Iran, Houthi controllano lo Stretto di Bab el-Mandeb. Smentito contatto con gli Usa. LIVE

Gli Houthi avanzano lungo il Mar Rosso e aprono di fatto un secondo fronte nella guerra con l'Iran, ampliando il conflitto e aumentando ulteriormente la pressione sui mercati energetici e finanziari globali. Il nuovo round di colloqui tra Israele e Libano a Roma, previsto per la settimana prossima, è stato rinviato a ottobre. Paesi Brics: "Esortiamo al massimo contenimento in Medio Oriente". Pezeshkian: "Non siamo in guerra con l'Arabia Saudita"

giovedì 23 luglio 2026

USA - Guerra all' Iran, il presidente Usa Trump, avverte: "Sono vicino a una decisione su un attacco massiccio all'Iran". LIVE

Lo afferma il presidente Usa ad Axios. Su Truth aggiunge che eventuali nuovi attacchi alle navi saranno attribuiti a Teheran. I ribelli yemeniti hanno già colpito due petroliere saudite nel Mar Rosso e almeno 9 imbarcazioni hanno invertito la rotta a Bab al-Mandab. A Hormuz, dicono i pasdaran, una petroliera è esplosa e altre due hanno fatto dietrofront. Il Brent supera i 100 dollari al barile per la prima volta da maggio 

giovedì 16 luglio 2026

Iran - Teheran: "Raid Usa vicino Ospedale bambini". Nuova ondata di attacchi americani - LIVE

Non si sblocca lo stallo su Hormuz. Nuova ondata di attacchi Usa contro l'Iran nell'area dello Stretto. Un attacco missilistico statunitense ha colpito un’area vicina a un Ospedale oncologico pediatrico di Ahvaz. L’Iran ha condannato il raid, definendolo un “crimine di guerra”. Teheran intanto alza il tiro e dopo Hormuz minaccia di chiudere, con l'aiuto degli Houthi, anche lo stretto di Bab el-Mandeb, porta d'accesso al Mar Rosso, se gli Usa dovessero attaccare le infrastrutture iraniane. Media: "Nei colloqui Libano-Israele emersa proposta di monitoraggio italiano" 

lunedì 30 dicembre 2024

Egitto - Turista italiano ucciso da squalo: dubbi sulla zona in cui nuotava. Cosa sappiamo

Domenica 29 dicembre un turista italiano è morto in Egitto dopo essere stato attaccato da uno squalo. Un altro turista italiano, nel tentativo di aiutarlo, è rimasto ferito in modo non grave. È successo a Marsa Alam, sul Mar Rosso. La vittima è Gianluca Di Gioia, 48 anni, diplomatico dell’Unione europea. La persona ferita è Peppino Fappani, 69 anni, odontotecnico cremonese. Entrambi erano in vacanza. Dal tipo di squalo alla posizione in cui Di Gioia stava nuotando, sono ancora tanti i punti su cui si sta cercando di fare luce

martedì 19 marzo 2024

Italia - Roma, Meloni: "No all'intervento diretto in Ucraina, rischio escalation da evitare a ogni costo"

Il presidente del Consiglio al Senato: "No alla proposta della Francia". Sugli attacchi Houthi nel Mar Rosso: "Sono parte di un disegno più vasto che vede l'Iran in prima linea". E sul dossier immigrazione: "Vogliamo un'alleanza globale contro i trafficanti"

mercoledì 6 marzo 2024

Mar Rosso - Attaccata nave al largo dello Yemen, almeno due morti: gli Houthi rivendicano l'attacco

Gb avverte Israele: "Pazienza ai limiti". Onu, Usa chiedono tregua di 6 settimane. Tel Aviv annuncia 3.500 alloggi in Cisgiordania. Hamas: "Avanti con i negoziati per raggiungere un accordo"

sabato 3 febbraio 2024

Mar Rosso - Usa schierano Phalanx CIWS: come funziona l'arma anti-missili

Stando a quanto riferiscono funzionari americani citati dalla Cnn, il cacciatorpediniere USS Gravely martedì notte avrebbe utilizzato il sistema Phalanx CIWS contro un missile da crociera intercettato a solo un miglio alla nave, e quindi a pochi secondi dall'impatto

mercoledì 17 gennaio 2024

sabato 13 gennaio 2024

Mar Rosso - L’impatto economico della crisi e l’importanza del canale di Suez

La guerra in Medio Oriente si allarga, con i raid di Usa e Uk sulle basi degli Houthi in Yemen, in risposta agli attacchi alle navi nel Mar Rosso. La rotta è una delle vie fondamentali per il commercio globale, ma nelle ultime settimane molte imbarcazioni stanno scegliendo di evitarla. Quali sono le conseguenze? Di questo si è parlato nella puntata del 12 gennaio di Numeri, l’approfondimento di Sky TG24

martedì 12 ottobre 2021

Yemen - Eco-bomba galleggia nel Mar Rosso: potrebbero finire in acqua 1,1 milioni di barili di petrolio

è una bomba ecologica che galleggia nel Mar Rosso, a poche miglia dalla costa yemenita, circa 300 chilometri ad Ovest di Sana’a e quasi 400 a Nord dello Stretto di Gibuti. È la FSO Safer, bloccata in mare aperto per guasti irreparabili, trasformata in deposito galleggiante e poi abbandonata dal 2015: il suo scafo va lentamente corrodendosi e così le paratie che trattengono una minaccia terribile: 1,1 milioni di barili di petrolio. Al momento l’acqua è entrata nella sala macchine (dal maggio 2020) attraverso una falla e il sistema antincendio non è operativo. Se lo scafo cedesse, affondando, e i barili implodessero per la pressione sottomarina, il greggio inquinerebbe gran parte del Golfo incluse le coste su cui sorgono gli impianti di desalinizzazione che attualmente forniscono acqua potabile a milioni di persone. Potrebbe poi verificarsi una fuoriuscita a causa di una perdita o di un incendio, dovuto a un accumulo di gas volatili a bordo o ad un attacco armato, dato che attualmente la petroliera è controllata dai ribelli Houthi. Lo scrive The Guardian in un allarmante reportage che — a soli otto giorni dal disastro della baia di Huntington in California (leggi l’articolo di Pianeta 2021) e a 32 anni dal caso della Exxon Valdez nel Golfo dell’Alaska — accende i riflettore su un caso di grave incuria e negligenza che potrebbe sfociare nel più grande disastro ambientale del secolo.